Playoff Serie A – Cantù non muore mai, Reggio rimonta ed abbiamo due gare da “Win or Go Home”!

LENOVO CANTÙ – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 87-84 (3-3)
Tanto per cambiare, per la sesta volta nella serie prevale il fattore campo: il Pianella si conferma inespugnabile per Sassari, che nell’ultimo quarto distrugge quanto di buono fatto nel terzo con una difesa che sembra un’autostrada (28 punti concessi), salvo poi tentare l’ennesima rimonta impossibile nei secondi finali. La Dinamo, infatti, è rientrata dal -8 al -1 negli ultimi 30 secondi grazie ai 4 punti in fila di Drew Gordon (21 punti e 9 rimbalzi) ed alla tripla di Brian Sachetti (straordinario con 18 punti e 5/7 da oltre l’arco) ed ha anche avuto la palla della vittoria, sprecata da Drake Diener (19 punti) con un tiro in allontanamento un po’ frettoloso. Tanti meriti vanno dati a Cantù che, dopo essere stata sempre avanti nel primo tempo, ha tenuto botta quando è andata sotto ed è riuscita ad allungare la serie a gara 7 soprattutto grazie alla solita difesa, ad un inarrestabile Pietro Aradori e ad un immortale Nicolas Mazzarino, autore di una bomba pesantissima nell’ultimo quarto.

MVP – Pietro Aradori 26 punti (5/9 da due, 3/5 da tre, 7/8 dalla lunetta), 5 assist, 8 falli subiti e 30 di valutazione.

Cantù: Aradori 26, Tyus 17, Mazzarino 11
Sassari: Gordon 21, D. Diener 19, Sacchetti 18

TRENKWALDER REGGIO EMILIA – VIRTUS ROMA 91-82 (3-3)
In avvio di terzo quarto alla schiacciata di Gani Lawal che è valsa il 29-47 alzi la mano chi non ha pensato “Vabbè, Reggio Emilia è fuori”. La Trenkwalder sembrava aver finito la benzina ed essere prossima dall’alzare bandiera bianca, ed invece nella ripresa ha tirato fuori tutto il suo orgoglio ed è tornata a giocare nel modo in cui tutti avevamo imparato ad apprezzarla, piazzando in poco più di 2 minuti un break di 15-3 che è valso il -3 (64-67) al termine della terza frazione. I capitolini non si sono fatti prendere dal panico e sembravano poter uscire vittoriosi dalla battaglia quando Phil Goss ha infilato la tripla del nuovo +7, salvo poi infrangersi contro la difesa dei padroni di casa. Quest’ultimi in attacco hanno trovato da comprimari come Demian Filloy e Riccardo Cervi i canestri che hanno dato il là alla rimonta, mentre Andrea Cinciarini e Troy Bell hanno firmato quelli dell’incredibile sorpasso (77-73) a 4’ dal termine. A questo punto è iniziato un appassionante testa a testa, ma a Roma non è bastato Datome: una schiacciata di Cervi ed una tripla di Jeremic hanno allungato la serie ad una gara 7 tutta da godere.

MVP – Troy Bell 17 punti (4/9 da due, 2/3 da tre e 1/1 dalla lunetta), 6 rimbalzi, 3 recuperi, 2 assist, 6 falli subiti e 27 di valutazione.

Reggio Emilia: D. Taylor 22 (fondamentale nella rimonta, sarebbe stato l’MVP se non fosse uscito per falli in avvio di ultimo quarto), Bell 17, Cinciarini 12, Antonutti 10
Roma: Datome 23, Goss 14, Lawal e Jones 13