TOP e FLOP, 21a giornata: Brooks re del derby, due sorprese tra i flop

TOP 5

Brad Wanamaker (Pistoia) Chissà in quanti si aspettavano, ad inizio stagione, di vedere Brad Wanamaker a questi livelli. La combo guard della Giorgio Tesi Group sta viaggiando a 15.5 punti e 4.8 assist di media ed è il quinto giocatore del campionato per valutazione media, alla pari con Drake Diener. Pistoia, tra l’altro, ha raggiunto – e superato, in virtù degli scontri diretti – Venezia al decimo posto con 18 punti e guarda da vicino il trio composto da Reggio Emilia, Caserta ed Avellino, le tre squadre che al momento si contendono gli ultimi due posti utili per i Playoff. L’ultima prestazione di Wanamaker, una quasi-tripla-doppia da 12 punti, 8 rimbalzi e 9 assist, ha permesso a Pistoia di vincere lo scontro diretto con Reggio.

Drake Diener (Sassari) Il trio composto dai cugini Diener e da Caleb Green si conferma a livelli altissimi anche nel match tra il Banco di Sardegna e la Vuelle Pesaro. Partiamo dagli altri due: Travis ha segnato 11 punti e ha distribuito 13 assist, Caleb ha chiuso a 16 punti e 7 rimbalzi con un quasi perfetto 7/8 dal campo. Drake sta giocando la sua miglior stagione da quando è in Italia e visti i precedenti – se escludiamo il giro a vuoto con la maglia di Avellino – decisamente non è impresa da poco. Nell’intera Serie A è primo per punti di media, secondo per percentuale da due dietro a Caleb Green, primo per percentuale da tre punti, quinto per valutazione media e quinto per plus/minus. A livello statistico assomiglia ad un LeBron James del nostro campionato. Ma veniamo alla gara di domenica contro Pesaro: 25 punti, 5/7 da due, 4/8 da tre, 3 rimbalzi, 5 assist e 29 di valutazione. Serve altro?

Jeff Brooks (Caserta) – MVP di giornata L’ala della Pasta Reggia deve aver gradito particolarmente l’atmosfera del derby campano. È un giocatore fondamentale per Caserta e non lo scopriamo certamente oggi. Da un certo punto di vista, è anche lecito chiedersi come mai le migliori squadre del campionato non l’abbiano considerato quando Cantù ha deciso di lasciarlo andare. Nel match contro la Sidigas, Brooks è riuscito anche a mascherare il suo punto debole: il tiro da fuori. La sua prestazione balistica è stata semplicemente perfetta: 25 punti con 8/8 da due e 3/3 dall’arco. Aggiungeteci pure 5 rimbalzi, 3 palle recuperate e 3 assist per un complessivo 36 di valutazione. Un derby da sogno.

Delroy James (Brindisi) Volete informazioni su quanto la difesa di Varese sia inefficace? Chiamate Delroy James, vi spiegherà tutto. Il lungo della Enel si sarà sorpreso per la facilità con cui ha potuto battere dal palleggio il suo diretto avversario per arrivare nei pressi di un ferro non protetto. Nulla vogliamo togliere al valore del giocatore e della sua prestazione, sia chiaro: James resta uno dei migliori di questo campionato nel suo ruolo. Se non avesse forzato qualche conclusione di troppo dalla lunga distanza (0/4 dall’arco), avrebbe avuto un tabellino quasi immacolato: 27 punti, 10/14 da due, 11 rimbalzi, 4 palle recuperate e, per non farsi mancare niente, 3 stoppate. 39 di valutazione.

JaJuan Johnson (Pistoia) L’ennesima grande vittoria della Giorgio Tesi Group, questa volta nello scontro diretto con Reggio Emilia, ci permette di includere nel quintetto top addirittura due giocatori della formazione pistoiese. JaJuan Johnson, assieme a Delroy James, è stato il miglior marcatore della 21a giornata di Serie A. L’ex giocatore NBA ha saputo approfittare dell’assenza di Brunner nel pitturato e ha sfruttato i passaggi dei compagni per disputare una prova da 27 punti, 11/19 dal campo, 5 rimbalzi e 22 di valutazione. A testimonianza del suo vantaggio atletico sui diretti avversari possiamo citare il dato delle schiacciate: ben 7 a fronte di 11 canestri.

