Orlandina, Sigma, Trapani: la Sicilia torna Gold

Sono passati poco più di cinque anni da quando la Sicilia ha perso il suo grande alfiere ai piani alti del basket che conta. Quell’Orlandina capace di portare sulla costa del Messinese grandi campioni, del caliro di Terrell McIntyre, Gianmarco Pozzecco, Drake Diener, CJ Wallace e Tamar Slay, ma che nel settembre del 2008 dovette rinunciare al proprio posto tra le elette della Serie A. E alla vigilia di una stagione rivoluzionaria sul piano strutturale, per lo sport con la palla a spicchi, la Sicilia può tornare ad abbozzare un sorriso, visto che saranno tre le squadre a rappresentare l’isola più grande del Mediterraneo, partendo dalla nuova di zecca Legadue Gold.

Partiamo proprio dall’Orlandina Basket, la quale ha conservato il proprio storico main sponsor Upea e può contare ancora sulla passione e sulla caparbietà del patron Enzo Sindoni, il quale vuole restituire i vecchi fasti splendenti alla squadra del suo cuore e della sua città, tornata ad un passo dal sogno della Serie A e sulla quale ha già messo le mani in maniera importante nei primi giorni di mercato. Rifirmato il giovane Portannese, che aveva risolto il contratto poco dopo la fine della stagione; ingaggiati gli americani Wright e Archie, il giovanissimo talento Laquintana e soprattutto Sandro Nicevic, uno degli ultimi alfieri della Benetton Treviso prima del fallimento, e ora pronto a portare la sua esperienza e il suo talento al servizio di coach Pozzecco. Già, il Poz, il quale ha superato a pieni voti l’esame di maturità nella seconda parte della scorsa stagione, portando la squadra alla salvezza e ora gravato dalla responsabilità di ripetere quanto fatto, nel recente passato, dallo Sceriffo Perdichizzi, ovvero centrare la promozione nell’Olimpo del basket tricolore.

A proposito di Perdichizzi, la squadra siciliana che parte con i favori del pronostico per l’ascesa in Serie A, com’è accaduto negli scorsi due campionati, continua a essere la Sigma Barcellona, beffata da Casale Monferrato e da Hickman due anni fa e sorpresa da Trento quest’anno, quando la promozione dei giallorossi sembrava decisamente probabile. La conferma dello stesso Sceriffo al timone della barca Sigma è stato il primo passo per ricostruire una squadra competitiva, anche se la prima grande novità è arrivata a livello societario, con l’arrivo, nel ruolo di general manager, di uno dei pilastri della storia del nostro sport, ovvero Antonello Riva, il quale porterà l’esperienza e le doti diplomatiche necessarie a far lavorare il presidentissimo Immacolato Bonina con minori pressioni nei confronti della piazza, divenuta ormai sempre più esigente, e del resto del movimento. Il mercato, finora, ha portato gli addii, molto dolorosi sul fronte emotivo, dello storico capitano Ryan Bucci, punto fermo del club barcellonese sin dal 2009, e del roccioso centro Matteo Mocavero, sostituito da un uomo di qualità ed esperienza come Tommaso Fantoni. Sul fronte arrivi già annunciato l’esperto playmaker di passaporto bulgaro Andrè Collins, mentre i rumors di mercato avvicinano sempre di più la squadra di Bonina a Giuliano Maresca. Ma il meglio deve ancora venire.

Chiudiamo con una matricola d’eccezione per il basket italiano, ovvero il Trapani Basket, che ha ottenuto l’accesso in Legadue dopo lo scambio di titoli sportivi con Scafati, che prenderà il posto dei granata in Divisione Nazionale B. E con il patron Pietro Basciano che in tempi non sospetti ha promesso spettacolo, con una società che vuole intervenire in maniera massiccia per costituire una squadra che torni ai fasti di una ventina di anni fa, la quale raggiunse la Serie A all’inizio degli Anni 90 e la mantenne per un paio di stagioni. L’inizio delle operazioni in casa trapanese è senza dubbio interessante, visto che ieri è stato presentato il nuovo coach Lino Lardo, il quale è a sua volta a caccia di rivincite, dopo l’ottimo biennio vissuto a Rieti e le esperienze non certo esaltanti a Bologna e soprattutto a Roma.

Con un terzetto così, carico di passione, voglia di rivalsa e discrete risorse economiche a disposizione, gli appassionati siciliani sperano di ritrovare almeno un alfiere nel basket dei grandi, a partire dal 2014.