News Serie A

Playoff Serie A – Silins-Polonara sono monumentali, Reggio si aggiudica Gara-1

Reggio Emilia è uno spettacolo e si aggiudica Gara-1 di Semifinale contro Avellino; gli irpini durano un tempo, prima di crollare nel terzo quarto a causa delle troppe perse e dei facili contropiedi concessi ai padroni di casa. Pietro Aradori sfonda quota 3.000 punti in carriera in Serie A, giocando un terzo quarto incredibile, ma le notizie importanti per i padroni di casa sono altre: innanzitutto il completo recupero di Lavrinovic, autore di 13 punti, che non fa rimpiangere una prova “normale” di Veremeenko; poi la prova di Polonara e Silins, con quest’ultimo mio personale MVP del match grazie a una spaventosa prestazione a 360°.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA SIDIGAS AVELLINO
83
69
SERIE 1-0

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

1 – L’asse fondamentale per i padroni di casa nel primo quarto, ossia quello rappresentato dalla coppia Kaukenas-Veremeenko: il lituano ex-Siena dispensa lezioni di pallacanestro in ogni penetrazione, non forzando mai niente e trovando sempre il timing giusto per servire con passaggi schiacciati a terra il centro. La soluzione offensiva è eseguita sempre alla perfezione, anche perché difensivamente Cervi sembra soffrire non poco il senso della posizione del centro bielorusso e la difesa irpina soffre il primo passo di Kaukenas. Il problema è che i biancorossi non trovano mai il canestro dalla lunga distanza (0/6 da tre punti nella frazione) e soffrono il talento offensivo degli ospiti proprio quando Veremeenko va a rifiatare in panchina.

3 – I giocatori che vanno a referto per Avellino nel secondo quarto, ovvero Nunnally (2), Ragland (7) e Cervi (4): gli irpini faticano molto in fase offensiva, commettendo turnover banali e trovando una Reggio molto più presente in area e pronta a raddoppiare bene su ogni penetrazione di Ragland. L’1/8 da tre punti con cui “i lupi” chiudono il primo tempo è più frutto di sfortuna che non di tiri presi senza criterio, anche perché Avellino ha giocatori che fanno della tripla in transizione un must nel loro modo di giocare.

7 – I punti realizzati da Pietro Aradori nella terza frazione, grazie ai quali il talento di Brescia supera quota 3.000 in carriera in Serie A. La guardia italiana è letteralmente on fire in ogni aspetto del gioco, anche perché non appena capisce che i compagni possono anticipare benissimo le linee di passaggio per il post-basso di Cervi, lui è già dall’altra parte del campo per approfittare della transizione veloce. I padroni di casa piazzano in questa frazione il parziale che li porta sul +14 al trentesimo minuto, trovando risposte importanti anche da un ritrovato – fisicamente parlando – Lavrinovic.

17 – Le perse complessive di Avellino, statistica importante per capire l’andamento del match specialmente nelle due frazioni centrali: gli irpini soffrono molto i raddoppi difensivi dei padroni di casa e l’intensità che Reggio mette nell’anticipare ogni ricerca del post-basso da parte di Ragland e compagni. I biancorossi sfruttano al meglio ognuna di queste perse, trovando 12 recuperi e facili punti in contropiede – specialmente nella terza frazione – senza concedere la stessa carta agli ospiti.

15 – La valutazione di Ojars Silins, autore di una prova clamorosa per intensità e versatilità: difensivamente è ovunque, offensivamente regala passaggi illuminanti ai compagni, prima di chiudere il match con una tripla tanto simile a una pietra tombale. Coach Menetti ha pienamente ragione a farlo partire da titolare, perché il lettone ripaga la fiducia con la miglior prestazione stagionale, se valutata complessivamente, e infonde fiducia a un ambiente che non sembra volersi fermare in vista di Gara-2. I suoi anticipi sulle linee di passaggio degli irpini – specialmente su quelle dirette al post-basso del centro, quasi sempre Cervi – andrebbero fatte vedere in ogni scuola-basket.

@ PalaBigi – Reggio Emilia (RE)
TABELLINO COMPLETO

REGGIO EMILIA I NUMERI DELLA PARTITA AVELLINO
18 – Polonara PUNTI Ragland – 16
12 – Polonara RIMBALZI Ragland – 7
– tre giocatori ASSIST Ragland – 4
21 – Polonara VALUTAZIONE Ragland – 23