TOP e FLOP, 24a giornata: tanta Italia nel quintetto top, Avellino tradita ancora da Lakovic

TOP 5

Andrea Cinciarini (Reggio Emilia) La Grissin Bon ha ottenuto una vittoria importantissima contro la Dinamo Sassari, confermando la grande vena della squadra di coach Menetti quando gioca tra le mura amiche. Vittoria importantissima, dicevamo, anche perché alle sue spalle Venezia resta a 2 punti e la Cimberio Varese si conferma a -4. Per sconfiggere Sassari ci è voluto uno sforzo collettivo che ha visto anche Antonutti (14 punti), White (17) e Kaukenas (19) tra i protagonisti. Il playmaker italiano Andrea Cinciarini ha contribuito con 13 punti, 5 rimbalzi, 10 assist e 21 di valutazione.

Donell Taylor (Venezia) Il suo stile di gioco non è mai facile da inquadrare all’interno di una squadra, ma l’esterno può garantirti comunque che deciderà quasi in solitaria alcune delle partite stagionali. Certo, è impossibile non menzionare la complicità di Andre Smith (23 punti, 11/14 al tiro) e dell’ex Hrvoje Peric (20 punti, 9/12 dal campo), oltre che del ritrovato Luca Vitali (16 punti e 5 rimbalzi), anch’egli ex dell’incontro, nella vittoria della Reyer sulla Vanoli Cremona. In ogni caso, la prestazione più solida della serata è quella di Donell Taylor: 26 punti, 10/15 dal campo e anche 5 assist, per un 33 complessivo di valutazione. Quando vive serate del genere, difficilmente i suoi tifosi si possono lamentare delle sue scelte di tiro.

Alessandro Gentile (Milano) – MVP di giornata Era lecito aspettarsi una passeggiata per l’EA7 in quel di Porto San Giorgio, invece la Sutor Montegranaro ha venduto cara la pelle e ha messo in grandissima difficoltà i biancorossi con le incursioni di Daniele Cinciarini e la versatilità di Sakic. Il capitano milanese, comunque, non ha sofferto nemmeno per un minuto la difesa gialloblu e ha giocato la sua miglior partita fino ad ora in questa stagione: 29 punti, 8/10 da due, 2/3 da tre, 7/9 dalla lunetta, 10 rimbalzi e 40 di valutazione.

Achille Polonara (Varese) Senza quel terzo quarto di Polonara, probabilmente staremmo qui a parlare dell’ennesima sconfitta casalinga della Cimberio. Sakota e Scekic, sul +16 Pistoia di metà secondo periodo, sono stati bravi a contenere i danni. Poi, al rientro in campo dopo l’intervallo, ci ha pensato Polonara a ribaltare il risultato: 16 punti, 2/2 da due, 4/4 da tre e 2 rimbalzi nella sola terza frazione di gioco per il lungo ex-Teramo. In generale la sua è stata una partita da 21 punti, 3/4 da due, 5/8 da tre, 6 rimbalzi e 22 di valutazione. Varese ha ancora qualche speranza di agganciare il treno Playoff.

Ndudi Ebi (Bologna) Non erano in molti ad essere convinti che Ndudi Ebi per Jerome Jordan fosse l’aggiustamento necessario per fermare il trend negativo della Virtus. La squadra bianconera si è infatti risollevata, tornando alla vittoria dopo sei sconfitte consecutive, con Jordan in campo e Shawn King escluso. Il centro giamaicano di 2.15m ha giocato un’altra buona partita: 16 punti e 6 rimbalzi. Positivo anche l’impatto dell’ultimo arrivato Willie Warren, che ha collezionato 13 punti, 4 rimbalzi e 8 assist alla sua seconda presenza in Italia. Ma il vero dominatore dell’incontro è stato proprio Ndudi Ebi: 15 punti, 12 rimbalzi, 3 stoppate e 23 di valutazione.

FLOP 5

Joe Ragland (Cantù) Dai top ai flop il passo è breve. Joe Ragland, playmaker protagonista della vittoria dell’Acqua Vitasnella su Brindisi nella giornata 23, è sceso ben al di sotto dei suoi livelli abituali ed è stato tra i responsabili della sconfitta canturina sul campo della Pasta Reggia Caserta. Una vittoria forse inaspettata per i campani, che si mantengono così in zona Playoff e possono continuare a sognare un traguardo insperato ad inizio stagione. Per il playmaker agli ordini di Pino Sacripanti – l’allenatore era un grande ex di questo incontro – solo 6 punti e 2 assist in 34 minuti con un poco lusinghiero 2/10 al tiro.

Jaka Lakovic (Avellino) – WVP di giornata Certo, il playmaker sloveno non è aiutato da un contesto generale che sta rendendo ben al di sotto delle aspettative. La sua condizione fisica, tuttavia, sembra lontana dai fasti del girone di ritorno della passata stagione. Nella trasferta di Siena, la Sidigas è affondata per l’ennesima volta in questa annata e ha rimediato una sconfitta per 91-67. Lakovic è stato tra i protagonisti negativi con la maglia della formazione irpina: 3 punti, 1/6 dal campo, 4 palle perse e 1 di valutazione in 29 minuti. Avellino è sempre più lontana dalla zona Playoff.

Kyle Gibson (Pistoia) Secondo miglior marcatore di Pistoia con 15 punti nella trasferta varesina. E allora perché rientra nelle cinque delusioni della 24a giornata? Perché il suo apporto alla causa pistoiese è stato troppo altalenante nel corso della gara. La Giorgio Tesi Group ha maturato un vantaggio in doppia cifra nel primo tempo, complice la vulnerabilità della difesa varesina in mezzo all’area. Quando i lunghi della Cimberio hanno iniziato a negare canestri facili a Daniel e Johnson, allora doveva arrivare il turno degli esterni. Wanamaker ha provato a prendere per mano la squadra, Gibson invece è andato in difficoltà e ha disputato un secondo tempo da 6 punti, 3/10 dal campo e 3 palle perse.

Delroy James (Brindisi) Da inizio stagione Delroy James alterna prestazioni sensazionali a serate in cui nulla gli riesce. La sfida tra Brindisi e Bologna, seconda sconfitta consecutiva per i pugliesi, rientra decisamente nella seconda casistica. Non solo James è stato poco incisivo in attacco, ma i suoi diretti avversari sono riusciti a prendere fin troppo facilmente possesso del pitturato. A livello statistico, la sua è stata una partita da 6 punti, 2/8 dal campo, 2 rimbalzi, 3 palle perse, 2 di valutazione e -21 di plus/minus. Brindisi ha bisogno della versione solida di Delroy James per questo finale di stagione.

Drew Gordon (Sassari) Ci si poteva aspettare di più da parte di Drew Gordon, contando che la squadra avversaria era ancora priva di Brunner e alternava sotto canestro Riccardo Cervi e Angelo Gigli, che ancora sta cercando di ritrovare la forma migliore. Invece Gordon, come tutti i suoi compagni esclusi Drake Diener e Caleb Green (28 punti), è andato nel panico e non ha saputo far valere il suo atletismo nel pitturato dei biancorossi. Ne è scaturita una deludente prova da 7 punti (2/5 dal campo), 5 rimbalzi e 2 palle perse in 25 minuti.