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Playoff Serie A – Kaukenas è infinito, Reggio trova la seconda finale consecutiva

reggio emilia

Non ce ne vogliano Venezia e Milano, ma non abbiamo dubbi su quale sia stata la semifinale che più ci ha tenuti incollati ai teleschermi. Reggio Emilia-Avellino è stata una serie che ha dimostrato che nella pallacanestro italiana, dopo tutto, è ancora possibile non solo regalare emozioni, ma anche portare in campo una elevata qualità di gioco. I tifosi del PalaBigi, memori della gara 7 di finale Scudetto dell’anno scorso, avranno tenuto il fiato sospeso quando Avellino si è riportata addirittura fino al -3 (dopo aver toccato la doppia cifra di svantaggio) nel finale di gara, ma a quel punto le giocate da campioni di Kaukenas e Aradori hanno deciso la partita in favore dei padroni di casa. La Sidigas, comunque, deve essere orgogliosa della grande stagione e della grande serie che ha disputato, nonché dell’aver saputo risultare tra le squadre in grado di esprimere il basket più bello nel nostro campionato.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA SIDIGAS AVELLINO
85
80
SERIE 4-3

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

8 – I punti realizzati dall’infinito Rimantas Kaukenas nella frazione conclusiva della partita. Non è solo il numero dei punti ad impressionare, quanto il peso specifico dei suoi due canestri: prima una magia (con il fallo di Ragland) per il +8, poi ─ dopo un parziale 5-0 Avellino ─ la tripla del nuovo +6. Non c’è nulla da fare: quando il pallone diventa pesante, Kaukenas resta ancora uno dei giocatori più affidabili del nostro campionato. Gli anni per lui sono passati (anche se non si nota, per la verità), ma non hanno minimamente scalfito la sua competitività, la sua voglia di vincere e il suo killer instinct. Per il 39enne lituano, si tratta della settima finale Scudetto in carriera. Ha anche vinto due campionati lituani (oltre ai 5 Scudetti con Siena) vestendo le maglie di Lietuvos (nel 2002) e Zalgiris (nel 2013).

17 – I punti segnati in meno di 5 minuti da Avellino nel quarto quarto dopo aver toccato il -11 per tornare fino al -3. Nel corso di quel parziale 17-9, i biancoverdi hanno tirato 3/4 da due e 3/3 da tre. A dimostrazione, qualora ce ne fosse bisogno, che questa squadra ha avuto nella seconda parte di stagione una mentalità da grande e una fiducia illimitata nel proprio gioco. A causa della classe di Kaukenas, questo parziale non è servito a ribaltare l’esito della gara, ma comunque ha permesso agli irpini di uscire a testa altissima dal PalaBigi e dalla serie.

4 – I canestri segnati da Amedeo Della Valle quando si è trovato Marques Green in marcatura su di lui. Se in gara 4 era stato il folletto biancoverde a stravincere il confronto, questa volta è stato il giovane italiano a sfruttare il duello a proprio vantaggio. Tre di questi quattro canestri, infatti, sono arrivati in situazioni di post basso. Della Valle non è impiegato di solito in azioni di questo tipo, ma con un difensore così basso sulle sue tracce Menetti ha previsto la possibilità di mandare il numero 8 spalle a canestro e proprio così ha trovato un modo per scardinare con profitto la difesa avellinese.

3 – I minuti concessi a un Benas Veikalas evidentemente ritenuto inadatto a tenere il campo in una serie di questo tipo. Il lituano ha giocato più o meno gli stessi minuti di Severini (rimasto sul parquet per 2 minuti) e non è stato scelto nemmeno quando Sacripanti ha tolto dalla partita un Alex Acker (2 punti e 2 assist in 17 minuti con 1/4 al tiro) che non è stato in grado di lasciare il segno. Effettivamente, il rendimento di Veikalas contro Reggio Emilia è stato al di sotto delle aspettative, se consideriamo che il tiratore era reduce da una buonissima stagione. Per lui, in queste sette partite, ci sono stati 88 minuti (12.5 di media contro i 18 stagionali, statistica però viziata dai 27 minuti giocati in una gara 4 che era sostanzialmente terminata dopo un quarto e mezzo), 20 punti, 6/12 da due e 1/11 dall’arco. Veikelas è stata forse l’unica nota stonata di questa edizione dei Playoff per la Sidigas.

5 – I giocatori reggiani che sono andati in doppia cifra, ulteriore segno (qualora ce ne fosse bisogno) della coralità del gioco della Grissin Bon. I biancorossi sono stati in grado di collezionare 20 assist, statistica dominata (con 5 a testa) da Amedeo Della Valle e dal solito Rimantas Kaukenas. Curiosamente, tra i giocatori in doppia cifra di Reggio si è affacciato solo all’ultimo minuto (ma con il tiro che ha sostanzialmente chiuso la partita) Pietro Aradori, autore di 10 punti con 4/8 dal campo. La stella reggiana aveva tentato solo un tiro in tutto il primo tempo. Quasi in doppia cifra anche Ojars Silins, che ha segnato tutti i suoi 8 punti nell’ultima frazione di gioco. Oltre ad Aradori, gli altri quattro giocatori a raggiungere o superare quota 10 sono stati Polonara (13), Lavrinovic (13), Della Valle (14) e Kaukenas (17).

@ PalaBigi – Reggio Emilia (RE)
TABELLINO COMPLETO

REGGIO EMILIA I NUMERI DELLA PARTITA AVELLINO
17 – Kaukenas PUNTI Nunnally – 23
5 – Aradori, Lavrinovic RIMBALZI Leunen – 8
– Della Valle, Kaukenas ASSIST Green, Nunnally – 5
19 – Kaukenas VALUTAZIONE Nunnally – 21