TOP e FLOP 17a giornata: Easley un affare per Caserta, Omar Thomas tradisce Sassari

TOP 5

 Joe Ragland

 Keith Langford

 Jarvis

 Sime Spralja

 Tony Easley

RAGLAND

LANGFORD

HAYES

SPRALJA

EASLEY

FOTO: eurobasket.com

Joe Ragland (Cantù) – MVP di giornata Nel quintetto top avrebbe meritato di entrarci anche Josh Mayo, il playmaker della Sutor che ha guidato la squadra alla vittoria su Venezia con 23 punti e 3 assist. La prova di Joe Ragland, però, è stata stratosferica. Il playmaker di passaporto liberiano è stato il vero incubo del Banco di Sardegna. I suoi guizzi hanno permesso a Cantù di rimanere in partita per tre quarti, poi la follia di Gordon e i canestri di Aradori e Gentile hanno fatto il resto. Ragland ha guidato l’Acqua Vitasnella con 24 punti, 8/15 al tiro, 3 rimbalzi, 3 palle recuperate e 6 assist per 29 di valutazione.

Keith Langford (Milano) Utilizzato da Banchi come sesto uomo tattico, Langford ha spaccato la partita nel secondo periodo. Ha sfruttato il vantaggio fisico su Andrea De Nicolao per realizzare un 5/5 da due nel solo secondo quarto e ha permesso all’EA7 di ribaltare il risultato. Fondamentale per la vittoria anche la sua tripla nel quarto quarto, con la mano dell’avversario in faccia. Langford è stato l’MVP del derby con 16 punti, 6/6 da due, 1/2 da tre, 3 assist e 19 di valutazione.

Jarvis Hayes (Avellino) Settimana scorsa era finita nel quintetto flop. In una Sidigas pesantemente rimodellata, con Vitucci che lascia a casa Dean e Richardson per questioni disciplinari, Hayes si ritrova a partire in quintetto e a sfoderare una grinta quasi inedita per lui nel corso di questa stagione. Gioca 36 minuti e colleziona 16 punti, 8 rimbalzi e 18 di valutazione. Avellino ha avuto da Hayes il segnale che attendeva da tempo.

Sime Spralja (Cremona) Il lungo croato è uno degli uomini simbolo della rinascita della Vanoli, squadra che è ormai arrivata alla quarta vittoria consecutiva con Cesare Pancotto in panchina. Questa volta Cremona è riuscita ad ottenere un importantissimo successo esterno sul campo di Bologna. Con Jason Rich ai box, i giocatori che hanno fatto lo sforzo maggiore per questa vittoria sono stati Jarrius Jackson e Sime Spralja. Il centro della Vanoli ha fatto registrare 24 punti (7/11 da due, 2/2 da tre) e 8 rimbalzi per 29 di valutazione in soli 21 minuti di utilizzo.

Tony Easley (Caserta) Caserta ha travolto Pesaro arrivando a segnare 100 punti. In questa gara ha avuto un grandissimo impatto Claudio Tommasini con 17 punti e 4 palle recuperate. Jeff Brooks ha collezionato 15 punti e 28 di valutazione con solo 4 tentativi dal campo. L’MVP, però, è stato Tony Easley. Il prodotto di Murray State aveva già ben figurato al suo esordio con la Pasta Reggia e ha confermato di potersi rivelare un grande affare per la squadra allenata da Lele Molin. Nonostante la presenza nella squadra opposta di un animale d’area come Anosike, Easley ha messo assieme 16 punti e 12 rimbalzi con 7/9 da due.

FLOP 5

Matteo Imbrò

Keydren Clark

Deron Washington

Omar Thomas

Daniele Magro

IMBRÒ

CLARK

WASHINGTON

THOMAS

MAGRO

FOTO: eurobasket.com

Matteo Imbrò (Bologna) La Virtus in estate aveva dichiarato di puntare molto sul talento siciliano, tanto da confermargli quel posto in rotazione che era stato suo nella passata stagione. Eppure il playmaker bianconero ha visto diminuire il suo minutaggio rispetto all’anno scorso, nonostante le prestazioni di Ware siano spesso tutt’altro che soddisfacenti. Anche nella sconfitta interna contro Cremona il giocatore delle V nere ha faticato: 0 punti, 0/3 da due, 2 falli commessi, 2 palle perse e -7 di valutazione in 15 minuti di utilizzo.

Keydren Clark (Varese) È stata l’ennesima serata da dimenticare per il playmaker della Cimberio. Settimana scorsa era stato protagonista, con Sakota, della vittoria di Varese a Reggio. Questa volta è stato, con Sakota, il peggiore in campo per i biancorossi nel derby contro Milano. Kee Kee, al di là dei soliti difetti di gestione e degli usuali problemi difensivi, non è nemmeno riuscito a trovare con continuità il canestro dalla lunga distanza. E questa dovrebbe essere la sua qualità principale. Ha chiuso il derby con 12 punti e 5/15 dal campo (1/8 da tre).

Deron Washington (Pistoia) L’eroe della vittoria di Pistoia su Cantù ha decisamente fatto dei passi indietro rispetto alla prestazione di settimana scorsa. Nella trasferta di Avellino sono stati in particolar modo Gibson e Washington a mancare a coach Moretti per provare a portare a casa il successo. Se Gibson ha segnato 9 punti con 4/14 dal campo, Washington ha avuto una percentuale di tiro molto simile: 4 punti, 2/7 da due, 0/2 da tre, 2 palle perse e 3 di valutazione.

Omar Thomas (Sassari) – WVP di giornata Nelle fasi finali della partita tra Cantù e Sassari, Drew Gordon si è preso un tecnico che ha permesso all’Acqua Vitasnella di trovare un vantaggio decisivo. Il centro del Banco di Sardegna ha comunque disputato una prova da 26 punti (12/15 dal campo) e 10 rimbalzi, per cui difficilmente può essere materia da quintetto flop. È stato Omar Thomas a tradire Meo Sacchetti: 0 punti, 0/6 dal campo e -4 di valutazione in 22 minuti.

Daniele Magro (Venezia) Lo diciamo subito: è difficile imputare a Magro la sconfitta di Montegranaro. Il centro veneto si è ritrovato in quintetto dopo la partenza di Tony Easley. Sembra chiaro che la Reyer debba cercare di portare al più presto Crosariol in orogranata perché la squadra, attualmente, ha troppo poco peso sotto canestro. Magro, infatti, ha potuto giocare solamente 7 minuti per problemi di falli. In questo tempo di gioco ha collezionato 4 falli, 4 punti e 1 palla persa.