Finale Playoff Serie A – Roma fa valere il fattore PalaTiziano e pareggia la serie sull’1-1

ACEA ROMA vs MONTEPASCHI SIENA 67 – 62 (1-1)

Roma pareggia la serie con autorità imponendo a Siena il fattore PalaTiziano, e lo riacciuffando una gara che a larghi tratti aveva visto gli ospiti prevalere e sembrare in assoluto controllo. Il match era iniziato con Roma in palla e con i suoi esterni in una di quelle serate da ricordare. Sia Goss sia Taylor infatti attaccano incessantemente l’area e il canestro bianco verde, costringendo i ragazzi di Luca Banchi a lasciare scoperto il perimetro e a subire qualcosa in più dalla lunga distanza. Siena è però brava a difendersi e a rispondere colpo su colpo dall’altra parte del campo con un sontuoso Benjamin Ortner, che nel solo primo quarto segna 8 punti e fornisce consistenza sotto canestro. La seconda frazione vede Roma tornare in campo scarica, senza la giusta cattiveria e intensità che la contraddistingue, così sono i toscani ad approfittarne con un mortifero parziale di 11-0 che sembra indirizzare partita e serie. La Virtus però non si arrende e sin dalle prime battute del terzo quarto dimostra di crederci ancora, nonostante gli avversari provino sempre a cacciarla indietro. Con un parziale altrettanto micidiale di 9-0 è proprio la Calvani Band a riportare la gara in parità e a concedersi la chance di portarla a casa; la tripla di Ress a fine frazione però pare spegnere nuovamente  i sogni di gloria romani, che si ritrovano sotto di 5 lunghezze nonostante gli ottimi 10 minuti disputati. Nel quarto periodo la gara diventa una specie di duello personale tra i due centri, Lawal e Ortner, che mettono in scena una battaglia d’altri tempi sotto le plance, con punte di estetica cestistica da non sottovalutare, ma nel finale è proprio il centro austriaco a sbagliare due liberi decisivi e a consentire il nuovo allungo romano, spinto da un palazzo che esplode sulla schiacciata in contropiede (dopo palla rubata) di Datome e su un alley hoop servito dallo stesso italiano al solito Lawal. Sono queste le giocate di cui si nutre il pubblico romano, che dopo una stoppata del centro di origini nigeriane a Bobby Brown può finalmente festeggiare la vittoria che vale il pareggio e che riapre una serie che promette di avere ancora molto in serbo.

MVP: Gani Lawal, autore di 19 punti e 13 rimbalzi per un 25 di valutazione. Come al solito va a momenti, ma quando è concentrato e coinvolto dimostra a tutti di essere il centro numero 1 del campionato per atletismo e fisicità. Manca la tecnica, ma in gare come queste spesso conta di più mostrare i muscoli, cosa che gli riesce molto bene.

TABELLINO
ROMA: Lawal 19, Datome 17, Taylor 10.
SIENA: Ortner 19, Hackett 12, Brown 8.

FOTO: Federico Rossini