Montegranaro in crisi: serve 1 milione e 300mila euro per finire la stagione

La S.S. Sutor, facendo seguito alla conferenza stampa aperta del 14 marzo, intende precisare quanto segue.

Il complicato momento che la Sutor sta attraversando, palesato con la massima trasparenza con riguardo in primo luogo di quanti hanno veramente a cuore le sorti di questa primaria realtà sportiva, rappresenta una importante sfida alla quale la Società, unitamente a coloro che le sono vicino, non intende sottrarsi come, peraltro, sempre ha fatto. Così come illustrato dai vertici societari, infatti, ogni vicenda legata al passato è stata, anche con grandi sforzi di natura personale, superata. Il presente è ciò che oggi si chiede di costruire, insieme, specie se si vuol avere un futuro. Per completare la stagione e definire qualsiasi pendenza, come specificato dalla Società nel corso della conferenza stampa aperta a tutti, è necessaria la somma di un milione e trecentomila euro. Qualsiasi diversa cifra sarà resa nota non corrispondente a quella ufficiale, nonché qualsiasi diversa interpretazione a tutto quanto sopra esposto sarà offerta, costringerà la Società, suo malgrado, a difendere la propria immagine in ogni sede.

Da dieci anni a questa parte la Sutor è stata, ed è, il primo veicolo di promozione positiva di un territorio che, attraverso i colori giallo e blu si è fatto, e si fa, conoscere e rispettare in tutta Italia.
La storia, quella scritta dalla Sutor, da non dimenticare e alla quale portare profondo rispetto, è prima di tutto quella di una realtà che si è distinta come modello. Da quando ha toccato i piani più alti della classifica sportiva arrivando a battersi fino ai play off a oggi quando ha scelto di trasformare, unica realtà a farlo, lo spazio vuoto su una maglia ( dovuto alla pesante assenza di un main sponsor) in un’occasione per un’associazione al servizio degli altri di potersi far conoscere. Un modo, anche questo, per rendere una difficoltà, comunque, una risorsa seppur non economica. Un esempio quello dato dalla Sutor che, si ribadisce, non ha precedenti.
E’ questo che si intende quando si parla di “patrimonio” da tutelare e da salvaguardare ed è per questo che la Società ha chiamato e chiama a raccolta – istituzioni e imprenditori in primis – a fare fronte compatto.

Nei prossimi giorni la S.S. Sutor presenterà un piano con più possibilità per affrontare le difficoltà che, questo l’auspicio, ci si augura possa trovare il sostegno e il supporto di tutte le forze presenti sul territorio.
Con lo stesso spirito con cui la squadra, con grinta tenacia ed orgoglio, si sta battendo sul campo altrettanto sta facendo e deve fare la “squadra” che gioca fuori dal parquet perchè la partita, più difficile, sia vinta.