Napoli, niente titolo della Fortitudo. Possibile accordo con Scafati?

Stamattina il mondo della palla a spicchi si è alzato con un rumors a dir poco clamoroso: il Napoli Basket sarebbe in trattative avanzate per l’acquisto del titolo della Fortitudo. La prima domanda che viene spontanea è: quale sarebbe la Fortitudo? Perché il tifo organizzato, quella Fossa dei Leoni che a febbraio era presente alle Final Eight per rivendicare tempi ormai andati, non si riconosce in nessuna delle squadre nate dalle ceneri della gloriosa Effe.

Questa, però, è un’altra storia. Torniamo al punto: nel nostro caso si intende la creatura di Giulio Romagnoli, la Biancoblù Bologna, per la quale una notizia del genere è destabilizzante, dato che la squadra è in piena zona playoff e finalmente sembra essere riuscita a ricreare un po’ di entusiasmo negli ex tifosi fortitudini. Il rumors si è diffuso ovunque ed il popolo emiliano si è diviso praticamente in due: c’è chi continua a portare avanti la linea dell’indifferenza, sostenendo che quella che attualmente milita in Legadue è Ferrara e non la vera Fortitudo, e c’è chi invece ritiene che la vendita del titolo a Napoli sarebbe la peggior morte possibile di quel che rimane della pallacanestro biancoblù.

Dopo diverse ore, però, è arrivata la categorica smentita da parte di Romagnoli e soci, che hanno negato l’esistenza di una trattativa per la cessione del titolo sportivo. Che Napoli abbia un progetto per tornare nel basket che conta, dopo averlo brutalmente abbandonato per l’ennesima volta all’inizio della stagione, è una cosa nota a tutti. La neonata società di Maurizio Balbi, infatti, sta cercando ci creare una base solida dalla quale ripartire, per evitare di dare un’altra delusione alla città, che ormai sembra non credere più nella rinascita della pallacanestro a Napoli.

Piuttosto che l’acquisizione del titolo della Biancoblù, la strada che al momento sembra essere più percorribile è quella che porta ad un accordo tra Napoli e Scafati, con quest’ultima che si sposterebbe nel capoluogo campano. La netta smentita di Bologna porta ad una riflessione: perché è stata messa in giro questa voce apparentemente campata per l’aria? C’è qualcuno che ha intenzione di disturbare la squadra proprio alla vigilia di una giornata cruciale in ottica playoff? O invece il rumors arriva direttamente dall’interno alla Biancoblù, che ha voluto richiamare l’attenzione su una realtà che, pur essendo in crescita, non naviga in acque tranquillissime?