Playoff Serie A – Il PalaTiziano sembra il Colosseo: Roma vince all’OT con una grande rimonta

VIRTUS ROMA – LENOVO CANTÙ 82-75 (1-0)
Uno degli aspetti più belli di una partita di basket è che imprevedibile. Tutti quelli che ad inizio terzo quarto sul +18 per Cantù hanno pensato che fosse finita, si sono dovuti ricredere pochi minuti dopo: Roma non molla veramente mai e con gli ottimi aggiustamenti tattici di coach Calvani si è rimessa in corsa, regalando un finale degno di una semifinale di playoff. In casa Lenovo è tanta l’amarezza per non essere riusciti a portare a casa gara 1 dopo averla dominata per più di un tempo: ma se la rimonta c’è stata, è più per meriti dei capitolini che per demeriti dei brianzoli.

Quest’ultimi sono partiti benissimo (10-20) grazie ad uno scatenato Joe Ragland e, dopo aver subito il parziale di 8-0 che ha momentaneamente riequilibrato il confronto, hanno sfruttato il momento negativo al tiro degli avversari ed hanno giocato un’ottima pallacanestro, chiudendo il primo tempo sul +12. Nella ripresa la truppa di coach Trinchieri ha cercato di assestare subito il colpo del ko, firmando un break di 0-6 per il massimo vantaggio della gara. Ma a quel punto Roma ha iniziato una favolosa rimonta grazie ad una difesa molto intensa ed aggressiva e ad un Datome in formato MVP.

Nei minuti finali la svolta c’è stata con le stoppate consecutive di Datome e Lawal, il quale si sveglia dopo una partita anonima: della serie meglio tardi che mai, dato che il centro risulta poi fondamentale per l’aggancio a quota 66. Nonostante tutto, Cantù ha avuto l’occasione di vincerla allo scadere, ma il tentativo finale di Aradori non ha sfiorato nemmeno il ferro, rendendo necessario l’overtime.

Qui Roma per la prima volta ha trovato con un tap-in di Lawal la testa della gara, che cederà solo per pochi secondi a causa di una tripla di Mazzarino, al quale ha immediatamente risposto Goss con una pazzesca bomba da nove metri. Negli ultimi 2’ decisivo ancora Lawal che, reduce dallo 0/4 dalla lunetta, realizza tutti i 4 liberi tentati dando 5 lunghezze di vantaggio ai suoi. Gli ultimi disperati tentativi di Cantù sono andati a sbattere contro la grande difesa della Virtus, la quale ha così potuto festeggiare una bellissima vittoria in rimonta.

MVP – Gani Lawal, 14 punti e 8 rimbalzi. Molti si chiederanno perché non abbiamo scelto Datome, la risposta è semplice: dal fuoriclasse italiano ce le aspettiamo grandi partite come quella di stasera. Abbiamo preferito premiare Lawal per il fatto che, dopo più di tre quarti passati nell’anonimato, si sia svegliato nel momento più importante, mettendo a referto 10 punti tra la fine dell’ultimo quarto e l’overtime e soprattutto tornando a dominare sotto le plance.

Roma: Datome 23, Goss 18, Lawal 14.
Cantù: Ragland 16, Tyus 15, Aradori 13.

FOTO di Federico Rossini