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Supercoppa italiana 2016 – Ragland con il buzzer beater, Avellino è in Finale

Credit to: Fabrizio Nigro

Finale incredibile nella prima Semifinale di questa Macron Supercoppa 2016. Avellino supera Reggio Emilia con il buzzer beater di Ragland a meno di 2 secondi dallo scadere, mentre gli emiliani si mangiano le mani per una partita controllata praticamente per oltre 35 minuti, fatta eccezione per quei parziali in cui gli irpini avevano preso il comando delle operazioni (o per allungare, o per rimontare piccoli parziali di svantaggio). Il blocco italiano non tradisce, ma contro questo canestro incredibile c’è poco da opporre. Occasione persa per la squadra di coach Menetti, poiché la partita sembrava saldamente nelle mani degli emiliani nonostante una panchina non molto produttiva.

SIDIGAS AVELLINO GRISSIN BON REGGIO EMILIA
74
72
AVELLINO ACCEDE ALLA FINALE CONTRO MILANO

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

8 – I punti realizzati da Retin Obasohan solamente nella prima frazione di gioco, con la guardia di Avellino che regala giocate atleticamente devastanti e taglia la difesa reggiana come un coltello taglierebbe un panetto di burro. Il classe 1993 è il go-to-guy degli irpini nel momento in cui la squadra di coach Sacripanti fatica a trovare il gioco in post dei propri lunghi, anche perché la coppia Cervi-Polonara si esibisce in recuperi (e stoppate) difensivi degni di nota. Sul finale di primo quarto, però, deve pensarci Leunen con 5 punti consecutivi a mantenere in scia Avellino, per rispondere colpo su colpo alle giocate di una Reggio Emilia che trova 20 dei 22 punti totali dalle giocate del gruppo italiano.

6 – I punti realizzati dalla panchina di Avellino nella prima metà di partita. O meglio, realizzati tutti da un solo giocatore non partito in quintetto, quel Levi Randolph molto positivo nel corso del secondo quarto. Fesenko, inserito nei 12 da coach Sacripanti, non trova praticamente spazio, mentre né Green, né Zerini, né Severini riescono a contribuire alla causa irpina per quanto concerne un apporto di punti. Green, però, risulta essere importante nella gestione di molti possessi offensive (3 assist per lui dopo 20′ di gioco) e anche difensivamente è la solita spina nel fianco sul portatore di palla di turno.

13 – La valutazione di Achille Polonara a metà partita. L’ala di Reggio Emilia è costante in ogni aspetto del gioco: offensivamente non forza praticamente nulla, trovando anche rimbalzi offensivi importanti per riciclare possessi su errori dei compagni, mentre difensivamente è una presenza insormontabile per un Cusin sembrato un po’ sottotono rispetto agli standard atletici cui ci ha abituati nell’esperienza a Cremona (i primi due punti del centro, infatti, arrivano proprio allo scadere del secondo tempo, dopo uno 0/3 da due punti molto emblematico delle difficoltà patite dall’azzurro sotto le plance).

1 – Il giocatore avellinese che cerca di impedire alla Grissin Bon di allungare nel corso del terzo periodo, ovverosia Adonis Thomas. Lo avevo segnalato come potenziale scelta in un fantabasket, ma non mi aspettavo un giocatore già così incisivo alla prima vera partita in Italia: letale in transizione, lucido in lunetta, paga unicamente una fase difensiva molto rivedibile. Eppure, è l’unico giocatore di Avellino a prendersi responsabilità importanti proprio nel momento in cui gli italiani di Reggio Emilia sembrano poter fare la differenza da ambo i lati del campo. Nonostante ciò, gli irpini non riescono a costruire trame offensive che possano impensierire gli avversari, anche perché Cusin offensivamente continua a soffrire moltissimo la difesa di Cervi, mentre Leunen in post viene sistematicamente raddoppiato e non riesce a trovare spazi per soluzioni personali (come, invece, avvenuto nel primo tempo).

1 – La tripla che fa impazzire tutti i supporters irpini presenti al Forum: è quella di Joe Ragland, autore di una giocata pazzesca con soli due secondi rimanenti sul cronometro. Avellino vola in Finale con la giocata dell’uomo chiave nell’ultimo quarto, poiché Ragland è autore di 9 punti nell’ultimo periodo e si prende sulle spalle tutti i compagni per coronare il sogno di una Finale incredibile. Reggio Emilia si mangia le mani per un finale di partita in cui ha concesso due giocate offensive consecutive a un giocatore che aveva già dimostrato di poter realizzare canestri senza alcun senso logico.

@ Mediolanum Forum – Assago (MI)
TABELLINO COMPLETO

AVELLINO I NUMERI DELLA PARTITA REGGIO EMILIA
18 – Ragland PUNTI Polonara – 18
8 – Leunen RIMBALZI Polonara – 7
– Green ASSIST Gentile – 4
19 – Ragland VALUTAZIONE Polonara – 25