L’analisi – Serie A, 10a giornata: Cantù espugna Masnago, un terzetto in vetta

Dalla decima giornata esce ancora un terzetto in testa: Brindisi supera, soffrendo e non poco, in una partita dal punteggio basso, Pistoia; Siena, nel posticipo domenicale, vince con Roma nella riedizione della finale dello scorso anno, trovando in Cournooh (21 con 5/7 da tre) il protagonista in assenza di Daniel Hackett; infine Sassari, priva anch’essa del suo regista, Travis Diener, passa a Montegranaro nell’anticipo del sabato. Nell’altro anticipo, la Grissin Bon del nuovo arrivato Rimantas Kaukenas batte senza troppe difficoltà una Cremona che non ha trovato nella cura Pancotto una medicina immediatamente efficace.
A metà classifica contendono Caserta e Bologna, con la prima delle due bianconere che ritrova finalmente la vittoria al PalaMaggiò (trascina Moore, 20 punti), lasciando la seconda a 3 sconfitte nelle ultime 4, complice questa volta alcune assenze. Due punti sotto Bologna prova a risalire la Reyer da 4 vittorie su 5 con Markovski. Questa volta ne fa le spese una opaca e deludente Sidigas Avellino, dominata dai padroni di casa. Infine, lo scontro più caldo di questa giornata, una delle partite più sentite del nostro campionato e che non ha deluso, restando combattuta fino agli ultimi minuti. Parliamo di Varese-Cantù, vinta, dopo 3 parziali passivi, dalla squadra che è mentalmente e atleticamente più preparata.

LA PARTITA

 

 

 CIMBERIO VARESE

ACQUA VITASNELLA CANTÙ 

 77

 82

Da un lato una squadra vera, che anche dopo tre quarti non al top riesce a venir fuori nel finale, dall’altro una compagine che si è messa il vestito della festa per l’occasione, ma che quando contava si è sciolta come neve al sole. Questa la sintesi di un derby, quello tra Cimberio e Vitasnella, emozionante e combattuto, che ha visto Cantù, non al suo primo finale caldo, trionfare a Masnago.
Varese parte molto forte, con Ere che sente la partita e vuole trascinare i suoi. Gli rispondono Jenkins e Aradori, quest’ultimo con 5 punti di fila, ma l’atletismo di Banks contribuisce a tenere sopra i padroni di casa. Nel secondo quarto, con fuori Leunen per falli e Cusin, un annebbiato Uter facilita i giochi a Varese, con Clark che riesce a fare ciò che sa far meglio: il realizzatore. 14 punti per lui nel solo secondo quarto, che valgono anche il +9 varesino. Il primo tempo si chiude 47-42 (Varese con 12/18 da due e 6/12 da tre).
Ripartenza bruciante per Gentile: Cantù è già sopra di 1 appena iniziato il terzo periodo. Si fa allora vedere Polonara, che insieme a Ere scava un nuovo parziale varesino dalla lunga, che, insieme all’apporto di Banks, valgono il +9 a 10’ dal termine. Qui finisce la partita di Varese, che si infrange sulla zona canturina, arma fatale trovata nel quarto periodo da Sacripanti, e sul talento offensivo di Gentile e Aradori. De Nicolao tenta di portare grinta alla Cimberio, ma quando esce a 4’ dal termine piomba il caos. La squadra non ha idee, Gentile e Aradori martellano dalla lunga, decidendo il match, mentre Hassell –a tratti positivo, ma mai affidabile, anche se solo nel ruolo a causa di un falloso Scekic- sbaglia il rigore che potrebbe riaprire la partita. A Cantù il pieno merito di averci creduto e di aver saputo adattarsi tatticamente a partita in corso, per Varese occasione persa per ritrovare un’unità che pare decisamente compromessa.

CIMBERIO VARESE – ACQUA VITASNELLA CANTU’ 77-82
Varese: Scekic 2, Sakota 2, Rush 5, Clark 16, Banks 14, De Nicolao 4, Ambrosini ne, Balanzoni ne, Mei ne, Hassell 11, Ere 15, Polonara 8. All. Frates.
Cantù: Abass ne, Jones, Uter 8, Rullo 8, Leunen, Jenkins 5, Ragland 14, Aradori 19, Cusin 16, Gentile 12. All. Sacripanti.

CIMBERIO

I NUMERI DELLA PARTITA

ACQUA VITASNELLA

 16 – Clark

PUNTI

 19 – Aradori
 7 – Hassell

RIMBALZI

 6 – Cusin
 5 – Clark

ASSIST

 5 – Ragland
 16 – Ere e Banks

VALUTAZIONE

 28 – Aradori

RISULTATI e CLASSIFICA

   Grissin Bon Reggio Emilia – Vanoli Cremona  

93-75

   Sutor Montegranaro – Banco di Sardegna Sassari  

69-88

  Pasta Reggia Caserta – Granarolo Bologna 

65-57

  Umana Venezia – Sidigas Avellino  

84-69

  Cimberio Varese – Acqua Vitasnella Cantù  

77-82

   Enel Brindisi – Giorgio Tesi Group Pistoia 

68-60

  Montepaschi Siena – Acea Roma  

82-70

  VL Pesaro – EA7-Emporio Armani Milano 

73-94

 MONTEPASCHI Siena 16  GRISSIN BON Reggio Emilia 10
 BANCO DI SARDEGNA Sassari 16  CIMBERIO Varese 8
 ENEL Brindisi 16  SIDIGAS Avellino 8
 ACQUA VITASNELLA Cantù 14  PASTA REGGIA Caserta 8
 GRANAROLO Bologna 12  GIORGIO TESI GROUP Pistoia 6
 ACEA Roma 12  SUTOR Montegranaro 6
 EA7-EMPORIO ARMANI Milano 12  VANOLI Cremona 4
 UMANA Venezia 10  VL Pesaro 2