Playoff Serie A – Quarti, gara 3: Pistoia da libro cuore, Sassari vola in semifinale

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA OLIMPIA MILANO
82 71
SERIE 1-2

Chi già aveva dato per morta e sepolta la serie, ha fatto male i conti. Perché Pistoia sarà pure lontana anni luce dal talento complessivo e dalla profondità di Milano, ma ha organizzazione, cuore e carattere, aspetti in cui non è seconda a nessuno. Neanche una spallata dei meneghini nel finale del primo tempo, chiuso sul 35-45 in favore degli ospiti, è bastata per mettere al tappeto la Giorgio Tesi Group ed il suo pubblico caldissimo, uno dei più belli ed appassionati di questo campionato. La truppa di coach Moretti è rientrata in campo con grande energia e con motivazioni altissime, rendendo la partita magari non bellissima dal punto di vista tecnico, ma spettacolare da quello dell’intensità. Pistoia ha messo la museruola alle bocche di fuoco avversarie, mentre in attacco ha giocato con grande aggressività, conquistandosi ben 13 liberi (11 realizzati). Dopo un parziale iniziale di 9-2, a dare una mano alla rimonta pistoiese ci ha pensato Gentile, che si è reso un tecnico molto pesante, dal quale è scaturito un altro break, stavolta di 7-0, che ha ribaltato l’inerzia ed il risultato (52-50). In tutto il terzo quarto, Milano è stata in grado di segnare la miseria di 11 punti, mentre i padroni di casa ne hanno realizzati addirittura 25, inclusi i 6 finali di Johnson e Gibson per il 60-56. In apertura di ultima frazione, l’Olimpia ha provato a spaventare il PalaCarrara, stringendo le maglie in difesa e strappando con le unghie e con i denti un break di 0-6 per il contro-sorpasso. Ma la Giorgio Tesi Group si è rimessa subito in careggiata con uno schiaccione di Johnson ed a quel punto la partita è diventata ancora più maschia e tesa, con Samuels, Banchi e Gibson penalizzati da falli tecnici: a mettere fine alla confusione, ci ha pensato ancora Johnson con un 2+1 un po’ fortunoso che è valso il 70-64 a 3’ dal termine. Assalita dall’ansia di recuperare, Milano non ha più visto il canestro e Pistoia in esaltazione totale non ha avuto difficoltà a chiudere i conti con la bomba di Gibson ed una gran giocata in penetrazione di Wanamaker (79-69 ad 1’34’’ dalla fine). Al suono dell’ultima sirena, la truppa di coach Moretti si è imposta per 82-71, ha allungato la serie a gara 4 ed ha mandato un messaggio a Milano: noi siamo qui per giocarcela fino alla fine, vogliamo riportare la serie al Forum. 

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 82-71
TABELLINO COMPLETO

 

PISTOIA I NUMERI DELLA PARTITA MILANO
 20 – Gibson PUNTI Hackett – 21
 8 – Johnson RIMBALZI Samuels – 8
 4 – Wanamaker ASSIST Samuels – 2
 21 – Johnson VALUTAZIONE Hackett – 20

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ENEL BRINDISI BANCO DI SARDEGNA SASSARI
75 82
SERIE 0-3

Sassari in versione schiacciasassi infrange brutalmente i sogni di gloria di Brindisi. L’Enel non è riuscita ad avere la meglio della compagine di Sacchetti neanche davanti al proprio pubblico, ed ha così chiuso in fretta la sua post-season per 3-0. Non è bastato nemmeno il solito strepitoso Jerome Dyson per regalare almeno una gioia al popolo brindisino, ma questo comunque non cancella l’ottima stagione disputata dagli uomini di coach Bucchi, che possono guardare al futuro con ottimismo. D’altronde che la serie con Sassari sarebbe stata durissima già lo si sapeva: nel finale di campionato Brindisi ha subito un brusco calo, culminato con 5 sconfitte nelle ultime 7 partite. Nonostante ciò, all’Enel rimane il rimpianto di quella gara 1 persa sciaguratamente, che avrebbe potuto cambiare la storia di questi playoff. Al PalaPentassuglia è andata in scena una partita molto combattuta, nonostante Sassari si sia resa protagonista di una partenza lanciata (2-7) ed abbia controllato il gioco per tutto il primo tempo (32-39 all’intervallo). Nella ripresa, però, Brindisi è scesa in campo con un altro volto e non solo ha ricucito lo strappo, ma ha anche provato a prendere il largo grazie ad un vero e proprio show di Dyson. Quest’ultimo ha iniziato a segnare da distanze siderali ed in un amen ha portato i suoi avanti di 8 (58-50). Quando la partita sembrava ormai indirizzata verso i padroni di casa, che avevano toccato il +13 in apertura di ultimo quarto, una tripla di Sacchetti ed un antisportivo su Diener hanno permesso alla Dinamo di riaprire completamente i giochi (67-63). A quel punto è iniziato un duro testa e testa, e chi poteva risolverlo se non Drake? La guardia di Fond du Lac ha prima segnato il canestro del pareggio e poi ha infilato la tripla del 70-73, ribadita da quella di Caleb Green per il +6 al 39′ che ha tagliato le gambe ai padroni di casa. Alla fine Sassari si è imposta per 75-82: Brindisi ha sprecato una grande occasione per provare a riaprire la serie, ma alla fine è giusto così, con gli uomini di Sacchetti che hanno mostrato maggior talento ed organizzazione, soprattutto nei momenti cruciali. E così la Dinamo vola in semifinale e aspetta la vincente di Milano-Pistoia.

ENEL BRINDISI – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 75-82
TABELLINO COMPLETO

BRINDISI I NUMERI DELLA PARTITA SASSARI
 22 – Dyson PUNTI C. Green – 17
 12 – Campbell RIMBALZI C. Green – 7
 4 – James ASSIST T. Diener – 4
 28 – Campbell VALUTAZIONE C. Green – 20