L’analisi – Serie A, 5a giornata – Bologna ferma Milano ed è in vetta con Brindisi, Siena e Cantù

Continua il sogno di Brindisi, Cantù e Bologna, in una quinta giornata che le vede vincitrici rispettivamente con Reggio Emilia al cardiopalma, su un’Avellino uscita parecchio ammaccata dalle due settimane “lombarde”, grazie a un incontenibile Joe Ragland (e ai favori dei pari ruolo irpini?) e a Casalecchio contro Milano nel match dal sapore di storia che è ritornato anche d’alta classifica, cui dedichiamo il nostro focus.
Sassari, con un Caleb Green da 45 mostruosi punti, ne rifila 31 a una impotente Varese, raggiungendola a quota 6 punti in classifica, insieme a Roma, unica vincente in trasferta di giornata sul campo di Caserta, e una delusa Milano. Nel posticipo Siena non concede spazi a una Reyer in crisi, mentre nei match –sulla carta- di “bassa classifica” vince una solida Sutor, con Mardy Collins recuperato e subito in evidenza, su Pesaro e Pistoia conquista i primi due punti contro la Vanoli.

LA PARTITA
GRANAROLO BOLOGNA-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 79-71
Continua la sorprendente cavalcata della Virtus targata Bechi, che riporta una città (o almeno una sua metà) e il pubblico di Casalecchio laddove la storia dice che dovrebbero stare. Vince di collettivo, sempre col muso avanti e pronta a strappare nel terzo quarto, grazie a un Walsh leader. Chiave statistica i rimbalzi: a fronte di una palese imprecisione al tiro, i lunghi virtussini hanno fatto la differenza di fronte ai colleghi milanesi (Lawal compreso, impalpabile). Dall’altra parte a larghi tratti solo Langford. Si vedono Cerella (10 punti per lui) e Gentile, tolto però psicologicamente dall’incontro da un tecnico rimediato nel terzo quarto. Due quarti e mezzo giocati in equilibrio: sotto le plance si consumano gli allunghi bolognesi, con Landi in evidenza. Milano resta lì grazie agli esterni, su tutti Gentile e Cerella, riuscendo a chiudere il primo tempo in sostanziale parità.
Lo strappo, come anticipato, è nel terzo quarto: dal tecnico a Gentile (solo dannoso nel secondo tempo) nasce un 9-0 bolognese grazie anche alla qualità di Jordan. Cerella e Samuels sprecano i palloni del riaggancio nel quarto periodo dopo una rimonta guidata dall’ottimo Langford (12 punti nel quart): è festa meritata a Bologna.

Bologna: Gaddefors 4; Hardy 10; Motum 8; Imbrò 0; Fontecchio 6; Landi 6; Ware 11; Jordan 9; Bianconi NE; King 10; Walsh 15. All. Bechi
Milano: Gentile 9; Cerella 10; Melli 4; Restelli NE; Tourè NE; Haynes 2; Langford 20; Samuels 12; Wallace 2; Lawal 0; Moss 2; Jerrels 10. All. Banchi


HIGHLIGHTS

TOP

FLOP

PG

 Joe Ragland (Cantù)

PG

 Ben Woodside (Cremona)

SG

 Josh Carter (Siena)

SG

 Chris Roberts (Caserta)

SF

 Mardy Collins (Montegranaro)

SF

 Coby Karl (Reggio Emilia)

PF

 Caleb Green (Sassari)

PF

 Achille Polonara (Varese)

C

 JaJuan Johnson (Pistoia)

C

 Curtis Kelly (Cremona)

MVP
Caleb Green (Banco di Sardegna Sassari): 45 punti in 29 minuti (10/11 da due, 4/7 da tre e 13/14 ai liberi), 4 rimbalzi, 8 falli subiti e 46 di valutazione.

RISULTATI e CLASSIFICA

Tesi Group Pistoia-Vanoli Cremona 65-60
Enel Brindisi-Grissin Bon Reggio Emilia 72-71
Granarolo Bologna-EA7 Milano 79-71
Pallacanestro Cantù-Sidigas Avellino 74-67
Sutor Montegranaro-VL Pesaro 95-90
Pasta Reggia Caserta-Acea Roma 63-68
Banco di Sardegna Sassari-Cimberio Varese 105-74
Montepaschi Siena-Umana Venezia 69-54

MONTEPASCHI Siena

8

SUTOR Montegranaro

4

PALLACANESTRO Cantù

8

GRISSIN BON Reggio Emilia

4

ENEL Brindisi

8

SIDIGAS Avellino

4

GRANAROLO Bologna

8

PASTA REGGIA Caserta

4

BANCO DI SARDEGNA Sassari

6

GIORGIO TESI GROUP Pistoia

2

EA7-EMPORIO ARMANI Milano

6

UMANA Venezia

2

ACEA Roma

6

VL Pesaro

2

CIMBERIO Varese

6

VANOLI Cremona

2