Playoff Serie A – La grinta di Cantù spegne Roma, Aradori e Tyus portano la serie sull’1-2

LENOVO CANTÙACEA ROMA 81 – 73 (1-2)

Al termine di una partita non troppo spettacolare, i brianzoli di coach Trincheri strappano il successo su Roma riportandosi ad una sola vittoria di distanza dai capitolini. Decisivo il terzo quarto a basso punteggio che ha permesso ai padroni di casa di allungare su un’Acea parsa forse un po’ stanca. Nel finale, comunque, non sono mancate le emozioni, con gli ospiti in grado di riavvicinarsi pericolosamente a Cantù grazie anche ad un discutibile antisportivo fischiato a Maarten Leunen. Cantù parte fortissimo con le accelerazioni di Aradori e due bei canestri proprio di Leunen. Dopo aver toccato il -12, Roma prova a rialzarsi con cinque punti di Goss e chiude il primo parziale sotto per 20-14. Sono sempre Aradori e Tyus a mettere in imbarazzo la difesa di Calvani, ma questa volta la reazione ospite è veemente e Bobby Jones estrae dal cilindro una “giocata da cinque punti” – tripla col fallo, libero sbagliato e schiacciata dopo il rimbalzo offensivo di Lawal. All’intervallo 35-32 per Cantù. Ancora Aradori e i primi punti di Mancinelli permettono a Cantù di volare sul 51-42 al 30’, poi arriva la fuga con altri quattro punti di Mancinelli e una tripla di Ragland dall’angolo (62-48). La partita sembra finita, ma viene sanzionato un antisportivo a Leunen su Bobby Jones lanciato in contropiede. Roma prova ad approfittarne e torna anche a -6 con una tripla di Jones. Dalla lunetta Aradori non trema  e sigilla la vittoria. I capitolini dovranno ritrovare lucidità e brillantezza in vista di una gara 4 in cui Cantù potrebbe pareggiare la serie. A preoccupare Calvani sono le condizioni di D’Ercole e Taylor: il primo, alle prese con una distorsione alla caviglia, non è sceso in campo questa sera, il secondo ha subito un brutto colpo (fortuito) sul naso da Mancinelli. Taylor, tra l’altro, gioca con una maschera protettiva perché si è fratturato proprio il setto nasale ad inizio maggio.

MVP: Alex Tyus. Il centro di passaporto israeliano domina il pitturato con 18 punti (8/15 al tiro), 10 rimbalzi e 2 stoppate. 13 punti li segna nel primo tempo, con la Lenovo che prova fin da subito a spingere sull’acceleratore. Contro Tyus si è trovato in enorme difficoltà Lawal: 2 punti nella prima metà di gara, 8 complessivi.

CANTÙ: Aradori 19, Tyus 18, Ragland 11
ROMA: Goss 19, Datome 15, Jones 13

FOTO: Federico Rossini