TOP e FLOP 16a giornata: Anosike domina il campionato, Hayes è l’emblema di una Sidigas in crisi

TOP 5

 Keydren Clark

 Donell Taylor

 Deron Washington

 Caleb Green

 Oderah Anosike

CLARK

D. TAYLOR

WASHINGTON

C. GREEN

ANOSIKE

FOTO: eurobasket.com

Keydren Clark (Varese) Finito anche nella lista dei cattivi di questa rubrica, questa volta la prestazione di Kee Kee Clark è degna di nota. In un terzo quarto in cui Varese ha rischiato più volte il crollo verticale, Clark è stato per distacco il giocatore più incisivo tra gli uomini di Frates con 9 punti e 4/4 da due. Anche nel quarto periodo ha tirato con buone percentuali (7 punti con 2/3 da due e 1/1 da tre) e ha permesso alla Cimberio di arrivare a giocarsi tutto nel finale, quando Sakota ha deciso la partita con due triple consecutive. La sua è stata una partita da 22 punti, 7/10 da due, 2/5 da tre, 5 assist e 26 di valutazione.

Donell Taylor (Venezia) Menzione d’onore per Tony Easley che, alla prima con la maglia di Caserta e contro la sua ex squadra Venezia, ha racimolato 13 punti, 9 rimbalzi, 3 stoppate e 20 di valutazione. Venezia ha vinto comunque la partita senza troppi problemi e lo ha fatto con un Donell Taylor – per una volta – più concentrato a fare la mossa giusta per la squadra piuttosto che a rimpinguare il tabellino personale. L’esterno agli ordini di Markovski ha segnato sì 22 punti, ma con percentuali dignitose (4/7 da due, 4/8 da tre) e, soprattutto, con 5 assist in aggiunta che lo hanno portato a 21 di valutazione.

Deron Washington (Pistoia) Pistoia vince la seconda partita casalinga consecutiva al fotofinish. Due giornate fa era toccato a JaJuan Johnson segnare il canestro decisivo a fil di sirena, questa volta è stato Deron Washington a pareggiare una partita che Cantù aveva sempre controllato. Il suo canestro allo scadere ha permesso alla Giorgio Tesi Group di giocarsi un overtime in cui lo stesso Washington ha segnato 7 punti (2/2 da due, 1/1 da tre) e ha condotto i suoi alla vittoria. Nel corso dei 38 minuti in cui è stato in campo, Washington ha totalizzato 15 punti, 14 rimbalzi e 27 di valutazione.

Caleb Green (Sassari) Potevamo anche riabbracciare Drake Diener all’interno di questa Top 5 dopo qualche partita in chiaroscuro, ma il quarto quarto disputato da Caleb Green non ha lasciato dubbi su chi sia stato il migliore in campo per Meo Sacchetti nella vittoria per 90-87 sulla Virtus Bologna. Gli ospiti hanno lottato fino alla fine e hanno trovato anche il -1 prima che Marques Green chiudesse i conti dalla lunetta. In un quarto periodo in cui Bologna ha fatto di tutto per vincere la partita, Caleb Green ha segnato 11 punti letali con 1/2 da due e 3/5 da tre. Ha chiuso l’incontro con 20 punti, 4 rimbalzi e 20 di valutazione.

Oderah Anosike (Pesaro) – MVP di giornata Il dominatore assoluto di questo campionato, arrivato dall’NCAA per demolire i suoi avversari in area, ha scritto un nuovo record personale e ha catturato 22 rimbalzi nella vittoria di Pesaro contro Avellino. Una vittoria importante, che ha permesso alla Victoria Libertas di riportarsi a due lunghezze da Montegranaro in classifica e di continuare a sperare nella possibilità di salvarsi. Non solo 22 rimbalzi: per il centro della VL ci sono stati anche 18 punti con 8/11 da due per un 36 complessivo di valutazione.

FLOP 5

Stefano Gentile

Ron Lewis

Jarvis Hayes

Jeff Brooks

Tomas Ress

S. GENTILE

LEWIS

HAYES

BROOKS

RESS

FOTO: eurobasket.com

Stefano Gentile (Cantù) Niente da fare nella 16a giornata per Stefano Gentile, l’uomo che è più volte servito a Sacripanti – nelle ultime due stagioni tra Caserta e Cantù – per sbrogliare le situazioni complicate. Questa volta il fratello maggiore del capitano di Milano non è riuscito ad incidere nel finale di partita e la rimonta pistoiese ha potuto dunque concretizzarsi. Tra quarto quarto e supplementare, Gentile ha segnato solo 2 punti con 1/3 da due e 0/2 da tre. In questa parte della gara l’esterno canturino ha anche accumulato un -13 di plus/minus.

Ron Lewis (Brindisi) Ovviamente contro Milano non è facile per nessuno. Il nativo di Chicago, tuttavia, aveva finalmente trovato una sua dimensione all’interno della formazione di Piero Bucchi e aveva segnato rispettivamente 26 e 22 punti nelle sfide con Pesaro e Sassari. La guardia dell’Enel si è però letteralmente schiantata contro la difesa di coach Banchi e ha rimediato “solo” 12 punti con 0/3 da due e 2/7 da tre. Il dato meno confortante della prestazione di Lewis è senza dubbio quello del plus/minus: -20.

Jarvis Hayes (Avellino) – WVP di giornata L’ex ala di Wizards, Pistons e Nets è l’emblema di questa Avellino svogliata almeno all’apparenza che non riesce a dare una svolta alla sua stagione. Hayes in difesa non ci ha provato neanche, ha concesso il lasciapassare agli avversari ad ogni azione. Anche in attacco si è fatto vedere poco: 3 punti, 0/1 da due, 1/2 da tre. Vitucci ha deciso di concedergli solo 9 minuti sul parquet, provando a trovare altre risorse nel roster comunque – sulla carta – competitivo che gli è stato allestito in estate. Hayes deve dare un segnale, altrimenti Avellino potrebbe anche pensare di continuare la stagione senza di lui.

Jeff Brooks (Caserta) La stella punita di questa settimana è Jeff Brooks, ala della Pasta Reggia Caserta. L’ex giocatore di Cantù non ha fornito una prestazione degna dei suoi standard. Nonostante le 3 stoppate, infatti, Brooks ha fatto registrare anche 2 punti, 1/7 da due, 2 stoppate subite, -1 di valutazione e -23 di plus/minus. È chiaro che la squadra di Lele Molin, per vincere una partita del genere sul campo della Reyer Venezia, avrebbe avuto bisogno di ben altro impatto da parte di Brooks.

Tomas Ress (Siena) I campioni d’Italia in carica affondano sul campo di Cremona, squadra che con Pancotto in panchina ha raggiunto la terza vittoria consecutiva. Tra i protagonisti – in negativo – della brutta prestazione dei ragazzi di coach Crespi, c’è anche il veterano Tomas Ress. Il lungo della Mens Sana non è riuscito ad incidere al tiro pesante (1/3) in una gara in cui Siena ha scheggiato i ferri da ogni dove (4/22 dall’arco). Nel contempo i lunghi di Cremona hanno dominato nel pitturato (13 punti per Kelly, 9 rimbalzi per Zavackas).