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Supercoppa Italiana – Della Valle, Gentile e Aradori fanno godere Reggio Emilia

Nella Finale di Supercoppa Italiana, Reggio Emilia porta al termine quel processo di maturazione che l’aveva vista arrivare in Finale Scudetto nella scorsa stagione di Serie A e si aggiudica il trofeo con una prestazione da grande squadra, guidata da un allenatore che prepara e legge le partite come pochi altri in Italia. Milano, dal canto suo, può recriminare per quelle 21 perse complessive e per i 13 tiri liberi non convertiti, ma sa di avere davanti a sé una stagione italiana che potrebbe essere molto interessante. Sicuramente un bel passo avanti rispetto all’ultima Olimpia targata Banchi.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO
80
68
REGGIO EMILIA VINCE LA SUPERCOPPA ITALIANA

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

13 – I punti di Della Valle all’intervallo, con il giovane talento che rappresenta un rebus apparentemente irrisolvibile per la difesa milanese; 2/2 da 2 punti e 3/4 da 3 sono le statistiche al tiro della guardia di Reggio, che mette a referto anche 3 rimbalzi e 2 recuperi nella prima metà di gioco, mettendosi in mostra per atletismo e versatilità.

4 – I liberi segnati complessivamente da Milano nel primo tempo a fronte di ben 16 tentativi, pari al 25% di realizzazione. Statistica negativamente interessante, se si pensa che l’Olimpia aveva chiuso con il 100% in lunetta la Semifinale di sabato contro Venezia e che non capita sempre di vedere un Gentile da 1/4 ai liberi a metà partita. Per fortuna dei milanesi, gli 11 rimbalzi offensivi garantiscono extra-possessi molto importanti, che permettono di trovare la via del canestro dopo più tentativi e di chiudere il primo tempo in ritardo di soli 3 punti.

3 – I canestri consecutivi di Simon, di cui due triple sugli scarichi dei compagni, che permettono all’Olimpia di rientrare a contatto a metà 3° quarto, dopo che la Reggiana aveva cercato di fare il vuoto con le giocate di uno Stefano Gentile decisamente on fire. Il giocatore croato si conferma, ancora una volta, il leader aggiunto di questa Milano targata Repesa, dimostrando di avere un’intelligenza cestistica e delle letture fuori dal comune.

24 – I turnover commessi da Milano, a fronte degli 11 di Reggio Emilia. La statistica può avere due interpretazioni diverse: 1) l’Olimpia si allena con tutti gli effettivi da pochissimi giorni e deve ancora trovare il timing giusto nei meccanismi offensivi; oppure 2) devono essere riviste le scelte nel portatore di palla e Cinciarini deve ritrovare la miglior forma fisica, poiché, in coppia con Lafayette, l’ex-Reggio combina per ben 8 perse.

10 – I punti di un Pietro Aradori fondamentale per Reggio Emilia: gioca da play, da guardia, difende sulle ali milanesi e si fa trovare sempre al posto giusto nel momento giusto, dimostrando di avere una leadership di primo livello. Fondamentale la sua penetrazione per il 74-62 che chiude i conti a favore degli emiliani, così come sono fondamentali i 4 assist smazzati durante il match. La pecca è lo 0/4 dalla lunga distanza, ma stiamo comunque parlando di uno dei migliori giocatori italiani da qualche anno a questa parte, sebbene non goda dell’attenzione mediatica che meriterebbe.

@PalaRuffini – Torino
TABELLINO COMPLETO

REGGIO EMILIA I NUMERI DELLA PARTITA MILANO
14 – Gentile PUNTI Hummel- 18
4 – 4 giocatori RIMBALZI Macvan – 11
– Aradori, Lavrinovic ASSIST Cinciarini, Gentile – 6
18 – Gentile, Della Valle VALUTAZIONE Macvan – 10