TOP e FLOP, 22a giornata: Lauwers e Johnson eroi di Sutor e Vuelle, prosegue la maledizione di Foster

TOP 5

Jerome Dyson (Brindisi) – MVP della giornata Il campionato di Dyson continua ad essere di livello stellare. Il playmaker della formazione pugliese si è preso letteralmente gioco della Pasta Reggia Caserta e ha fornito una prova da 24 punti, 8/13 dal campo, 6/7 dalla lunetta, 6 rimbalzi, 7 assist, 33 di valutazione e 16 di plus/minus. I suoi 24 punti arrivano in una gara in cui la Enel ne ha messi a referto solo 64. Il regno di Dyson, come spesso gli è capitato in questa stagione, è stato il quarto periodo: 7 punti in 6 minuti con 3/3 al tiro. Nell’ultimo parziale dell’incontro Brindisi ha rimontato 7 punti di svantaggio e ha trovato la fuga con un impressionante parziale 24-6.

Dimitri Lauwers (Montegranaro) L’ex di turno ha avuto meglio sulla sua vecchia squadra. Lauwers era stato una delle colonne della promozione di Varese dall’A2 nel 2009, ma non ha avuto pietà dei biancorossi. Dopo un primo tempo da 0 punti, il giocatore italo-belga ha messo a segno due triple fondamentali per il sorpasso Sutor tra il terzo e il quarto periodo. Ha subito un fallo antisportivo da De Nicolao e non ha sbagliato nemmeno un libero nella gara, compresi i 6 finali per sigillare la vittoria. 11 punti e 15 di valutazione nel solo quarto quarto che gli hanno permesso di finire l’incontro con 16 punti, 1/1 da due, 2/4 da tre, 8/8 ai liberi e 18 di valutazione. Una vittoria fondamentale per Montegranaro, che tiene così dietro Pesaro.

Ravern Johnson (Pesaro) Il canestro decisivo per la vittoria della Vuelle sulla Giorgio Tesi Group Pistoia lo ha messo a segno Elston Turner. La prova di Turner, però, può difficilmente essere giudicata come indimenticabile: 15 punti, 6/22 dal campo, 2 palle perse e -1 di valutazione. All’andata lo stesso Turner aveva portato a casa uno 0 di valutazione nonostante i 22 punti segnati. Il motivo? Un 8/30 al tiro. Johnson, enorme punto di domanda per Pesaro per gran parte di questa stagione, ha fornito una prestazione molto più ordinata e concreta, tanto da mettere a referto 24 punti e 5 rimbalzi con un ottimo 9/12 da due. Se Pesaro dovesse riuscire a salvarsi, si ricorderà sicuramente di questa partita di Ravern.

Andre Smith (Venezia) La corsa della Reyer verso i Playoff passa soprattutto dai tiri e dai rimbalzi di Andre Smith. La stella della formazione veneta ha massacrato la Virtus da ogni posizione. La squadra di coach Markovski ha potuto così agganciare Reggio Emilia, Caserta e Avellino ed è al momento al nono posto. Per Smith una prova da 21 punti, 7/11 da due, 2/3 da tre, 12 rimbalzi, 5 assist e 35 di valutazione. L’ala di Venezia si trova al momento al quarto posto nella classifica marcatori del massimo campionato italiano di pallacanestro.

Trevor Mbakwe (Roma) Roma avrebbe sperato in una  vittoria più netta contro un’avversaria come Cremona, ma ha diversi motivi per cui rallegrarsi: Hosley ha disputato una prova solida da 11 punti, 5 rimbalzi e 7 assist e Josh Mayo (20 punti, 3 palle recuperate e 3 assist) sembra essersi già inserito nei meccanismi di coach Dalmonte. In mezzo all’area, nonostante Curtis Kelly abbia giocato una buona partita, Mbakwe ha speso molte energie per fare ancora una volta la differenza. Il prodotto di Minnesota ha contribuito alla vittoria romana con 18 punti, 7/9 dal campo, 4/4 dalla lunetta e 7 rimbalzi per un 21 complessivo di valutazione.

