L’analisi – Serie A, 8a giornata: Brindisi sempre in vetta, Roma batte Milano e Varese torna a sorridere

L’ottava giornata ci porta ancora a elogiare Brindisi, capolista solitaria che, pur rischiando la beffa da parte di Cantù, trascinata da un Aradori da 28 punti per 34 di valutazione, esce a testa alta anche da questa difficile prova, con ben quattro uomini in doppia cifra, segno di notevole coralità.
Altri due i match di cartello: da un lato Venezia-Sassari, dall’altro il derby delle metropoli, Roma-Milano, posticipo del lunedì –insieme al derby toscano- cui dedichiamo il nostro focus. Sulla prima, invece, poco da dire: basta vedere i dati dell’ultimo quarto, che ci parlano di un 25-37 per i sardi (partendo da -4) tutto marcato Diener (Travis 11, Drake 10), con il Banco che segna con l’80% da 3 (8/10). Venezia tiene bene per 3 quarti, poi, deficitaria in talento per stare dietro a Sassari e priva di un rendimento all’altezza da parte di Smith (assente nel finale, per falli sciocchi), vede la prima sconfitta della gestione Markovski.
Notevoli i numeri di Bell e White (27 e 25) che regalano alla Grissin Bon il primo derby di giornata, l’anticipo con la Virtus, costretta a seguire per tutto il match e rifugiatasi nei punti di Jordan, che non le hanno evitato la seconda sconfitta consecutiva. Brutta invece la prova di Montegranaro, che cade in casa contro Caserta, portata alla vittoria, che mancava da ben 4 turni, da un risvegliato (troppo tardi?) Hannah e dagli italiani, Mordente e Michelori in testa.
Segnaliamo infine le vittorie di Avellino e Varese che –forse un po’ ironicamente- si smuovono entrambe da quota 6, battendo le non irresistibili Cremona e Pesaro, nonché la quasi scontata vittoria casalinga della Montepaschi su Pistoia.

LA PARTITA

 

 ACEA ROMA

 EA7-EMPORIO ARMANI MILANO

 61

 55

Accade l’impensabile al PalaTiziano, dove l’Armani riesce a crollare sotto i colpi di un incredibile Jimmy Baron dopo aver toccato il +15 nel terzo quarto. La dice tutta il 23-6 dell’ultima frazione, che ci racconta di una Roma in grado di rialzarsi e tirare fuori il carattere nel finale, contrariamente alle sue abitudini e in una serata opaca per Jordan Taylor, e di una Milano in totale affanno, con un blackout offensivo preoccupante.
Partita per 33’ a senso opposto: Milano, priva di Samuels, trova in Lawal un punto di riferimento offensivo, mentre dall’altro lato l’atletismo di Hosley tiene in piedi i suoi. E’ però Moss il protagonista del primo quarto, e i suoi 5 punti consecutivi sono l’apporto più sostanzioso al +10 con cui si chiude la frazione (11-0 di parziale e vuoto offensivo di Roma).
Primo blackout milanese a inizio secondo quarto: per 5 minuti l’EA7 non segna, poi ci pensa Jerrells a risvegliare i compagni, consentendo agli ospiti di tener botta alle bombe di Jones e Baron. All’intervallo è 22-29, con attacchi sicuramente poco prolifici (basse le percentuali della partita, soprattutto da 3, con Roma al 24 %, gonfiato dal finale di Baron, e Milano appena al 19%).
Nel terzo quarto Milano riparte forte, innescata da Jerrells che propizia un parziale di 7-0 che vale il 28-43. Poi l’inizio della crisi, con un 9-0 romano in ottima parte dovuto alla scelta difensiva della zona operata da Dalmonte. Non basta Langford a risollevare i suoi: Milano non riesce a gestire, inizia il Baron-show. A dire il vero è il tecnico (non il primo della stagione) fischiato a Gentile a 3’ dalla fine a svoltare definitivamente il match: da lì solo Baron, che con le sue triple schiaccia la squadra di Banchi. Roma aggancia Cantù e Bologna a 10 punti, Milano resta nel purgatorio degli 8, non certo un bottino soddisfacente.

ACEA ROMA-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO  61-65
Roma: Goss 17, Jones 7, Reali ne, Tonolli ne, Rigetti 2, D’Ercole, Taylor, Eziukwu, Hosley 11, Baron 18, Moraschini, Mbakwe 6, All. Dalmonte
Milano: Gentile 4, Gigli, Cerella, Melli 4, Touré ne, Haynes, Langford 8, Wallace 7, Lawal 10, Moss 12, Jerrells 10, All. Banchi

ACEA

I NUMERI DELLA PARTITA

EA7-EMPORIO ARMANI

 18 – Baron

PUNTI

 12 – Moss
 7 – Hosley e Mbakwe

RIMBALZI

 9 – Lawal
 4 – Goss

ASSIST

 5 – Gentile
 21 – Goss

VALUTAZIONE

 16 – Moss

RISULTATI e CLASSIFICA

  Grissin Bon Reggio Emilia – Granarolo Bologna

86-76

  Sutor Montegranaro – Pasta Reggia Caserta 

77-94

  Cimberio Varese – VL Pesaro

91-77

  Enel Brindisi – Acqua Vitasnella Cantù

75-74

  Sidigas Avellino – Vanoli Cremona

77-72

  Umana Venezia – Banco di Sardegna Sassari

87-95

  Acea Roma – EA7-Emporio Armani Milano

61-55

  Montepaschi Siena – Giorgio Tesi Group Pistoia  

89-66

 ENEL Brindisi 14  SIDIGAS Avellino 8
 MONTEPASCHI Siena 12  GRISSIN BON Reggio Emilia 8
 BANCO DI SARDEGNA Sassari 12  PASTA REGGIA Caserta 6
 GRANAROLO Bologna 10  UMANA Venezia 6
 ACQUA VITASNELLA Cantù 10  SUTOR Montegranaro 6
 ACEA Roma 10  GIORGIO TESI GROUP Pistoia 4
 EA7-EMPORIO ARMANI Milano 8  VANOLI Cremona 4
 CIMBERIO Varese 8  VL Pesaro 2