L’analisi – Serie A, 6a giornata: Varese e Milano ancora sconfitte, sorridono Bologna e Brindisi

E’ una corsa inarrestabile quella del terzetto di testa che emerge dalla sesta giornata, che oltre alla più attesa Siena, sbloccatasi anche in Eurolega e vittoriosa con la Montegranaro dell’ex Recalcati, vede in cima alla classifica le due sorprese Bologna e Brindisi. Quest’ultima è un mix di atletismo e fisicità che annienta con facilità –grazie soprattutto ai suoi lunghi (50 punti complessivi di Todic, James e Aminu)- una Varese malconcia e in una pericolosa parabola discendente, mentre a Bologna corsara a Roma dedichiamo il nostro focus. Scontro di grande interesse è anche il derby campano, vinto, rispettando i pronostici, da un’Avellino che si toglie di dosso un bel po’ di pressione: derby giocato fino all’ultimo minuto con grande intensità e chiuso da un Lakovic fino ad allora assente. Si arresta invece la corsa di Cantù, che lascia la testa della classifica, sconfitta nell’altro derby, quello lombardo contro una Cremona di gran solidità.
Drake Diener, tanto per cambiare, la fa da padrone e ne mette 21 (con 27 di valutazione) a Pesaro, portando in Sardegna la prima vittoria esterna della Dinamo. Chiude la giornata il posticipo Veneziano, in cui la Reyer, con uno Smith in gran spolvero, fa suo un importante match contro Milano dopo una settimana di cura Markovski.

LA PARTITA
ACEA ROMA-GRANAROLO BOLOGNA 81-89
Altro finale critico per Roma nel derby delle due Virtus. La luce si spegne nel quarto periodo: a fine terzo quarto il tabellone segna 67-55, nel giro di 10 minuti i padroni di casa si fanno scappare una vittoria a portata di mano ed escono dal PalaTiziano fra i fischi del proprio pubblico. Dall’altro lato Bologna, bellissima sorpresa di inizio campionato, in cui lo stile anni ’70 di Walsh, la voglia di Hardy di tenerla sotto nel momento di maggior difficoltà e il fresco carisma di Matteo Imbrò, decisivo nel dare il là al riavvicinamento dei suoi.
Partita di senso contrario per quasi 30 minuti: il quintetto piccolo di Roma dà soddisfazione a coach Dalmonte, mentre sotto le plance la domina Trevor Mbakwe (23 con 11 rimbalzi e 10 falli subiti). Per l’Acea gira tutto bene, e anche il contributo di Taylor (già in doppia cifra nel primo tempo) e quello di Hosley dalla panchina si fanno sentire. Bechi prova la zona, che sembra non funzionare. Primo campanello d’allarme per Roma nei 3 minuti prima dell’intervallo: 9-0 bolognese e scia che si protrae a inizio secondo tempo. Poi ancora Roma, che raggiunge il +15 a suon di triple firmate Goss e Hosley.
Negli ultimi 10 minuti accade l’inspiegabile: black-out totale per i padroni di casa, parziale di 0-13 e un periodo che registra un punteggio di 14-34. Imbrò accende i suoi mettendo due triple pesantissime, al resto pensano Walsh e Hardy. Il sogno continua, mentre Roma per ora è lo spettro della squadra dell’anno scorso.

Roma: Goss 15, Jones 7, D’Ercole, Taylor 11, Eziukwu, Hosley 12, Baron 13, Moraschini, Mbakwe 23. Ne. Reali, Tonolli, Righetti. All. Dalmonte
Bologna: Gaddefors 12, Hardy 21, Motum 4, Imbro’ 8, Fontecchio 3, Landi, Ware 12, Jordan 8, King 2, Walsh 19. Ne. Gazzotti, Bianconi. All. Bechi

RISULTATI e CLASSIFICA
Sidigas Avellino-Pasta Reggia Caserta 76-70
Vanoli Cremona-Pallacanestro Cantù 98-91
Montepaschi Siena-Sutor Montegranaro 84-73
Grissin Bon Reggio Emilia-Tesi Group Pistoia 67-56
VL Pesaro-Banco di Sardegna Sassari 77-82
Cimberio Varese-Enel Brindisi 71-85
Acea Roma-Granarolo Bologna 81-89
Umana Venezia-EA7 Milano 88-82

 MONTEPASCHI Siena  10  ACEA Roma  6
 ENEL Brindisi  10  GRISSIN BON Reggio Emilia  6
 GRANAROLO Bologna  10  PASTA REGGIA Caserta  4
 BANCO DI SARDEGNA Sassari  8  UMANA Venezia  4
 PALLACANESTRO Cantù  8  VANOLI Cremona  4
 CIMBERIO Varese  6  SUTOR Montegranaro  4
 EA7-EMPORIO ARMANI Milano  6  VL Pesaro  2
 SIDIGAS Avellino  6  GIORGIO TESI GROUP Pistoia  2