L’analisi – Serie A, 21a giornata – Milano sempre vittoriosa; successi larghi per Sassari, Brindisi e Cantù

Sesta di ritorno che, a fronte di gerarchie piuttosto stabili in testa alla classifica, ci propone quello che probabilmente è l’avvio per la volata playoff, con almeno cinque squadre a contendersi il settimo e l’ottavo posto.
Partiamo dal vertice, in particolare da Milano, leader solitaria della classifica. Soffre per il primo tempo l’Armani che, priva di Langford, fatica a reggere il buon avvio di Venezia, a causa di difficoltà difensive e di scarsa coralità in attacco. Nettamente a favore degli ospiti il primo parziale (16-28), complice un ottimo avvio di Magro da 8 punti nel quarto. Poi però si svegliano Hackett e Gentile, che trascinano l’Olimpia e la portano a confermare l’imbattibilità casalinga. 19 per Hackett, 16 per Gentile, mentre Venezia si spegne nel secondo tempo, tenuta a galla solo dai 20 punti di Linhart.
Soffre per un quarto pure Cantù, salvo poi imporre il proprio ritmo nel derby contro Cremona. Trascinatore Ragland, che ne mette 10, in una serata in cui i brianzoli tirano con oltre il 50% da tre.
Brindisi non soffre nemmeno un minuto e rifila, come all’andata, un bel ventello abbondante alla Cimberio, nemmeno vistasi in campo nonostante le aspettative dopo l’affidamento della squadra a Bizzozi. Spaventosa la prova di Delroy James, che ne mette 27 con 11 rimbalzi, per 39 di valutazione.
Poco da dire su Siena e Sassari, entrambe vincitrici con ampio margine, la prima su Montegranaro, la seconda su Pesaro, risultati che lasciano tra l’altro la lotta salvezza invariata.
Partita più entusiasmante di giornata probabilmente quella tra Bologna e Roma, con quest’ultima che rovina la giornata in onore di Danilovic, imponendosi nel supplementare a Casalecchio. E’ il giorno dell’esordio di Mayo per i capitolini, ma la partita la fanno Hosley e Jones (40 in due). Bologna prova a rientrare più volte dagli strappi degli ospiti, fino a pareggiare e persino andare in vantaggio alla fine dei primi 40’, grazie alle giocate di Ebi e Hardy. I bianconeri sprecano però l’opportunità di chiuderla qui, concedendo un supplementare a cui Jones e Goss arrivano più lucidi. Roma tiene botta a Sassari, mentre Bologna non esce dal tunnel (12 sconfitte nelle ultime 15).
Chiude la giornata la partita sicuramente più calda, il derby campano tra Caserta e Avellino, in cui i bianconeri martellano, grazie al loro atletismo, una Sidigas priva di Ivanov. Caserta si avvicina così pericolosamente alla zona playoff, mentre Avellino dovrà dimostrare la giusta concretezza per rimanervi. Questi e altri gli spunti per l’articolo che leggerete domani su questo incontro.

Nel frattempo vi proponiamo i numeri dei due scontri-chiave di giornata: Bologna-Roma e Caserta-Avellino

   
GRANAROLO BOLOGNA ACEA ROMA
 85  89

GRANAROLO BOLOGNA-ACEA ROMA 85-89 dts
Bologna: Gaddefors 9, Hardy 19, Morisi ne, Motum 13, Fontecchio, Guazzaloca ne, Negri ne, Gazzotti ne, Ware 4, King 6, Walsh 17, Ebi 17. All: Valli
Roma: Goss 15, Jones 23, Tonolli ne, Righetti ne, D’Ercole, Hosley 17, Mayo 10, Finamore ne, Baron 7, Szewczyk 10, Moraschini, Mbakwe 7. All.: Dalmonte
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PASTA REGGIA CASERTA SIDIGAS AVELLINO
 76  57

PASTA REGGIA CASERTA-SIDIGAS AVELLINO  76-57
Caserta: Mordente 2, Marzaioli ne, Marini ne, Vitali 11, Tommasini 2, Michelori 1, Brooks 25, Roberts 10, Moore 3, Scott 11, Easley 11. All.: Molin
Avellino: Thomas 17, Biligha 2, Lakovic 11, Spinelli 2, Dragovic 2, Morgillo ne, Cavaliero 10, Riccio ne, Foster, Hayes 13. All.: Vitucci
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