Serie A, 1a giornata – Cadono le “grandi”, sorride Varese, Pesaro sorpresa

Dopo la lunga attesa, è tornata la Serie A Beko, con una prima giornata elettrizzante. Tre le sorprese, che coinvolgono tre candidate alla vetta della classifica, il cui cantiere è probabilmente ancora aperto: cadono Milano e Sassari a Brindisi e Bologna, cede Avellino forse ancor più clamorosamente in casa contro Pesaro. Mostrano solidità le vittorie di Varese nella “seconda casa” di Casale con una pericolosa Reggio Emilia e la vittoria fuori casa dell’Acea Roma con Montegranaro; impressionante il ventello casertano inflitto a una Venezia sulla carta molto competitiva. Chiudono le attese vittorie di Siena e Cantù su Cremona e Pistoia.
Andiamo ora ad analizzare il match più rappresentativo di questa giornata, sia perché importante nell’economia del campionato, sia per il risultato sorprendente: la vittoria brindisina su Milano.

LA PARTITA
ENEL BASKET BRINDISI-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 88-80
Brindisi col coltello fra i denti e tanto talento a disposizione, Milano fiacca e poco incisiva: è dei pugliesi, non senza sorprese, un importante e avvincente incontro, mentre per Banchi ci sarà da lavorare ancora sul gruppo. Partenza forte di Brindisi nel caldissimo PalaPentassuglia, guidata da un ottimo Dyson, che chiude con 18 punti; Milano, priva di Kangur e Gigli, riesce a rientrare con l’intensità di Moss e il talento offensivo di Langford. Nuovo break e contro-break nel secondo quarto, con i medesimi protagonisti. Si va al riposo con l’inerzia dalla parte di Milano, in vantaggio 37-41 con un parziale di 10-0 marcato Moss. Si spacca il match nel terzo periodo: episodi-chiave sono i tecnici agli ingenui Langford e Wallace. Milano si affida allo stesso Langford e si tiene a soli 3 punti di distanza al 30’. James (17 per lui) e Dyson salgono in cattedra, mentre la difesa di Milano è troppo morbida: il massimo vantaggio è firmato Todic: +13 a 5’. Milano tenta l’ultimo arrembaggio, ma a -4, con poco più di un minuto sul cronometro, il canestro e fallo firmato Dyson chiude i conti.

Azione-chiave: Due momenti decidono la partita. Uno la spezza: è il tecnico a Langford nel terzo periodo, cui segue quello di Wallace –entrambi per aver trattenuto il pallone dopo un canestro segnato e averlo consegnato direttamente all’arbitro. Il secondo è l’episodio che chiude i giochi: Dyson penetra sul +4 a poco più di un minuto di gioco: canestro e fallo di Melli, partita finita.

Brindisi: Aminu 5, James 17, Todic 14, Bulleri 4, Morciano ne, Formenti 3, Dyson 18, Lewis 13, Zerini, Snaer 7, Leggio ne, Campbell 7. All: Bucchi
Milano: Gentile 7, Cerella, Melli 8, Tourè ne, Haynes 2, Toso ne, Langford 29, Samuels 11, Wallace 4, Moss 19, Jerrells. All: Banchi.

QUINTETTO DI GIORNATA
PG
: Joe Ragland
SG: Dwight Hardy
SF: Quinton Hosley
PF: Spencer Nelson
C: Marc Trasolini

RISULTATI e CLASSIFICA
Sidigas Avellino-VL Pesaro 77-80
Pall. Cantù-Giorgio Tesi Group Pistoia 87-77
Granarolo Bologna-Banco di Sardegna Sassari 98-88
Sutor Montegranaro-Acea Roma 75-78
Pasta Reggia Caserta-Umana Venezia 84-65
Montepaschi Siena-Vanoli Cremona 97-82
Cimberio Varese-Grissin Bon Reggio Emilia 83-64

PASTA REGGIA Caserta

2

SUTOR Montegranaro

0

CIMBERIO Varese

2

SIDIGAS Avellino

0

MONTEPASCHI Siena

2

EA7-EMPORIO ARMANI Milano

0

GRANAROLO Bologna

2

GIORGIO TESI GROUP Pistoia

0

PALLACANESTRO Cantù

2

BANCO DI SARDEGNA Sassari

0

ENEL Brindisi

2

VANOLI Cremona

0

ACEA Roma

2

UMANA Venezia

0

VL Pesaro

2

GRISSIN BON Reggio Emilia

0

FOTO: Fotomario