Playoff Serie A – Siena schianta Milano e riapre la serie, Varese espugna il Taliercio e ipoteca la qualificazione

MONTEPASCHI SIENA – EA7 MILANO 92-73 (1-2)
Grande prova di forza per Siena, che dopo le due batoste al Forum di Assago si riscatta ampiamente sul parquet casalingo abbattendo la resistenza di Milano. Partita comandata sin dalle prime battute di gioco, coi milanesi poco convinti e i senesi viceversa determinati ad agguantare un risultato che di fatto riapre totalmente la serie. Grande protagonista per i bianco verdi Daniel Hackett, autore di 20 punti e 11 assist in una delle migliori partite di questa stagione per l’ex Pesaro, nuovamente appropriatosi di una squadra che spesso lo aveva visto protagonista defilato, ma da non sottovalutare sono le prestazioni degli americani David Moss (26 punti) e di un Bobby Brown ritrovato, che dopo tante gare deludenti ne sfodera una da vero leader con 20 punti e una regia non eccelsa ma neanche dannosa come era capitato recentemente. Milano tira meglio da tre che da due, e pur tenendo botta a rimbalzo crolla perdendo 19 palloni, decisamente troppi per riuscire a vincere in un PalaEstra infuocato.

MVP: Daniel Hackett, 20 punti, 11 assist (6-9 da due, 0-2 da 3, 8-9 ai liberi) per un 37 di valutazione

Siena: Moss 26, Hackett e Brown 20
Milano: Hairston 18, Gentile 17, Melli 11

UMANA VENEZIA – CIMBERIO VARESE 79-93 (0-3)
Varese impone la propria legge anche al Taliercio ed ipoteca virtualmente la serie contro Venezia in una gara per la verità quasi mai combattuta. La truppa di Mazzon si esprime al suo meglio quando riesce ad imporre il proprio ritmo lento e compassato, ma soprattutto quando i propri frombolieri riescono a prendere tiri dalle proprie zone di campo preferite. Clark e Szewczyk invece combinano per un desolante 2-8 dalla lunga distanza e Venezia non si concede neanche una chance di portare a casa il punto che varrebbe la riapertura della serie; si salvano soltanto un sempreverde Alvin Young, che conferma la propria natura di cannoniere con 29 punti, e Guido Rosselli, autore di 12 punti ma uno dei più precisi ed efficaci al tiro. Dall’altra parte Varese riesce a rimanere concentrata ed intensa, sfodera le sue armi più mortifere e non trema al tiro con i 23 di un Adrian Banks che quando è in giornata riesce a trasformarsi in una delle guardie migliori del campionato. In questo contesto non pesa la serata no di Mike Green (7 punti, 2-7 al tiro) e il poco impiego di un Sakota fino a questo momento decisivo ma limitato a soli 19 minuti con 3 punti. La Cimberio lascia il Taliercio con tre quarti della qualificazione in mano, conscia che con queste rotazioni profonde la strada da percorrere sarà ancora molto lunga.

MVP: Adrian Banks, 23 punti, 6 rimbalzi, 3 assist (8-12 da due, 1-1 da tre) per un 25 di valutazione

Venezia: Young 29, Szewczyk 15, Rosselli 12
Varese: Banks 23, Dunston 19, Polonara 14

FOTO: Mario Bianchi