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Playoff Serie A – Milano fatica, ma Simon la porta per mano sul 2-0

Simon Krunoslav (EA7 Emporio Armani Milano)
Simon Krunoslav (EA7 Emporio Armani Milano)

Milano vola sul 2-0 dopo una partenza da incubo in cui precipita anche a -15 non segnando praticamente mai; i biancorossi non si perdono d’animo e trovano una rimonta che dimostra quanto sia diversa questa squadra da quella della scorsa stagione, ma anche quanto Trento sia sulle gambe fisicamente, specialmente quando la sua stella – Julian Wright, è limitata per problemi di falli. Gli ospiti devono solamente mangiarsi le mani per come era iniziato il match, poiché 15 punti di vantaggio sono comunque un’eternità anche se la tua avversaria si chiama Milano.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO DOLOMITI ENERGIA TRENTINO
79
71
SERIE 2-0

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

15/0 – Il parziale con cui Trento surclassa l’Olimpia a metà primo quarto, trovando in Pascolo il go-to-guy di questo inizio di Gara-2; i trentini sfruttano benissimo gli errori difensivi di Milano sul pick&roll e trovano continuità anche nella circolazione di palla perimetrale, costringendo il PalaDesio a fischiare ogni azione offensiva per la paura che il parziale diventi fin troppo pesante. Pascolo domina la prima frazione grazie a un 5/6 da due e 1/1 da tre, realizzando praticamente l’equivalente di punti realizzati complessivamente da Milano.

11 – I punti realizzati da Alessandro Gentile a metà partita, con il capitano dei biancorossi che prende per mano i compagni nella rimonta dopo un primo quarto tanto brutto quanto incredibile; la tripla che realizza dal palleggio è la molla per la svolta nell’inerzia del match, poiché da lì Milano alza anche l’asticella difensiva non concedendo più facili rimbalzi offensivi e re-post solitari ai lunghi trentini. Dopo il miracolo fatto per rientrare già nei Quarti Playoff, il capitano biancorosso ne compie un altro giocando un primo tempo di sostanza e qualità, che permette all’Olimpia di ricucire lo svantaggio di 8 lunghezze accumulato nei primi 10′ di gioco.

3 – Le triple realizzate da Kruno Simon nel terzo quarto, delle quali due consecutive: la guardia croata spacca il match, portando l’Olimpia sul 54-43, proprio quando Trento sembra avere qualcosa in più sotto le plance grazie alla fisicità e al dinamismo di un Julian Wright che sbaglierà anche incredibilmente una schiacciata dopo un perfetto pick&roll, ma che è sempre un fattore nonostante i problemi di falli. Simon sale in cattedra dopo un primo tempo non certo esaltante, facendo impazzire il PalaDesio e trovandosi a meraviglia con gli scarichi di Batista dal post basso.

16 – Le perse complessive di Trento a fine terzo quarto, con gli ospiti che solamente nelle due frazioni centrali commettono 12 turnover e s’inceppano in fase offensiva, non riuscendo più a trovare efficacia nel pick&roll e dovendo ricorrere a una circolazione perimetrale che non produce granché (solo 31 i punti di Trento nei due quarti centrali, contro i 49 messi a referto dai padroni di casa). Il problema è che Milano produce ben 9 recuperi nello stesso lasso di tempo, molti dei quali portano a facili punti su contropiede netto o transizioni veloci in cui Sanders e McLean possono esprimere al massimo il loro atletismo.

2 – Le triple realizzate da Lockett in 15” dell’ultimo minuto, le quali insieme al gioco da tre punti  realizzato da Pascolo a 29” dalla fine, permettono a Trento di sognare uno storico colpaccio esterno al fotofinish. Il giocatore di Trento in Gara-1 aveva rifiutato conclusioni apertissime, mentre stasera ha dimostrato di essere in grado di realizzare da qualsiasi posizione e in qualsiasi momento; il problema è che il rimbalzo offensivo di McLean sul secondo libero sbagliato da Simon è fondamentale e non consente diritto di replica ai trentini.

@ PalaDesio – Desio (MB)
TABELLINO COMPLETO

MILANO I NUMERI DELLA PARTITA TRENTO
17 – Gentile PUNTI Pascolo – 22
7 – Batista RIMBALZI Wright – 12
– Kalnietis ASSIST Forray – 6
15 – Batista VALUTAZIONE Pascolo – 23