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Quarti di Finale F8 – Milano surclassa Venezia e raggiunge Cremona per il derby lombardo

Nell’ultimo match della giornata di apertura della Coppa Italia 2016 Milano supera Venezia grazie a un terzo periodo in cui piazza il break decisivo con le giocate di Cinciarini e Simon. Prova corale di un’Olimpia che parte con il freno a mano tirato salvo sciogliersi nel corso del match e trovare risposte importanti da tutti i biancorossi che scendono in campo. Per i veneti qualche individualità (Green e Owens su tutti) e poca tenuta (anche mentale), in un match che ha rimarcato ancora una volta le difficoltà che affliggono la squadra affidata a coach De Raffaele dopo l’esonero di Charlie Recalcati.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO UMANA REYER VENEZIA
88
59

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

7 – I giocatori di Milano che “sporcano” il proprio tabellino nel primo quarto: a guidare i biancorossi c’è Milan Macvan con 5 punti. L’Olimpia vive un primo quarto altalenante, poiché nei primi 5′ sembra già poter prendere le redini del match, mentre nella seconda parte di frazione va un po’ in confusione nella fase offensiva e concede qualcosa al gioco interno di Venezia. La scelta di lasciare fuori Kalnietis non è comprensibile al 100%, considerando che anche oggi Cinciarini inizia con un -1 di valutazione negli 8 minuti del primo quarto in cui sta in campo, ma Repesa non è nuovo a scelte che a prima vista possono sembrare incomprensibili (salvo poi aver spesso ragione).

16 – Le triple tentate nel primo tempo da Venezia, con i lagunari che si affidano molto ai ribaltamenti di lato per le triple dall’angolo e alle individualità dal palleggio (2 a testa le triple dal palleggio di Green e Jackson). Emblematico come i veneti abbiano un Owens in serata positiva eppure preferiscano ricercare la conclusione dalla lunga distanza anziché servire sotto i propri lunghi (solo 13 i tentativi da 2 punti); Milano è l’esatto opposto, poiché tira solamente 8 volte da 3 punti mentre serve molto Batista e McLean sotto le plance (con l’ex-Panathinaikos che non sembra essere nella sua miglior serata, cosa peraltro dimostrata dal 2/5 al tiro e dalle 4 perse in soli 9′ effettivi sul parquet).

7/0  Il parziale con cui Milano vola a +10 dopo 4′ del terzo periodo: molto del merito è di Andrea Cinciarini, che prima spara la tripla con cui rilancia Milano dopo che Owens era riuscito a banchettare tranquillamente sotto le plance (6 punti nella frazione per il lungo di Venezia) e poi si conquista 2 liberi prima che Simon appoggi la tabellata che vale un margine abbastanza rassicurante. Sulle ali dell’entusiasmo Milano alza il livello difensivo e non concede più nulla ad Owens, costringendo i veneti a forzare molti possessi: emblematica l’esultanza di Cinciarini dopo aver provocato un’infrazione di 24” con una difesa asfissiante su Ruzzier.

1 – Il vero MVP di questo match, ossia Andrea Cinciarini, non tanto per le statistiche quanto per la grinta e la leadership che mette in campo proprio nel match forse più importante dell’anno; la mancanza di Kalnietis lo responsabilizza e al contempo lo galvanizza, aiutandolo a sfoderare una delle migliori prestazioni da quando veste la maglia dell’Olimpia Milano. I biancorossi hanno bisogno soprattutto di Cinciarini per portare a casa questa Coppa Italia e per ora il loro play ha risposto “presente” senza diritto di replica.

25  La percentuale da 3 punti della Reyer, statistica impietosa che dimostra due cose: 1) la mancanza di razionalità e capacità nello sfruttare un gioco interno che stava dando qualche frutto grazie a Owens (e, in parte, Ortner); 2) individualità che ad oggi non sono una squadra a 360°. I problemi vanno risolti in fretta, poiché Venezia a inizio anno era accreditata come una delle favorite per la vittoria dello Scudetto e ora invece si ritrova a vivere con spettri difficilmente cacciabili senza un’inversione netta di rotta. Imbarazzante, poi, l’inferiorità a rimbalzo (40-23 in favore dell’Olimpia) poiché perdere è un conto, ma essere surclassati così è ben altra cosa.

@Mediolanum Forum – Assago (MI)

TABELLINO COMPLETO

MILANO I NUMERI DELLA PARTITA VENEZIA
16 – Sanders PUNTI Owens – 12
7 – Jenkins, McLean RIMBALZI Viggiano, Ortner – 5
– Simon ASSIST Green – 3
19 – McLean VALUTAZIONE Ortner – 9