Playoff Serie A – Nella Capitale non si passa! Roma asfalta Cantù e torna in finale dopo 5 anni!

VIRTUS ROMA – LENOVO CANTÙ 89-70 (4-3 nella serie)
Ci si aspettava una vera e propria battaglia al PalaTiziano, in cui entrambe le squadre avrebbero combattuto punto a punto fino all’ultimo possesso. Ed invece la Virtus Roma ha sfoderato forse la sua miglior prestazione in questi playoff, eliminando la Lenovo Cantù con un pesantissimo 89-70. Nonostante il fattore campo a favore, in molti davano i brianzoli favoriti, dato che nel corso di questa serie i capitolini sono apparsi in più occasioni in debito d’ossigeno, perdendo tre incontri in fila dopo il 2-0 iniziale. Ed invece l’eroica vittoria al Pianella ha ridato vigore ed energie a Datome e compagni, che hanno dominato l’incontro fin dalle battute iniziali.

Infatti eravamo stati abituati a partenze brucianti di Cantù, con Roma costretta spesso e volentieri a rincorrere: invece in questa decisiva gara 7 il copione è stato letteralmente stravolto, con la Virtus che in avvio si è subito portata sul 7-2, costringendo coach Trinchieri all’immediato timeout. La Lenovo è riuscita a ricucire lo strappo, ma nel secondo quarto ha commesso l’errore di lasciare imporre agli avversari il loro ritmo alto, andando all’intervallo sul -10 (42-32). Nella ripresa Roma è ripartita benissimo soprattutto in difesa, dove ha costruito un break di 6-0 che è valso il massimo vantaggio (+16). Trinchieri allora ha provato la zona, che ha ingolosito da oltre l’arco i capitolini (0/6 da tre nella frazione), e Cantù è riuscita a riportarsi sotto la doppia cifra di svantaggio grazie a 6 punti in fila di Scekic e ad una magia di Ragland (61-53).

Nell’ultimo quarto, però, non c’è stata assolutamente partita: Jones dall’area e D’Ercole da tre hanno subito riportato la Virtus sul +13; poi ci ha pensato uno stratosferico Jordan Taylor a dare il colpo di grazia alla Lenovo. Il playmaker americano ha prima creato il panico nell’area avversaria con un assist al bacio per Czyz e 4 punti in fila, poi ha realizzato un pazzesco gioco da 4 punti che è valso il +19 ed ha scritto la parola fine sul match con ben 4 minuti d’anticipo. nel finale Roma ha toccato addirittura il +24 con le bombe di Bailey e Jones ed i canestri di Pietro Aradori (top scorer con 20 punti) sono serviti solo a rendere meno pesante il finale.

MVP – Jordan Taylor: 18 punti, 5 assist e 3 recuperi in 27’. Gioca con una maturità ed un’intelligenza spaventosa per essere un giovane playmaker alla prima esperienza in Italia.

Roma: Taylor 18, Goss 18, Lawal 15, Jones 14
Cantù: Aradori 20, Ragland 16, Scekic e Leunen 8

FOTO: Jordan Taylor // Federico Rossini