Playoff Serie A – Cantù e Roma portano le sfide sul 2-2

Gare-4 di playoff da vietare ai deboli di cuore. La Lenovo Cantù pareggia i conti nella serie contro il Banco di Sardegna Sassari arrivato a tanto così dall’incredibile successo esterno. Finale punto a punto anche a Reggio Emilia ma questa volta a spuntarla è la squadra ospite dell’Acea Roma, fredda al punto giusto nei giri in lunetta conclusivi.

LENOVO CANTÙ vs BANCO DI SARDEGNA SASSARI 82-80 (2-2)

Pesantissimo successo della Lenovo Cantù che, sul parquet amico del Pianella, ha superato il Banco di Sardegna Sassari 82-80. Una gara giocata molto bene dagli uomini di Trinchieri: attenti in difesa e precisi in attacco. I brianzoli hanno guidato il match sin dalla palla a due trovando ottime soluzioni con Ragland (23 punti e 5 assist) ed un rinato Tyus (16 punti e 9 rimbalzi) oscurando la mira a Drake Diener. Sani Becirovic, croce e delizia, ha ravvivato il match tra terzo e quarto periodo ma il suo impatto offensivo è stato tanto importante quanto deleterio in difesa. Tre amnesie difensive hanno di fatto regalato al freddissimo Joe Ragland le tre triple consecutive che hanno quasi ammazzato il match. Quasi perché Sassari non muore mai e negli ultimi secondi di gara succede l’incredibile. Cantù stacca troppo presto la spina e la Dinamo ne approfitta segnando con Travis Diener, Thornton e Gordon i canestri del -2. Sull’ultima rimessa ennesimo suicidio canturino ma la preghiera da metà campo dell’ex di turno Bootsy Thornton si ferma solo sul ferro.

MVPJoe Ragland: 23 punti (4/9 da due e 5/6 da tre), 1 rimbalzo, 1 stoppata e 5 assist per 18 di valutazione.

TABELLINI
Cantù: Ragland 23, Tyus 16, Aradori 11.
Sassari: Becirovic 19, Thornton 16, Gordon 13.

TRENKWALDER REGGIO EMILIA vs ACEA ROMA 68-71 (2-2)

A Reggio Emilia non riesce la rimonta perfetta dopo aver disputato un secondo quarto da incubo (fino al -14 ma -10 alla sirena di metà tempo) ed un terzo periodo grintoso che le ha permesso di rientrare prepotentemente nel match. Roma, infatti, ha avuto il merito di non scomporsi e di restare fredda nel finale segnato dall’inevitabile girandola di falli sistematici. Se Datome (20 punti) è il leader perfetto di questa squadra, molti meriti del successo esterno che blocca i sogni reggiani vanno al centro ungherese Lorant (9 punti e 9 rimbalzi) così come al rientrante Jordan Taylor (18 punti e 8 rimbalzi). Per la formazione di casa bene il fromboliere Donell Taylor (19 punti e 7 rimbalzi). Ora la serie si sposta al PalaTiziano e Reggio Emilia dovrà necessariamente tentare un secondo colpaccio esterno per poter sperare nel passaggio del turno.

MVPGigi Datome: 20 punti (3/8 da due, 1/6 da tre e 11/11 ai liberi), 6 rimbalzi, 1 stoppata, 2 recuperi, 1 assist e 9 falli subiti per 24 di valutazione.

TABELLINI
Reggio Emilia: D. Taylor 19, Bell 13, A. Cinciarini 10.
Roma: Datome 20, J. Taylor 18, Jones 12.

FOTO: Federico Rossini