FLOP 5

Ronald Moore (Caserta) Era stato positivo, settimana scorsa, l’esordio di Ronald Moore in bianconero. Il nuovo playmaker della Pasta Reggia, però, non è riuscito a confermarsi alla seconda uscita e si è schiantato contro Jerome Dyson. La partita del suo diretto avversario, come scritto sopra, è stata semplicemente stellare. Quella di Moore, invece, deve presto finire nel dimenticatoio: 4 punti, 2/6 al tiro, 0 rimbalzi, 0 assist, 2 stoppate subite, -3 di valutazione e -15 di plus/minus. Per continuare a sperare in un posto tra le prime otto di questo campionato, Caserta ha bisogno di un altro impatto dal suo giocatore.

Je’Kel Foster (Avellino) – WVP della giornata I tifosi della Sidigas la stanno prendendo con ironia: ad Avellino la #JekelStreak è già un hashtag di rilievo. Foster sembra vittima di una maledizione, non riesce a segnare. È sempre stato principalmente un difensore, ma ciò non gli ha impedito di andare in doppia cifra di media in quasi tutte le stagioni della sua carriera, compresa quella in Serie A con la maglia della Vanoli Cremona. Questa esperienza, invece, è iniziata nel peggiore dei modi per Foster, che sta ancora cercando i suoi primi punti e ha accumulato un -20 di valutazione complessivo in 4 gare. In casa contro Sassari ha continuato la sua striscia: 0 punti, 0/5 dal campo, -6 di valutazione e -7 di plus/minus. Numeri da brividi.

Kyle Gibson (Pistoia) Il tabellino di Turner, come abbiamo già scritto, riporta 15 punti e -1 di valutazione. Il suo diretto avversario Kyle Gibson ha pensato bene di non voler essere da meno: 14 punti, 4/11 da due, 2/8 da tre, -1 di valutazione e -10 di plus/minus. Pistoia, che ha avuto conferme dell’ottimo momento di forma dal resto del quintetto, può recriminare per i tanti errori di Gibson: una vittoria nella partita di ieri avrebbe permesso alla squadra di Paolo Moretti di raggiungere il gruppone composto da Reggio, Caserta, Venezia ed Avellino. Comunque, le speranze per una clamorosa qualificazione alla post-season restano vive.

Achille Polonara (Varese) Si era salvato dal quintetto flop settimana scorsa, ma questa volta non può sfuggire. Eppure da un punto statistico – 11 punti, 4/5 dal campo, 4 rimbalzi e 14 di valutazione – risulta addirittura come uno dei migliori della Cimberio nella sciagurata sconfitta casalinga contro Montegranaro. Non è possibile imputare al solo Polonara l’enorme disavanzo a rimbalzo (28-43) tra le due squadre, ma il lungo originario di Ancona ha fatto la sua parte, permettendo a Campani e Mazzola di banchettare nel pitturato. La Sutor ha catturato 10 rimbalzi in attacco nel solo secondo tempo e ha così potuto correggere gli errori dei tiratori. C’è di più: Polonara nel secondo tempo ha segnato solo 3 punti, macchiando ulteriormente la sua prova con un 1/3 dalla lunetta nell’ultimo minuto. Il suo plus/minus, -11, è il peggiore tra i giocatori di Varese.

Ndudi Ebi (Bologna) Il penultimo arrivato in casa Virtus – Willie Warren deve ancora esordire – non ha brillato nella trasferta di Venezia. Bologna è incappata nella sesta sconfitta in sette gare del girone di ritorno. È proprio con Ebi in campo che la squadra di Valli ha subito il peggior parziale della partita. Il giocatore di nazionalità nigeriana ha chiuso l’incontro 6 punti, 3/8 al tiro, 5 rimbalzi e -16 di plus/minus in 25 minuti di utilizzo. Le concomitanti vittorie di Pesaro e Montegranaro mettono la Virtus in una brutta posizione di classifica.