Playoff Serie A – Chi si è rinforzato meglio?

Ben cinque squadre delle otto qualificate ai prossimi playoff hanno deciso di fare un addizione al proprio roster. Una corsa a rinforzarsi per poter giocarsi al meglio anche la minima possibilità di strappare un successo nella stagione più pazza degli ultimi anni. Vuoi perché Milano è sempre la solita Milano, puoi cambiare l’ordine degli addendi ma il risultato resta purtroppo lo stesso, vuoi perché Siena è alla prima stagione di vero ridimensionamento, vuoi perché Cantù, dalla partenza di Markoishvili in poi, sembra essersi imbrocchita di botto e le varie Varese, autore di una stagione strepitosa in stile Montepaschi dei tempi che furono, Sassari, Roma, Reggio Emilia e persino Venezia sono lì pronte ad attendere il minimo errore delle favorite d’ottobre per poter portare in porto una stagione da sogno.

Tre delle otto squadre hanno invece preferito non inserire nessuno, per ora. Roma resta vigile sul mercato alla ricerca di un 2/3 che possa dare una mano agli esterni capitolini. L’obiettivo ungherese Adam Hanga si è arenato presto ma gli occhi sono su un giocatore con caratteristiche simili. Il nome nuovo di pochi giorni fa arriva dalla Francia e si tratta dell’africano, con un passato anche in Svizzera, Max Kouguere. Atletismo da vendere e buon fisico. Reggio Emilia ha lavorato per bene mesi fa inserendo Troy Bell al posto del deludente Dominic James che in Italia ricorderemo giusto per la proposta di matrimonio all’All-Star Game di Biella e per la sua bellissima futura moglie. Venezia non ha firmato nessuno anche perché il roster è già di per sé kilometrico ed i tempi sono ridottissimi. News dell’ultima ora le dichiarazioni di Will Solomon che, in un’intervista rilasciata in Turchia, ha annunciato il suo possibile sbarco in Italia proprio per disputare i playoff. Ancora sconosciuta la squadra interessata. Analizziamo allora i nuovi arrivi e come possono cambiare le squadre.

UPDATE: Secondo Sportando.net Roma avrebbe firmato la guardia di passaporto giamaicano Bryan Bailey, proveniente dal campionato tedesco.

CIMBERIO VARESE Dejan Ivanov Lietuvos Rytas
La Cimberio Varese vuole giocarsi ogni possibilità di poter vincere quello che sarebbe l’11° scudetto della sua lunga storia. Dopo una regular season strepitosa i biancorossi lombardi hanno deciso di andare a rimpolpare un settore lunghi già di per sé notevole. La potenza di Bryant Dunston e la precisione balistica di Dusan Sakota saranno così aiutate dal bulgaro Dejan Ivanov. L’ex Montegranaro ha già messo in mostra parte del suo repertorio contro Pesaro. La sua grinta a rimbalzo ed il suo fisico roccioso andranno sicuramente ad aiutare i compagni sotto i canestri senza pretese di essere superstar. Con la sua firma sarà necessario il turnover tra i giocatori comunitari. Per ora l’indiziato numero uno pare essere l’estone Janar Talts ma Vitucci potrebbe anche optare di lasciare fuori un esterno quindi Erik Rush. La doppia dimensione di Ivanov permette al coach veneziano della Cimberio di poterlo schierare sia da ala forte al fianco di Dunston, sia da centro con Sakota o Polonara da quattro.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI Drew Gordon e Sani Becirovic Partizan e Petrochimi
Nuove risorse anche per il Banco di Sardegna Sassari che ha deciso di andare a sistemare i due settori che più avevano faticato, nonostante un’annata clamorosa, durante la stagione: lunghi e play/guardie. Due gli arrivi di alta qualità per la Dinamo che ha accolto l’ala/centro Drew Gordon e il play/guardia Sani Becirovic. Gordon, in arrivo dal Partizan Belgrado, può giocare sia al fianco di Easley che da centro al suo posto. Questo dipende unicamente dalle scelte di Coach Sacchetti costretto al turnover che comprende e comprenderà Ignerski, Easley e lo stesso Gordon. La classe fragilina di Travis Diener doveva necessariamente essere sostenuta con maggior talento in uscita dalla panchina. Non ce ne voglia il buon Pinton ma con una partita ogni due giorni e serie al meglio delle sette era veramente impensabile potersi affidare solamente al playmaker veneziano. Direttamente dall’Iran ecco arrivare uno dei maggiori talenti passati dall’Italia negli ultimi 10 anni: Sani Becirovic. La firma dello sloveno di passaporto italiano comporta l’uscita di scena del poco produttivo Dane DiLiegro sfruttando così Vanuzzo sempre più nella posizione di 5 nei quintetti piccoli con Sacchetti ad agire da 4.

EA7-EMPORIO ARMANI MILANO Pops Mensah-Bonsu Siviglia
Lo stop di Ioannis Bourousis ha di fatto rimesso l’Olimpia sul mercato. La necessità di trovare un giocatore contemporaneamente sostituto temporaneo ed anche complementare al centro greco ha spinto la dirigenza su Pops Mensah-Bonsu. Un vero blitz per “scipparlo” all’avversaria Varese che aveva un accordo praticamente fatto con il giocatore della nazionale britannica. Pops ha già disputato due partite con i colori della squadra meneghina senza impressionare ma la sua esperienza ed esplosività sotto i tabelloni possono veramente fare comodo ad una squadra parsa troppo spesso molle e poco incisiva. Anche la sua rapidità di piedi correrà in aiuto dal punto di vista difensivo. Troppo spesso i centri avversari banchettavano in attacco giocando un buon pick ‘n roll contro il mastodontico Bourousis. Con Mensah-Bonsu sarà sicuramente più complicato. Per ora resterà fuori dalle rotazioni proprio il greco (ai box per un problema fisico), mentre al suo rientro potrebbe lasciargli il posto Radosevic.

MONTEPASCHI SIENA Dionte Christmas CSKA Mosca
Stagione complicata per la Montepaschi Siena che, dopo essere uscita anche dall’Eurolega, ha deciso di sistemare un giocatore tra gli esterni. La firma di Dionte Christmas porta punti e nuove soluzioni offensive rispetto ai “monocorde” già in roster. Il suo arrivo ha già rivoluzionato la Montepaschi che può ora scegliere se continuare sul 3+4 o passare al 5+5. Il 3+4 comporta una squadra molto lunga, cosa buona per le serie al meglio delle sette, mentre il 5+5 permette, a nostro modo di vedere, di dare più sicurezza e maggiori responsabilità ai dieci giocatori a referto. In questo caso rimarrebbero in tribuna sicuramente Rasic e Ortner più un altro straniero a scelta (Sanikidze o Janning).

LENOVO CANTÙ Joe Ragland Murcia
Cantù vuole rilanciare la sua sin qui deludente stagione affidandosi a Joe Ragland. Play/guardia dotato di un ottimo tiro e bravo a creare dal palleggio. Questo permette alla Lenovo di poter avere un’importante freccia al proprio arco dopo l’addio di Markoishvili. Il suo arrivo permetterà di togliere pressione sui due playmaker in fase calante, su Mancinelli e Brooks che tornerebbero a giocare anche dei minuti nel proprio ruolo di 4 e allo stesso Aradori che non dovrà ogni volta caricarsi il peso offensivo dei brianzoli sulle spalle. Non sarà Kaukenas, è alla prima stagione europea ma può rivelarsi una gradita sorpresa per il campionato italiano.

FOTO: Mario Bianchi