FLOP 5

Casper Ware (Bologna) La Granarolo aveva tremendamente bisogno del successo interno contro Roma, nel giorno di Danilovic, per ritrovare morale e punti in classifica. Invece la rimonta del quarto periodo è stata resa vana da un supplementare in cui Hosley e il nuovo arrivato Josh Mayo hanno messo a segno punti pesanti per l’Acea. In una partita persa di 4 punti, non può non spiccare un Casper Ware anestetizzato anche in fase offensiva (4 punti con 1/4 dal campo in 38 minuti di utilizzo). Il playmaker bianconero ha anche aggiunto 6 palle perse alla sua non brillante prova. Circolano sempre più insistenti le voci riguardo al suo prossimo taglio. La sua prova gli vale il quintetto flop al posto di altri playmaker che hanno avuto una serata storta, come Andrea Cinciarini, Perry Petty e Ben Woodside.

Rimantas Kaukenas (Reggio Emilia) Era una partita importante per la Grissin Bon, che aveva la possibilità di lasciarsi alle spalle Avellino e di guadagnare addirittura 6 punti di vantaggio su Pistoia. L’assenza di Brunner, però, è stata troppo pesante per poter sconfiggere JaJuan Johnson e compagni. Rimantas Kaukenas raramente ha steccato le partite importanti della sua carriera, ma questa volta risulta tra i bocciati della compagine reggiana. La serata è stata del tutto negativa, se escludiamo i 25 punti di James White: Troy Bell è stato l’unico altro giocatore ad andare in doppia cifra (10 punti con 3/9 al tiro) e Andrea Cinciarini ha avuto più palle perse (6) che punti (2). Il contributo di Kaukenas è stato deludente: 4 punti, 2/7 dal campo, 1 di valutazione e -14 di plus/minus.

Je’Kel Foster (Avellino) – WVP di giornata Un innesto di metà stagione ha sempre bisogno di qualche tempo per ambientarsi, ma alla terza partita forse è già tempo di far suonare qualche campanello d’allarme riguardo all’avventura irpina di Je’Kel Foster. L’esterno sta ancora cercando i suoi primi punti in biancoverde e finora ha totalizzato un poco rassicurante 0/13 dal campo. La prestazione nel derby ha in gran parte contribuito a questo dato statistico desolante: 0 punti, 0/5 da due, 0/3 da tre, 1 rimbalzo, 1 palla recuperata, -7 di valutazione e -9 di plus/minus in 19 minuti. Ad Avellino sperano che entri il prima possibile nei meccanismi della squadra.

Andre Smith (Venezia) Venezia ha disputato una partita di buon livello sul campo dell’EA7 Milano ed è uscita sconfitta per 91-82 dopo aver addirittura condotto la gara nei primi 20’. Il rammarico per Zare Markovski è la prestazione di Andre Smith, che non è riuscito ad attestarsi sui suoi soliti livelli. Il lungo statunitense è rimasto in campo solo 23 minuti e non ha mai trovato il ritmo in attacco, costringendo la Reyer ad esplorare altre soluzioni. Per Smith 4 punti con 2/5 dal campo, 4 rimbalzi, 2 falli e -14 di plus/minus.

Linton Johnson (Varese) A conti fatti, il peggiore della Cimberio è stato Achille Polonara. Il lungo ex-Teramo non ha saputo trovare un rimedio alle incursioni di Delroy James e ha massacrato il ferro da ogni posizione (1/2 da due, 1/6 da tre). Linton Johnson arriva nel quintetto flop per una somma delle ultime due settimane piuttosto che per la sola trasferta di Brindisi. Varese ha subito un -47 complessivo in questo periodo di tempo e in mezzo all’area, con Johnson al posto di Hassell, la situazione non è cambiata in modo decisivo. La difesa sul pick and roll resta sempre debole, nonostante Johnson qualche volta riesca a trovare il corretto tempo di aiuto (3 stoppate contro la Enel); l’energia a rimbalzo non manca al nuovo centro biancorosso (19 catturati nelle ultime due partite). E quindi? Il suo gioco offensivo si sta rivelando decisamente al di sotto delle aspettative: il 4/15 dal campo delle ultime due gare è perentorio e a Brindisi il nativo di Chicago è stato addirittura tenuto a 0 punti. Nel contesto di basso livello della Varese attuale è difficile accontentarsi di qualche rimbalzo e qualche stoppata da parte di un titolare.