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Playoff Serie A – Gentile croce e gran delizia, McLean fattore e Milano trova il 2-2

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Milano non sbaglia anche Gara-4 e offre un approccio completamente diverso rispetto al terzo atto della Serie fin dall’inizio del match. Gentile è croce e delizia, poiché dopo aver tirato con un incredibile 0/10 dal campo nelle prime tre frazioni, il capitano biancorosso sale in cattedra nell’ultimo periodo realizzando 11 punti e mostrando i muscoli in una vittoria in cui offre il peggio prima di sé prima di regalare spettacolo e giocare da capitano. I biancorossi dominano anche a rimbalzo (47-26) ringraziando il lavoro sporco di Batista e McLean, ma rimangono in apprensione per l’infortunio occorso a Rakim Sanders durante il secondo quarto (distorsione alla caviglia dopo un contatto).

UMANA REYER VENEZIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO
80
88
SERIE 2-2

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

11 – I rimbalzi della coppia Batista-Sanders nel primo quarto di gioco, con i due giocatori milanesi che spadroneggiano sotto i tabelloni e permettono all’Olimpia di non soffrire le pessime percentuali dal campo. Rakim Sanders è un fattore clamoroso anche a rimbalzo offensivo, andando a garantire più di qualche extra-possesso per i biancorossi; Milano fa la differenza proprio in questo, anche perché la stella ex-Sassari ha voglia di dimostrare che la scelta tecnica di tenerlo fuori in Gara-3 è stata davvero sbagliata. Il problema, per i biancorossi, è che quando Pargo entra, la partita cambia completamente perché il talento di Venezia piazza 8 punti in meno di 3′ sul parquet – Venezia nella prima frazione ne segna complessivamente 17 – e permette alla Reyer di non soffrire più di tanto il dominio degli ospiti a rimbalzo.

1 – Il giocatore che permette a Venezia di rispondere colpo su colpo agli ospiti nella seconda frazione, ossia Ousman Krubally. Il centro dei lagunari piazza 8 punti e conquista 3 rimbalzi – dei quali 2 sono offensivi – nel solo secondo quarto, trovandosi benissimo nel gioco a due con Mike Green e dimostrando di possedere ottimi fondamentali e letture, specialmente nel rimbalzo offensivo in cui poi riapre il gioco permettendo alla Reyer di gestire al meglio l’extra-possesso e trovare la tripla dall’angolo. L’Olimpia soffre molto il suo dinamismo sotto canestro e l’ottimo timing nell’esecuzione del pick&roll, anche se in quella giocata gran parte del merito va a Green.

0 – I canestri realizzati da Alessandro Gentile nel primo tempo, a fronte di 8 tentativi (0/6 da due e 0/2 da tre). Il capitano dell’Olimpia è in evidente difficoltà e non riesce a trovare la via del canestro anche in situazioni che saprebbe affrontare perfino da bandato; dopo Gara-3 sembra aver perso un po’ il filo del discorso di questi Playoff, non riuscendo più a incidere come aveva fatto nella Serie contro Trento e in Gara-2 contro Venezia. Con produzioni di questo tipo non fa altro che aumentare quel solco tra estimatori ed haters che ormai si è venuto a creare nell’ambito della tifoseria biancorossa. Rende vano tutto quanto ho scritto in questo paragrafo grazie a un’ultima frazione da antologia, fallo tecnico commesso compreso.

11 – I punti realizzati da Michael Bramos nella terza frazione, con il tiratore di Venezia che bombarda grazie a tre triple e permette a Venezia di rimanere a contatto nonostante Milano alzi molto l’intensità difensiva e domini a rimbalzo (anche offensivo). A coadiuvarlo alla grande, a fine frazione, ci pensa poi Jackson con 5 punti consecutivi, compreso il buzzer da tre punti; se i lagunari restano a contatto nonostante il dominio biancorosso a rimbalzo lo devono anche alla soluzione dalla lunga distanza.

17 – La valutazione di Jamel McLean, autore di una prova mostruosa nell’ultima frazione poiché domina sotto il tabellone di Venezia e regala giocate clamorose anche dal palleggio, portando a casa falli e viaggi in lunetta che tengono a distanza i padroni di casa. Giocatore sottostimato da gran parte dell’ambiente meneghino, regala una delle migliori partite in maglia Olimpia proprio quando è necessaria una vittoria per non evitare una clamorosa eliminazione in Semifinale.

@ Taliercio – Mestre (VE)
TABELLINO COMPLETO

VENEZIA I NUMERI DELLA PARTITA MILANO
14 – Bramos PUNTI Simon – 25
7 – Ejim, Ortner RIMBALZI Batista – 12
– Green ASSIST Kalnietis – 5
20 – Green VALUTAZIONE Simon – 28