Siena non si arrende, Milano cade al PalaEstra: 5 numeri su gara 3

Gara 3 è iniziata in controtendenza con i primi due capitoli della serie: è stata Siena a guadagnare un largo vantaggio, grazie ad una difesa fortissima fatta di raddoppi sui giocatori chiave di Milano. La scelta di Crespi ha limitato pesantemente la prestazione di Samuels nella prima metà di gara e non ha permesso ad un Moss sottotono di avere conclusioni pulite dall’angolo. La squadra di Banchi è stata bravissima a reagire nel terzo periodo e a riportarsi a ridosso dei padroni di casa con le azioni individuali di Langford e Samuels, ma la Mens Sana non si è fatta spaventare e ha continuato a giocare la sua pallacanestro fatta di pick and roll sull’asse Haynes-Hunter. È così che Siena ha ritrovato confidenza e ha portato a casa una vittoria importantissima per non uscire dalla serie, dal momento che rimontare uno 0-3 sarebbe stata un’impresa impossibile anche per una formazione tenace come quella di Crespi. Gara 4, comunque, potrebbe già essere quella della verità: un successo esterno dell’EA7 farebbe decisamente pendere lo Scudetto dalla parte lombarda.

I 5 NUMERI DELLA PARTITA

11 – I canestri da due punti di Othello Hunter su 13 tentativi. Il centro biancoverde ha chiuso la partita con 25 punti, 10 rimbalzi e 33 di valutazione. Un acuto fondamentale da parte di un giocatore che, in questa stagione, non aveva mai segnato 20 o più punti in una partita. L’84.6% dal campo di questa gara 3 resta il suo miglior dato stagionale negli incontri in cui si è preso almeno 5 tiri. Curiosamente, aveva firmato il suo precedente season high (19 punti con 9/12 dal campo) proprio in questa serie, nella sconfitta esterna di gara 1. Banchi dovrà lavorare con Samuels e Lawal in questi giorni per capire come fermare il centro della Montepaschi, che potrebbe essere un grande fattore di questa serie.

32 – I punti segnati dall’EA7 nel terzo periodo, dopo che la squadra di coach Banchi aveva rimediato un poco edificante -19 nei primi due quarti di gioco. In questa frazione di gioco la formazione lombarda non ha sbagliato praticamente nulla: 7/10 da due e 2/3 dall’arco, con anche 9 rimbalzi contro i 4 degli avversari. L’intensità milanese nel terzo quarto ha completamente svoltato una gara che, altrimenti, si sarebbe potuta riassumere con un totale dominio senese. Protagonisti assoluti della rimonta milanese Keith Langford e Samardo Samuels. L’esterno ha segnato 8 punti con 3/3 al tiro, il centro ne ha aggiunti 12 con 4/5 dal campo e 4/5 dalla lunetta. I biancorossi hanno vanificato il terzo quarto da urlo segnando solo 9 punti nell’ultima frazione di gioco.

9 – I punti consecutivi di MarQuez Haynes nel finale del terzo quarto, che hanno spezzato completamente l’entusiasmo e il parziale della formazione ospite. Con Hunter, Haynes è stato il principale motivo della vittoria biancoverde in questa gara 3. Quei 9 punti – sotto forma di due realizzazioni dall’arco dei tre punti e di un canestro e fallo – sono stati fondamentali per garantire un vantaggio, per quanto piccolo considerando il +19 dell’intervallo, ai padroni di casa entrando negli ultimi 10 minuti di gioco. In generale, l’ex di turno ha disputato una prova da 23 punti, 4/6 da due, 3/6 da tre, 4 assist e 25 di valutazione. Nei primi due capitoli della serie, Haynes aveva segnato 17 punti complessivi con 5/23 dal campo.

14 – I punti di un altro ex di questa partita, Daniel Hackett. Il playmaker italiano dell’EA7 non andava in doppia cifra da gara 5 contro Pistoia e ha tutta l’intenzione di riscattare un periodo non particolarmente fortunato per lui, considerando anche l’infortunio. Il suo ruggito a cavallo tra terzo e quarto quarto, condito da qualche esultanza non gradita dal pubblico del PalaEstra, ha dato temporaneamente la sveglia a Milano. Ma Langford e Samuels si sono spenti sul più bello e Siena ha così potuto portare a casa la sua prima vittoria nella serie. La prova di Hackett, comunque, non è stata positiva nel complesso: il suo -19 di plus/minus è il peggiore tra quelli dei giocatori di Banchi.

8 – I canestri da tre punti a segno per la Montepaschi. Se i campioni d’Italia in carica segnano dalla lunga distanza, la serie cambia completamente. Certo, le percentuali per la squadra di Crespi (38.1%, 8/21) non sono state delle migliori, ma considerando il 5/40 delle due trasferte al Forum, le otto triple segnate sono un risultato considerevole. L’allenatore di Siena spera che i suoi tiratori possano mantenere la confidenza con il tiro da fuori, un’arma troppo importante per lo stile di gioco della squadra biancoverde. Haynes, Janning e Carter sono i giocatori incaricati di portare alla Mens Sana il maggior contributo dall’arco.