Roma vende cara la pelle, ma Haynes è sempre più decisivo: 5 numeri da conoscere su gara-1

Roma vende cara la pelle sul parquet del PalaEstra di Siena giocando ad elastico contro una Montepaschi solida ma parsa meno cinica di quella vista nella scorsa serie. La Mens Sana ha avuto più occasioni nell’ultimo quarto per scappare definitivamente ma il vantaggio massimo non si è mai discostato dai 9/10 punti. Nei primo quarto l’Acea ha preso le redini della gara sfruttando lo strapotere in area di un mastodontico Mbakwe e di un concretissimo Bobby Jones, mentre Siena ha continuato a produrre il proprio gioco riuscendo a prendere un considerevole vantaggio nel terzo periodo cavalcando il solito MarQuez Haynes. Il playmaker di passaporto georgiano dato la botta decisiva sulla gara rendendosi protagonista negli ultimi 20’ di gioco nonostante il tentativo di rientro firmato Quinton Hosley, la cui sveglia è suonata un po’ troppo tardi. Fino a 2 minuti dalla fine deleterio, poi 6 punti e il pallone del pareggio sprecato con un’entrata un po’ pretenziosa. Gara-1 vede così vittoriosa Siena 75-73.

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

26: come i punti di MarQuez Haynes. Il playmaker della Montepaschi è sempre più leader offensivo del gruppo di coach Crespi. Si prende responsabilità pesantissime nei finali di gara senza sbagliare mai. Anche questa sera tutti i palloni più importanti sono arrivati nelle sue mani. Suo è il canestro del 62-55 a fine terzo quarto, sua è la tripla del +10 (69-59) che poteva far scendere il sipario sulla sfida, sua è la splendida realizzazione in palleggio, arresto e tiro del +6 (75-69) e anche l’ultimo tentativo senese prima dei liberi di Hosley è suo. Lì ha sbagliato ma non si può mica essere infallibili. Alla fine il tabellino recita: 26 punti (4/8 da tre), 2 rimbalzi, 6 assist, 6 falli subiti per 28 di valutazione.

6: come le sanguinose palle perse da Quinton Hosley. Partita dai due volti per il giocatore di passaporto georgiano (Come Haynes…Tbilisi è un sobborgo di New York, sapevatelo). Per 37 minuti irritante e come direbbe Malesani finanche “mollo”. Male in difesa, male a rimbalzo con Siena che scappa per la prima volta nella gara quando si sposta da 4 e male in attacco con troppe imprecisioni. Negli ultimi minuti invece, quando sembra ormai troppo tardi, segna 6 punti decisivi a riportare Roma a -2 prima di sbagliare il canestro del pareggio. Ci vuole coraggio a prendersi quell’entrata dopo una gara così mediocre però probabilmente si sentiva in fiducia.

4: come le doppie doppie consecutive in questi playoff di Travor Mbakwe. 14+11, 15+11, 14+20 e questa sera 15+11. Un primo quarto semplicemente devastante con 10 punti in 10 minuti ha aperto la sua partita, da lì in poi è stato sicuramente meno incisivo in attacco in quanto gli esterni capitolini hanno iniziato a spostare il proprio gioco sul perimetro, restando comunque onnipresente nelle azioni dell’Acea. Vedere un centro così giovane, alla prima stagione in Europa giocare con questa malizia e concentrazione conferma, se mai ce ne dovesse essere bisogno, l’ottima pesca della dirigenza Virtus. Anche perché non si limita a fare la voce grossa sotto il tabellone, ma alla prima occasione ha saputo uccellare il difensore dai 5 metri e ai liberi è stato pressoché perfetto con 3/4.

6: come i punti consecutivi di Othello Hunter. L’unico a tenere botta a Mbakwe sotto i tabelloni. La sua energia ha dato nel terzo quarto buona linfa per un allungo importante che ha messo 8 punti tra Siena e Roma. Al di là dei punti sono stati preziosissimi i 5 rimbalzi catturati nello stesso frangente. Un duello a rimbalzo lo ha rispedito in panchina sul più bello ed ha guardato i compagni per tutto l’ultimo periodo. Il suo tabellino si ferma così a 10 punti in 15 minuti con 9 rimbalzi.

0: come i punti di Jimmy Baron alla sua seconda gara stagionale fermo al palo. La prima virgola però l’aveva rimediata da novizio alla seconda di campionato, mentre questa sera non è riuscito proprio ad incidere con 0/5 dal campo e -3 di valutazione in 24 minuti. Nemmeno con Cantù aveva brillato sotto il punto di vista delle percentuali al tiro tant’è che, dopo anche questa sera, i suoi numeri sono crollati al 27.8% da due ed il 28.5% da tre. Coach Dalmonte ha bisogno di un altro Baron.

MONTEPASCHI SIENA ACEA ROMA
75 73
SERIE 1-0
TABELLINO COMPLETO