Serie A, provvedimenti: Caserta e Sacripanti pagano a caro prezzo il caos nel derby

Come ampiamente previsto, il giudice sportivo non è stato clemente con la Juve Caserta. A poco meno di 2′ dalla fine al PalaMaggiò si è scatenato il caos: tutto è scaturito da una dubbia decisione della terna arbitrale di sanzionare un tecnico a Stefano Gentile, al quale è seguito la rabbiosa reazione della panchina ed in particolare di Pino Sacripanti, che ha pagato le proteste con l’espulsione. Questo episodio ha fomentato gli animi dei supporters bianconeri, che si sono fiondati ai margini del campo, devastando anche alcune sbarre protettive posizionate lungo la tribuna centrale. Inoltre, a fine partita sono stati pesantemente insultati il presidente della Sidigas Avellino, Giuseppe Sampietro, ed il proprietario Gianandrea De Cesare, al quale è stato addirittura impedito di raggiungere la sua squadra negli spogliatoi. Ecco tutti i provvedimenti disciplinari inerenti alla 28esima giornata del campionato di Serie A.

OKNOPLAST BOLOGNA: ammenda di Euro 2.000,00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri nei confronti di un tesserato ben individuato.
FILO D’ORO MONTEGRANARO: ammenda di Euro 1.100,00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri, per lancio di oggetti contundenti (monete, accendino) isolato e sporadico, senza colpire.
SCAVOLINI MARCHE PESARO: ammenda di Euro 1.000,00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri.
DANIELE CINCIARINI (Gioc. FILO D’ORO MONTEGRANARO): squalifica per 1 gara perché, sebbene espulso, continuava a offendere il primo arbitro fomentando la reazione del pubblico , tenuto conto dell’aggravante relativa alla carica di capitano della squadra rivestita. Sostituita con ammenda di Euro 3.000,00.
JUVE CASERTA: ammenda di Euro 3.000,00 per offese e minacce collettive frequenti del pubblico agli arbitri, per lancio di oggetti non contundenti (palle di carta e bottiglie di plastica) collettivo e frequente colpendo, per lancio di sputi collettivo e frequente colpendo, per lancio di oggetti contundenti (monete) collettivo frequente colpendo senza danno.
STEFANO SACRIPANTI (All. JUVE CASERTA): squalifica per 2 gare perché sebbene espulso, offendeva per due volte gli arbitri fomentando la reazione del pubblico, comportamento che continuava anche al termine della gara nel corridoio di accesso agli spogliatoi.