Playoff Serie A – Siena fa sua gara-1 espugnando Masnago

CIMBERIO VARESE vs MONTEPASCHI SIENA 72-80 (0-1)

Primo atto della rivincita dei quarti dello scorso anno, con Siena che fa capire alla Cimberio che la musica, in realtà, sembra non essere cambiata: la Montepaschi impone ai Varesini il proprio fisico e il proprio ritmo, espugnando Masnago al primo scontro. Partita equilibrata e interessante, che ha però visto Varese doversi adattare alle regole del gioco dettate dalla più scafata rivale, che tra break e contro-break ha trovato a 2 minuti dalla fine l’allungo decisivo a +7 dal quale i padroni di casa non si sono più rialzati.

Inizia forte la Montepaschi, con fisico (emblematica la coppia Moss-Carraretto in quintetto) e difesa forte. Banks prova a tenere botta col suo talento offensivo, ma la differenza la fa subito Bobby Brown, con 8 punti in altrettanti minuti. La zona senese blocca l’attacco varesino, che non riesce a correre né a trovare punti facili: il 16-18 dopo 10’ è frutto più di giocate individuali dei Lombardi che di un sostanziale equilibrio di gioco. La scossa arriva invece nel secondo periodo, con la freschezza di De Nicolao e Polonara, assieme a un solido Ivanov, mentre Hackett, gravato da due falli, guarda dalla panchina. L’imprecisione al tiro senese favorisce le ripartenze di una Varese che trova slancio e con il centro bulgaro raggiunge il primo vantaggio del match. Janning ci mette una pezza, ma l’inerzia sembra passata a Varese e Banchi ci vuole parlare sopra: a metà quarto 24-22. Il nervosismo iniziale sembra alle spalle e i giochi varesini sembrano fluidificarsi; Siena invece si intestardisce e diventa fallosa: 5 perse, in gran parte per falli offensivi, a cui si aggiunge un tecnico alla panchina. I campioni d’Italia restano comunque in scia e, con la tripla di Moss che chiude il primo tempo, insieme ai 17 di uno strepitoso Brown, vanno negli spogliatoi a -1.

Il terzo quarto regala grandissima intensità: prima metà nettamente favorevole a Siena, con Moss che porta gli ospiti sul +6. Si sveglia però il duo Green-Dunston e Sakota piazza la solita tripla che apre il 6-0 varesino. Timeout Banchi, difesa aggressiva e ancora Moss: 4-0 Siena, a cui risponde un ottimo Ere. Perfetta parità a quota 52 dopo 3’. Sakota e Banks ci provano, ma Moss costruisce un altro break insieme a Brown: Siena riesce a correre e a raggiungere il +6. Ivanov ed Ere costruiscono un 8-0 varesino di pura voglia, ma Siena è sempre lì e la sua ultima ondata offensiva è quella decisiva: la chiudono Brown da 3, Moss che lancia il contropiede del +7 e Hackett dalla lunetta. Vince la squadra che, per 40’, ha saputo giocare la propria pallacanestro e dominare fisicamente, senza lasciare respiro a una Varese che, nell’impossibilità di correre e con il suo regista Green affidato all’agente speciale Moss, si è trovata in apnea dopo 37’ di alto livello. Se questa gara-1 non è un’ipoteca, è sicuramente il chiarissimo segnale che per Siena questa deve essere una serie tra 1° e 4° classificate, ma a parti invertite.

MVPDavid Moss, 17 punti, con 4/6 da 2 e 2/3 da 3 e 4 rimbalzi, ma soprattutto una difesa asfissiante sugli uomini-chiave di Varese (Green e in sua assenza Ere) e la capacità di lanciare i break decisivi della sua squadra.

TABELLINO
Varese: Ere 15, Green 14, Sakota 13
Siena: Brown 29, Moss 17, Hackett 10

FOTO: Mario Bianchi