MY-F8 2017: Pascolo e Sanders portano Milano in Finale

Prima Semifinale che conferma quanto visto nei primi due giorni della manifestazione: equilibrio assoluto in ognuno dei match, con botta e risposta da parte delle due avversarie di turno e match tiratissimi fino agli ultimi possessi. Con un Sanders sugli scudi, un’ottima ultima frazione di Pascolo e il canestro della staffa da parte di Milan Macvan, dopo la capitale tripla nell’angolo di Andrea Cinciarini – che vale il +3 provvisorio a 1 minuto dalla fine – Milano accede alla Finale dopo aver rincorso Reggio Emilia praticamente per tutto il match.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO
84
87

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

3 – I punti realizzati dagli esterni di Milano nel primo quarto della sfida. La squadra di coach Repesa si affida molto alla ricerca del post-basso dei propri lunghi ma non riesce a spaziare bene sul perimetro e a trovare scarichi che permettano conclusioni pulite da oltre l’arco dei 6.75 (solamente 2 le triple tentate, entrambe sbagliate). L’Olimpia trova in Raduljica un buon terminale offensivo, sebbene il serbo sia anche abbastanza impreciso quando si trova a dover costruire un’azione dal post-alto per la mancanza di un playmaker che sappia dettare tempi e giocate (in campo, in quelle situazioni, vi era Hickman, autore di 3 falli in meno di 6 minuti giocati nella frazione).

18 – La valutazione di Rakim Sanders nei primi 20 minuti di gioco. Quando lo statunitense si accende, Milano diventa un’altra squadra: se decide di attaccare il ferro è inarrestabile, anche perché in Italia non esiste un pari-ruolo che lo possa contenere fisicamente. Nel secondo quarto sale in cattedra con 11 punti e recuperi difensivi fondamentali per evitare all’Olimpia si sprofondare dopo che i reggiani avevano scavato il solco grazie alle giocate di Williams e De Nicolao. Sanders è il giocatore che – complice l’assenza forzata, causa infortunio alla schiena, di Simon – deve prendere per mano i biancorossi nei momenti topici di ogni match, anche perché molte delle altre frecce nella faretra milanese sembrano essere decisamente troppo spuntate.

1 – Il giocatore chiave per la Grissin Bon nel corso della seconda frazione, ovvero Jawad Williams. L’ala statunitense spadroneggia in fase offensiva (9 punti solamente nel secondo quarto) e si fa trovare in posizione perfetta a ogni transizione degli emiliani. Coach Menetti è costretto a toglierlo dalla contesa quando mancano meno di 3 minuti all’intervallo lungo per evitare che lo statunitense commetta il terzo fallo – considerando che già Cervi e Reynolds erano a quota 3 falli spesi nel corso del primo tempo – ma senza la sua presenza in campo la fase offensiva reggiana sembra incepparsi un pochino.

50 – La percentuale da tre punti da parte di Reggio Emilia alla fine del terzo quarto, frutto di un sontuoso 9/18 di squadra. Le due triple di Aradori nella terza frazione testimoniano le difficoltà difensive dell’Olimpia, che non riesce a cambiare correttamente ed uscire sul perimetro in tempo a causa di raddoppi in post-basso. Alla squadra di coach Menetti basta giocare con penetra-e-scarica per trovare nell’angolo dal lato debole un tiratore sempre e costantemente libero. Milano, invece, non riesce mai a trovare scarichi per armare i propri tiratori da oltre l’arco, ma non sfrutta nemmeno a dovere i problemi di falli di Reynolds e Cervi per cercare un gioco interno che possa fruttare comodi punti.

1 – Il canestro che vale la Finale per i milanesi: è senza dubbio la tripla di Andrea Cinciarini, ex di turno battezzato sempre e comunque dai reggiani. Il capitano dell’Olimpia risulta fondamentale dopo molti errori al tiro (chiude con 2/7 complessivo) e si conferma come un giocatore che ama la pressione. Incredibile la scelta di Reggio Emilia di non fare fallo negli ultimi 10 secondi della partita, con Milano che congela il possesso e porta a casa l’ennesima Finale della stagione in Italia, dopo quella in Supercoppa.

@ Centro Fieristico – Rimini (RN)
TABELLINO COMPLETO

REGGIO EMILIA NUMERI DELLA PARTITA MILANO
 14 – Aradori  PUNTI Sanders – 22
 6 – Polonara  RIMBALZI McLean – 7
 4 – Della Valle, Kaukenas ASSIST Kalnietis, Sanders – 5
 / – nessun giocatore  STOPPATE Pascolo – 1
 16 – Aradori  VALUTAZIONE Sanders – 27