MY-F8 2017: Brescia fa il colpo con un Vitali formato MVP

Anche l’ultimo Quarto di Finale vede un equilibrio rotto unicamente dalle giocate del duo Vitali-Burns sul finire di partita. La Reyer prova a risolvere il match con la soluzione da oltre l’arco, ma Brescia getta il cuore oltre l’ostacolo e porta a casa un accesso alla Semifinale che ha dello storico. Ai lagunari non basta la prestazione di Bramos (autore di 22 punti), anche perché i problemi fisici e il doppio impegno europeo pesano troppo per una squadra che si era presentata a questo appuntamento come la seconda forza italiana.

UMANA REYER VENEZIA GERMANI BASKET BRESCIA
68
76

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

10 – I punti realizzati da Jared Berggren solamente nella prima frazione. Il lungo di Brescia è un rebus insolvibile per Venezia, specialmente in pick&roll. Luca Vitali in questa stagione riuscirebbe a servire anche un infante per un comodo appoggio, ma il lavoro offensivo di Berggren deve essere sottolineato: ottimi blocchi, buon timing nel roll e perfetta lettura del gioco per trovarsi praticamente libero sotto canestro a ricevere l’assistenza. Brescia nella prima frazione realizza 25 punti, molti dei quali con penetrazione e scarico con Vitali nel ruolo di rifinitore (Vitali piazza, nel primo quarto, gli stessi assist di Venezia, ovvero 4).

1 – Il giocatore cui si aggrappa Brescia nel momento in cui la Reyer rientra grazie alle soluzioni da oltre l’arco. Si tratta di Marcus Landry, talento statunitense che conferma di essere il go-to-guy di una squadra che, a dispetto delle previsioni estive, riesce a mettere in difficoltà qualsiasi avversaria. Landry è un giocatore offensivamente completo, ma questo non lo scopriamo certo dopo il primo tempo offerto in questo ultimo Quarto di Finale della Coppa Italia 2017; rispondere alle triple dei veneziani con punti in area (28-14 il computo dei punti in area a favore dei bresciani nei primi 20 minuti) è stato un aspetto nel quale ha svolto un ruolo fondamentale lo stesso Landry.

22 – La valutazione di Bramos alla fine del terzo quarto. La guardia di Venezia riesce a dominare una partita in cui Brescia sembra lasciargli molta libertà d’azione, forse non del tutto voluta. Anche questo match conferma il livellamento dei Quarti di Finale, poiché Brescia realizza 4 punti sul finire del terzo quarto e torna avanti dopo essere stata in svantaggio proprio a causa dei liberi realizzati da Bramos. Con i suoi 19 punti, la guardia classe 1987 è il giocatore fondamentale per la squadra di coach De Raffaele in un match in cui Ejim soffre molto a causa di falli commessi e i lagunari non riescono a dominare a rimbalzo come avrebbero potuto fare, specie con Hagins.

33 – Le triple tentate dalla Reyer Venezia. Alcune forse di troppo, ma questa è la pallacanestro contemporanea e non vi è granché da dire in merito. Certo, alcune triple – specie quella presa a meno di un minuto e mezzo dalla fine dopo rimbalzo offensivo da parte di Haynes – rappresentano forzature evitabili per una squadra che, fino a poco tempo fa, era accreditata come il ruolo di anti-Milano per eccellenza.

1 – Il giocatore imprescindibile per questo corso bresciano, ovvero la mente pensante che risponde al nome di Luca Vitali. Il playmaker italiano domina in lungo e in largo, non solo nella costruzione del gioco ma anche in fase di realizzazione (3/3 da due, 1/2 da tre). C’è chi dubita che dovrebbe essere il play della Nazionale al prossimo EuroBasket, ma finora sta dimostrando l’infondatezza di tali dubbi: leadership, carisma, capacità di far aumentare il rendimento di qualsiasi compagno, ottime risposte a rimbalzo e buona difesa. Se tutto questo non bastasse, allora quale dovrebbe essere il playmaker titolare dell’Italia?

@ Centro Fieristico – Rimini (RN)
TABELLINO COMPLETO

VENEZIA NUMERI DELLA PARTITA BRESCIA
 22 – Bramos  PUNTI Landry – 19
 6 – Peric  RIMBALZI Moss – 8
 5 – Haynes ASSIST Vitali – 8
 3 – Hagins  STOPPATE due giocatori – 1
 24 – Bramos  VALUTAZIONE Landry – 21