L’analisi – Serie A, 3a giornata: Un gruppone in testa, ancora al palo Pistoia e Cremona

Un gruppone di dieci squadre guida la Serie A al termine della terza giornata. Unico successo esterno quello di Milano sul campo di Caserta, mentre le formazione di casa hanno convinto vincendo abbastanza agevolmente le proprie sfide. La partita più combattuta è stata sicuramente il big match tra Sidigas Avellino ed Acea Roma che analizzeremo di seguito.

LA PARTITA
SIDIGAS AVELLINO-ACEA ROMA 84-82
Avellino riscatta il ko casalingo subito all’esordio con Pesaro, battendo Roma 84-82 al termine di una gran bella partita, molto intensa e combattuta fino all’ultimo secondo. Dopo un primo quarto ad appannaggio dei capitolini, che sono subito scappati sul 5-13 al 5’, i biancoverdi hanno serrato le fila in difesa, concedendo solo 29 punti agli avversari nei 20’ seguenti e toccando di conseguenza anche il +13. Nell’ultima frazione, però, la Virtus ha rimesso tutto in discussione grazie ad un mortifero Phil Goss (18 punti): impalpabile per tre quarti, nell’ultimo ha segnato ben 4 triple, di cui almeno un paio dall’alto coefficiente di difficoltà, aprendo la strada ai suoi verso la rimonta. Che però non è stata completata, nonostante un fischio arbitrale a favore di Roma che ha scatenato le polemiche di Avellino: sull’83-81 a 15 secondi dalla fine, Jaka Lakovic (opaco, ha passato più tempo a litigare con la terna che a dirigere la squadra) ha sbagliato il secondo libero e sul capovolgimento di fronte Kaloyan Ivanov ha commesso fallo su Jordan Taylor (12 punti), con l’intenzione di mandarlo in lunetta. Per gli arbitri è antisportivo (giusto secondo il regolamento perché il bulgaro si disinteressa della palla, ma decisamente eccessivo se si tiene conto della situazione). Per fortuna di Avellino, la Virtus non ne ha approfittato: Taylor ha fatto 1/2 dalla lunetta ed ha poi sbagliato sulla sirena la conclusione che avrebbe allungato la partita all’overtime. Per la Sidigas la chiave del match è stata la mobilità dei suoi due lunghi titolari, che i capitolini non sono mai riusciti ad arginare: il migliore in campo è stato Will Thomas, autore di una prestazione monstre su entrambi i fronti del campo, coronata da 24 punti (10/13 dal campo), 11 rimbalzi, 2 assist, 2 stoppate e 39 di valutazione; mentre Kaloyan Ivanov si è distinto per la solita energia, abbinata a tanta concretezza (20 punti e 11 rimbalzi).

Avellino: Thomas 25, Biligha ne, Lakovic 3, Richardson 2, Spinelli 4, Ivanov 20, Dragovic, Morgillo ne, Cavaliero 9, Riccio ne, Hayes 10, Dean 11. All: Vitucci.
Roma: Goss 18, Reali ne, Tonolli ne, Righetti, D’Ercole, Taylor 12, Eziukwu, Hosley 10, Baron 14, Ignerski 16, Moraschini 4, Mbakwe 8.


HIGHLIGHTS Sidigas-Acea

TOP

FLOP

PG

 Joe Ragland

PG

 Ben Woodside

SG

 Drake Diener

SG

 Ron Lewis

SF

 Keith Langford

SF

 Coby Karl

PF

 Will Thomas

PF

 JaJuan Johnson

C

 Franklin Hassell

C

 Callistus Eziukwu

TOP10 3a giornata

RISULTATI e CLASSIFICA
Enel Brindisi-Vanoli Cremona 96-76
Cimberio Varese-Umana Venezia 84-72
Pasta Reggia Caserta-EA7-Emporio Armani Milano 77-81
Banco di Sardegna Sassari-Giorgio Tesi Group Pistoia 100-87
Sutor Montegranaro-Grissin Bon Reggio Emilia 79-71
Pallacanestro Cantù-VL Pesaro 93-78
Sidigas Avellino-Acea Roma 84-82
Montepaschi Siena-Granarolo Bologna 89-65

EA7-EMPORIO ARMANI Milano

4

CIMBERIO Varese

4

MONTEPASCHI Siena

4

PALLACANESTRO Cantù

4

SIDIGAS Avellino

4

UMANA Venezia

2

ACEA Roma

4

SUTOR Montegranaro

2

BANCO DI SARDEGNA Sassari

4

VL Pesaro

2

ENEL Brindisi

4

GRISSIN BON Reggio Emilia

2

GRANAROLO Bologna

4

GIORGIO TESI GROUP Pistoia

0

PASTA REGGIA Caserta

4

VANOLI Cremona

0