TOP E FLOP, 11a giornata: Mayo e Kaloyan decisivi, deludono Drake e Easley

TOP 5

 Josh Mayo

 Phil Goss

 Elston Turner

 Kaloyan Ivanov

 Cameron Moore

MAYO

GOSS

TURNER

IVANOV

MOORE

FOTO: eurobasket.com

Josh Mayo (Montegranaro) – MVP di giornata Vincere sul campo della (ex) capolista, che al PalaPentassuglia aveva collezionato solo vittorie contro avversarie come Milano, Reggio e Cantù oltre a Cremona e Pistoia, è una discreta impresa. Soprattutto per una squadra che lotta per non retrocedere e che si presenta all’impegno con uno straniero in meno per via della vicenda Collins. Il playmaker agli ordini di Recalcati riesce a mantenere il sangue freddo e a firmare un incredibile 10/10 dalla lunetta nel quarto periodo. Per Mayo 25 punti, 2/4 da due, 3/5 da tre, 11 falli subiti, 7 assist, 4 recuperi e 35 di valutazione.

Phil Goss (Roma) Goss è un giocatore fondamentale per questa Acea Roma, tanto che ne è diventato il capitano all’inizio di questa stagione. L’impatto dell’ex Rimini e Varese ha permesso ai capitolini di rimanere nelle zone alte della classifica e di sconfiggere una tenace Grissin Bon Reggio Emilia al Palazzetto di Viale di Tiziano. Il capitano dell’Acea ha aggirato tutte le mosse studiate da Menetti per fermarlo e ha realizzato 26 punti con 4/7 da due e 5/9 dall’arco. In aggiunta, ha catturato 4 rimbalzi e ha distribuito 3 assist per 25 di valutazione.

Elston Turner (Pesaro) Era stato criticato in una delle puntate di questa rubrica, precisamente dopo lo spettacolare scontro salvezza tra Pesaro e Pistoia, ma da quel momento in poi ha iniziato a tirare con percentuali di tutto rispetto (33/57 dal campo nelle ultime quattro gare di campionato). Contro Cremona ha decisamente riscattato l’8/30 di Pistoia e ha condotto la Vuelle ad una vittoria che può risultare fondamentale in ottica salvezza. Per lui 21 punti, 7/7 da due, 2/3 da tre, 3 rimbalzi, 3 assist e 25 di valutazione in 30’.

Kaloyan Ivanov (Avellino) Citiamo prima l’assente di lusso di questa Top 5: Ed Daniel ha condotto Pistoia ad un importantissimo successo sulla Reyer con 16 punti e 20 rimbalzi (11 offensivi). Avellino torna alla vittoria dopo due ko consecutivi e lo fa grazie all’immensa prova del lungo bulgaro, che era stato uno dei peggiori in campo nella trasferta di Venezia. Il fratello gemello di Dejan si conquista il palcoscenico della Unipol Arena con 25 punti, 5/9 da due, 4/6 da tre, 8 falli subiti, 12 rimbalzi (i due centri di Bologna, King e Jordan, ne hanno catturati 13 in due), 3 recuperi e 2 assist per un 38 complessivo di valutazione.

Cameron Todd Moore (Caserta) Imbeccato perfettamente da un Hannah in serata di grazia – contro Clark quest’anno sta capitando a molti – , Moore si è fatto trovare pronto ed è stato il risolutore di una gara che aveva visto la Pasta Reggia all’inseguimento fino alla metà del quarto periodo. L’arma per affrontare la zona di Frates è stata proprio l’asse Hannah (8 assist) – Moore, con cui Molin ha trovato i canestri decisivi per lo slancio finale. Il lungo ha segnato 9 punti con 4/4 da due nel solo quarto periodo. In totale 27 punti, 11/17 da due, 15 rimbalzi e 33 di valutazione.

