Playoff Serie A – Finale thriller a Milano! Siena si arrende all’OT. Sakota superstar, Varese vola sul 2-0

EA7 EMPORIO ARMANI MILANOMONTEPASCHI SIENA 81-79 dopo un OT (2-0)
Se quella al PalaWhirlpool è stata una grande partita, Milano-Siena non è stata da meno. Anzi, è tanto l’amaro in bocca agli appassionati che non hanno potuto godersi il grande spettacolo espresso dalle due squadre, a causa della mancanza della diretta televisiva. Dopo un primo quarto di onnipotenza di Alessandro Gentile (autore subito di 8 punti, chiuderà con 18), che quando vede il biancoverde della Mens Sana si esalta, gli ospiti hanno sventato il pericolo di incappare in un’altra batosta, dando vita ad una battaglia punto a punto, magari poco spettacolare dal punto di vista tecnico, ma bellissima da quello dell’intensità. Trascinata dai ritrovati Daniel Hackett (18 punti, 7 rimbalzi e 4 assist) e Tomas Ress (18 punti, 5 rimbalzi, 2 recuperi e 1 stoppata), tornati ad essere fondamentali per il gioco di coach Banchi come lo erano prima degli infortuni, Siena si è ritrovata a +6 ad 1’40’’ dal termine. Nei 90 secondi finali, però, è successo di tutto: JR Bremer e Marques Green (11 punti e 3 assist) hanno confezionato il -1, Hackett ha rimesso 3 punti di distanza tra le tre squadre, ma Hairston li ha annullati dalla lunetta. Kristjan Kangur non ha trovato la bomba della vittoria allo scadere, costringendo le squadre a disputare l’overtime. Qui a fare la differenza sono stati un Pops Mensah-Bonsu incontenibile (13 punti, 9 rimbalzi e 3 stoppate), ma soprattutto un Bremer tornato finalmente a brillare dopo una stagione assolutamente negativa: quest’ultimo ha segnato ben 8 punti, tra cui le sue uniche due triple della partita, nei 5’ aggiuntivi, ma soprattutto ad una manciata di secondi dal termine ha segnato il canestro del definitivo 81-79, dimostrando grande voglia di prendersi responsabilità e tiri importanti. La preghiera di Bobby Brown non è stata accettata dagli dei del basket e Milano ha portato a casa anche gara 2. Ora per Siena si fa durissima, anche perché l’Olimpia oggi ha dimostrato anche di saper soffrire.

MVP – JR Bremer autore di 14 punti (2/2 da due, 2/7 da tre, 4/4 dalla lunetta), 6 rimbalzi e 5 assist.

Milano: Gentile 18, Bremer e Hairston 14, Mensah-Bonsu 13
Siena: Hackett, Ress e Brown 18, Kangur 10

CIMBERIO VARESEREYER VENEZIA 81-72 (2-0)
Gran spettacolo al PalaWhirlpool, dove è andata in scena una classica partita da playoff, giocata con grande intensità ed energia da entrambe le squadre. Dopo un primo quarto totalmente dominato (24-11), la strada di Varese verso il secondo successo consecutivo sembrava essere tutta in discesa, ma Venezia ha saputo assorbire il colpo e reagire, dando vita ad un testa a testa molto emozionante. Nella seconda frazione coach Mazzon ha indovinato gli accorgimenti difensivi e la Reyer ha trovato nel veterano Young e nell’intelligente Rosselli gli uomini su cui fare affidamento per rientrare e andare a riposo sul 39 pari. Il terzo quarto è stato un inno alla pallacanestro: le due squadre si sono risposte colpo su colpo e, dopo una lunga serie di cambi al comando, la Cimberio è riuscita a chiudere avanti 58-55. Se negli ultimi 10’ la truppa di coach Vitucci è riuscita ad imporsi per 81-72, deve ringraziare soprattutto Dusan Sakota: il serbo ha prima segnato due bombe, di cui una da distanza siderale, per il +6; poi ha scritto la parola fine sul match prendendosi il fallo in attacco dell’ex Diawara e convertendo sul ribaltamento di fronte l’errore di Green nel +7 a 42 secondi dal termine. Questo è un successo fondamentale per Varese, non solo perché vale il 2-0, ma soprattutto perché perdere in casa avrebbe acceso l’entusiasmo di Venezia, che già normalmente è una squadra tutt’altro che facile da fronteggiare per le tante soluzioni che ha a disposizione.

MVP – Dusan Sakota, autore di 19 punti (2/2 da due, 4/7 da tre, 3/4 dalla lunetta) e 2 recuperi per una valutazione totale di 19.

Varese: Ere e Sakota 19, Banks e Green 12
Venezia: Diawara 17, Young 14, Clark 11

FOTO: Mario Bianchi