Playoff Serie A – È sempre la solita Siena: espugnata la Capitale, settimo scudetto in fila!

I playoff più belli ed equilibrati degli ultimi anni si concludono con il più scontato dei finali: dopo aver superato a gara 7 gli ostacoli rappresentati da Milano e Varese, la Montepaschi Siena ha dimostrato di essere ancora un gradino sopra tutte, nonostante un roster ridimensionato, andando a vincere 4-1 la finale scudetto contro la Virtus Roma. Per i biancoverdi il dominio italiano continua: è il settimo titolo consecutivo, forse quello più sudato, ma allo stesso tempo più bello vinto dalla Mens Sana, ormai sempre più nella storia del basket italiano. I sogni di Roma s’infrangono quindi contro i pluricampioni d’Italia, ma i capitolini devono essere orgogliosi di quanto fatto in questa stagione: hanno dimostrato che nel basket il budget conta fino ad un certo punto, per ottenere risultati è più importante il gruppo. Forse con un po’ più di fortuna avrebbero potuto rendere più interessante la serie finale, ma le due sconfitte a Siena hanno tagliato loro le gambe. Nonostante stasera non abbia brillato, chiudendo con 7 punti, 3 perse e 4 falli fatti in 24 minuti, il premio di MVP è andato giustamente a Daniel Hackett, senza il quale forse Siena in finale non ci sarebbe arrivata: il play/guardia biancoverde è il primo italiano a ricevere questo premio dal 2005, quando fu assegnato a Gianluca Basile.

CRONACA – La Virtus non ha alcuna intenzione di far festeggiare Siena al Palatiziano, ma al termine del primo quarto la sua strada si mette tutta in salita: coach Calvani si prende due tecnici e viene espulso, mandando su tutte le furie i tifosi di casa. Di sicuro è un episodio da rivedere e che ha caratterizzato fortemente il proseguo del match: nel secondo quarto, infatti, Siena è volata a +10, ma Datome si è caricato i suoi sulle spalle, arrivando all’intervallo con già 12 punti a referto e fissando il parziale sul 33-33. Nella ripresa Roma ha perso smalto in difesa ed ha concesso tante buone triple alla Montepaschi, che ha puntualmente finalizzato, piazzando un tremendo parziale di 9-25 che ha praticamente deciso l’incontro. Nell’ultimo quarto la Virtus ha provato l’ultimo disperato tentativo di rimonta, rientrando fino al -8, ma 7 punti in fila di Bobby Brown ed una tripla di capitan Carraretto ha scritto la parola fine sul match con 3 minuti d’anticipo.

MVP – David Moss: 11 punti, 9 rimbalzi, 2 assist e 17 di valutazione.

ROMA: Lawal 20, Datome 15, Goss 11, Taylor 7.
SIENA: Brown 18, Moss 11, Janning 10, Carraretto, Ortner e Kangur 9.