FLOP 5

Troy Bell

Drake Diener

Folarin Campbell

Dusan Sakota

Tony Easley

BELL

D. DIENER

CAMPBELL

SAKOTA

EASLEY

FOTO: eurobasket.com

Troy Bell (Reggio Emilia) Con White assente a causa dell’influenza, era lecito aspettarsi che Troy Bell si prendesse la maggior parte dei compiti offensivi. Invece Kaukenas, Silins e Andrea Cinciarini hanno segnato 15 punti a testa, mentre Troy Bell non è stato assolutamente in grado di incidere, risultando tra i peggiori in campo nella sconfitta esterna sul campo di Roma. L’esterno di Reggio ha chiuso la gara con 5 punti, 1/5 da due, 0/4 da tre, 3 palle perse e -1 di valutazione.

Drake Diener (Sassari) In una sfida che valeva il primato solitario in classifica dopo undici giornate, per il Banco di Sardegna è venuto meno il solito impatto dell’attuale miglior marcatore del campionato. Drake è comunque andato in doppia cifra (10 punti), ma ha tirato con un inusuale 4/12 dal campo (2/8 da tre) e ha perso 6 palloni senza recuperarne nemmeno uno. Il suo 0 di valutazione racconta molto della sua partita: è il suo peggior risultato in questo campo statistico addirittura dal 17/03/2011, quando vestiva ancora la maglia di Teramo ed era incorso in un -4. Anche quella partita era, tra l’altro, contro la Montepaschi. Dalla stagione 2008/2009 in poi, dopo l’esperienza senese, Drake ha 10.8 punti, 4.8 rimbalzi, 2.7 assist e 12.5 di valutazione nelle dieci partite di regular season che ha disputato contro la Montepaschi. Nella serie Playoff del 2012 tra Sassari e Siena, Drake ha invece tenuto 11 punti, 3.6 rimbalzi, 1.3 assist e 6.3 di valutazione in tre gare.

Folarin Campbell (Brindisi) Al di là dei problemi al tiro di Delroy James (3/12) e Ron Lewis (3/10), la vera nota negativa per Brindisi è la prestazione di Folarin Campbell. Il giocatore di passaporto nigeriano, che tanto aveva fatto bene nella serie di sei vittorie consecutive della Enel, ha faticato enormemente contro la formazione marchigiana e ha chiuso l’incontro con 8 punti, 1/3 da due, 2/4 da tre, 0 rimbalzi, 3 palle perse, 5 falli e -3 di valutazione in 23 minuti di utilizzo.

Dusan Sakota (Varese) Polonara è uscito al 3’ per infortunio e non è più rientrato, dando a Sakota una delle prime vere chance per incidere in questa regular season. Il Sakota sceso in campo a Caserta, però, è stato solo la bruttissima copia di quello  visto contro Ulm in Eurocup (18 punti con 3/4 da due e 4/6 da tre). Ha rischiato di lasciare la squadra a piedi commettendo due falli appena entrato e costringendo Frates ad adattarsi con un quintetto piccolo. Dopo gli 0 punti e 2 falli della prima metà di gioco, la musica non è cambiata per Sakota: alla sirena ci è arrivato con 5 punti, 1/3 da due, 1/6 da tre e -1 di valutazione in 21 minuti. In stagione sta viaggiando con 7.1 punti e 0.9 rimbalzi a partita e sta tirando con il 44% da tre (11/25).

Tony Easley (Venezia) – WVP di giornata Nonostante la timida ripresa della Reyer sotto la guida di Markovski, che sta giovando soprattutto a Donell Taylor, Easley continua ad essere uno dei meno positivi per la formazione lagunare. I lunghi di Pistoia, Ed Daniel e JaJuan Johnson, hanno letteralmente banchettato nel pitturato con 39 punti e 26 rimbalzi complessivi, non permettendo mai a Venezia di ritornare in partita dopo l’allungo iniziale dei toscani. Easley ha fornito una prestazione anonima da 3 punti, 3 rimbalzi, 2 palle perse e 2 falli in 19 minuti.