Tempo di playoff, analisi e pronostici dei quarti di finale

Da giovedì sera gli occhi saranno esclusivamente, o quasi visti gli altri eventi in contemporanea, sui playoff della Serie A 2012/13. Saranno dei playoff assolutamente inediti vista la formula al meglio delle 7 gare sin dai quarti di finale. Una formula gradita alla maggior parte dei club (più introiti dal botteghino e più passaggi televisivi), meno dal pubblico (in tempo di crisi il palazzetto costa e c’è il rischio di serie morte già prima di cominciare). L’equilibrio la fa da padrone ed i rinforzi playoff di sette delle otto qualificate sono già rodati per tentare di far saltare il banco. Dei nuovi innesti avevamo già ampiamente parlato qualche giorno fa, ora andiamo ad analizzare sfida per sfida, prendendoci anche qualche spernacchiata postuma nel caso di pronostici non rispettati, quelli che potrebbero rivelarsi come i playoff più pazzi degli ultimi anni.

CIMBERIO VARESE (1) vs UMANA VENEZIA (8)
Prima contro ottava. Solitamente non ci dovrebbe essere storia ma la Reyer è l’unica squadra ad aver battuto, seppur in due occasioni particolari, la capolista Cimberio. I veneziani si imposero al PalaWhirlpool di Masnago contro una Varese azzoppata, nel vero senso del termine, dalle assenze di Banks ed Ere; così come si imposero anche al Taliercio domenica scorsa quella che è stata a tutti gli effetti un’anteprima di playoff. Vitucci sarà alle prese con il turn over: fuori uno tra Talts e Rush, dentro Dejan Ivanov. Varese dovrà cercare di non farsi coinvolgere dai ritmi che tenteranno di imporre i veneziani e dovrà trovare una soluzione definitiva su come fermare efficacemente Keydren Clark. Mazzon, dal canto suo, cercherà di bloccare la rapidità varesina con la sua tanto amata difesa a zona e con quintetti più piccolini che vedranno Szewczyk da centro così da portare fuori dall’area Dunston. Saranno sicuramente gare tirate ma MY-Basket pronostica una vittoria della Cimberio per 4-1.

EA7-EMPORIO ARMANI MILANO (4) vs MONTEPASCHI SIENA (5)
La finale autunnale pronosticata da tutti salta in maniera clamorosa. Una tra Milano o Siena ci saluterà anzi tempo e per lei partiranno mesi di processi. Milano è in trend positivo. Nel girone di ritorno ha saputo essere più incisiva, nonostante qualche passaggio a vuoto, ed ha riscoperto il talento offensivo di Alessandro Gentile troppe volte nascosto da Capitan Hairston. Scariolo ha dalla sua il rientro di Bourousis e l’atletismo del nuovo arrivato Mensah-Bonsu ma dovrà altresì fare i conti con la mancanza d’esperienza ad alti livelli del folletto Marques Green. In Toscana si sorride di meno. Chiusura di stagione poco brillante, qualche acciacco di troppo e un Christmas ancora lontano dal poter incidere. Il rientro in pianta stabile di Hackett e Ress si rivelerà sicuramente fondamentale ma in stagione il verdetto è stato chiaro: 2-0 Milano. Ecco perché per noi l’Olimpia è favorita e passerà in semifinale per 4-2.

ACEA ROMA (3) vs TRENKWALDER REGGIO EMILIA (6)
Scontro equilibratissimo tra la terza e la sesta forza del campionato. Le due sorpresone (ma non troppo) stagionali si sfideranno in un incrocio veramente interessante: l’esplosività ed atletismo dei capitolini, contro la difesa e l’intensità dei reggiani. Calvani può contare sul grandissimo talento, finalmente esploso, di Gigi Datome. Il leader carismatico ed offensivo dell’Acea può veramente fare le onde in questa serie playoff. Così come l’asse Jordan Taylor-Gani Lawal (questo si grande rivelazione) che sfiderà l’altro asse collaudatissimo, ma meno appariscente, formato da Andrea Cinciarini e Greg Brunner. Reggio Emilia ha a disposizione la concretezza del duo italo-svizzero, ma anche la sregolatezza del miglior marcatore del campionato Donell Taylor e lo straripante talento offensivo di Troy Bell che, è bene ricordarlo, entra dalla panchina come sesto uomo di lusso. Due pallacanestro differenti ma egualmente efficaci. Un pronostico complicatissimo ma propendiamo per la sorpresa: vittoria di Reggio Emilia per 4-3.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI (2) vs LENOVO CANTÙ (7)
Sassari cerca la seconda semifinale consecutiva della sua storia ma sulla sua strada ci sarà la voglia di riscatto di una Cantù sin qui troppo brutta per essere vera. La partenza di Markoishvili è coincisa con il crollo dei brianzoli che, dopo essersi scottati con l’errore sulla scelta in cabina di regia, hanno toppato anche la scelta del suo “sostituto” (Mancinelli). I sardi, invece, viaggiano sulle ali dell’entusiasmo grazie all’ennesima stagione da incorniciare con scalpi importanti e le magie del trio formato da Travis e Drake Diener più Thornton. Dato il calo temporaneo di Easley, che vive un po’ in simbiosi con le giocate di Travis Diener, è stato necessario l’inserimento di un lungo più sostanzioso come Drew Gordon. Sani Becirovic fungerà come cambio di lusso per i due cugini di Fond du Lac. Trinchieri potrà invece contare sul play-guardia Joe Ragland che ha già confinato ai margini della panchina il deludentissimo Jerry Smith. Il fattore campo avrà sicuramente la sua importanza per cui crediamo in Sassari in semifinale per 4-3.

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FOTO: Alessia Doniselli // Olimpiablog