News Serie A

Playoff Serie A – Della Valle stoppa Milano, portando Reggio sul 2-2

Il PalaBigi si conferma fortino per i padroni di casa e campo stregato per l’Olimpia Milano (l’ultima vittoria dei milanesi qui risale alla Stagione Regolare del secondo anno di Banchi). La Reggiana trova il rientro di un fondamentale Aradori, autore di una prestazione balistica incredibile specialmente dalla lunga distanza, e non soffre nemmeno i problemi di falli che affliggono Kaukenas e Silins. Gli ospiti, invece, pagano le pessime percentuali da due punti e la performance di un Alessandro Gentile che sembra essersi smarrito dopo le prime due puntate di questa Serie.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO
81
76
SERIE 2-2

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

14 – La valutazione di Pietro Aradori nel primo quarto, con la guardia italiana al rientro dopo l’infortunio che lo aveva costretto a saltare i precedenti due atti della Serie. Con un Kaukenas troppo falloso e un gioco interno che non dà risposte importanti come avvenuto in Gara-3, Aradori è fondamentale nel mini-break che la Reggiana piazza per portarsi sul + 4 al 7° minuto del match. Il gioco da quattro punti – tripla con fallo subito da parte di Gentile – lo esalta moltissimo, ma a stupire sono soprattutto la presenza a rimbalzo, la capacità di conquistarsi falli e le tre bombe che piazza in questa prima frazione.

1 – Il giocatore imprescindibile per l’Olimpia nel primo tempo, ovvero Mantas Kalnietis: la combo-guard lituana è fondamentale in ogni aspetto del gioco, trovando punti personali con giocate devastanti e gestendo da maestro il ritmo nel pick&roll e nel gioco a due con i lunghi. Vederlo così in forma fa capire quanto il suo acquisto fosse stato azzeccato, anche perché in un quintetto con due playmaker in campo – insieme a lui giostrano, a turno, Cinciarini e Lafayette – Kalnietis sembra trovarsi perfettamente a suo agio nel compendiare al meglio la fase di realizzazione con quella di assistenza per i compagni.

33 – La percentuale da due punti dell’Olimpia nella prima metà di gara, frutto di un 9/27 che spiega molto delle difficoltà dei milanesi in fase offensiva. Gli ospiti, infatti, riescono a dominare a rimbalzo offensivo ma sbagliano incredibilmente comodi layup derivanti dall’extra-possesso. Incredibile come, sotto canestro, Milano si faccia stoppare o congestioni in un’area intasata anziché scaricare negli angoli per le triple dei piccoli o ricominciare l’azione cercando le mani dei playmaker. Pesa molto, in questa percentuale, l’1/6 da due punti di Alessandro Gentile, con il capitano milanese che non riesce proprio a sbloccarsi dopo la pessima prestazione di Gara-3 e continua con forzature che non fanno bene né a lui, né ai compagni.

8 – I punti realizzati da Darjus Lavrinovic nel terzo quarto, con il lungo lituano che è fondamentale quando è chiamato ad essere la prima soluzione offensiva dei padroni di casa; prima piazza la tripla che spezza il ritmo offensivo di Milano – Sanders stava dominando con penetrazioni e gran presenza a rimbalzo – poi è preciso dalla lunetta e trova anche un canestro spettacolare con una finta di passaggio e partenza con giro dorsale per un comodo layup dopo aver disorientato praticamente tutta la difesa milanese.

1 – La giocata difensiva che garantisce la vittoria ai padroni di casa e il 2-2 complessivo nella Serie: è la stoppata di Amedeo Della Valle dopo che Sanders aveva trovato con un passaggio illuminante un liberissimo Macvan sotto canestro. La guardia italiana prende benissimo il tempo nella giocata e, dopo la stoppata, prova a partire in transizione e subisce il fallo dell’ala serba di Milano. In questa Serie di Finale Scudetto sta facendo semplicemente quello che vuole, trovando la via del canestro con una continuità spaventosa e risultando decisivo anche in fase difensiva.

@ PalaBigi – Reggio Emilia
TABELLINO COMPLETO

REGGIO EMILIA I NUMERI DELLA PARTITA MILANO
15 – Aradori, Lavrinovic PUNTI Sanders – 21
8 – Polonara RIMBALZI Batista – 7
– De Nicolao ASSIST Kalnietis – 4
23 – Aradori VALUTAZIONE McLean – 18