TOP E FLOP, 8a giornata: Dyson e Banks i migliori, dietro la lavagna Gentile e Ware

TOP 5

Adrian Banks

Jeremy Richardson

James White

Andrea Michelori

DYSON

BANKS

RICHARDSON

WHITE

MICHELORI

FOTO: eurobasket.com

Jerome Dyson (Brindisi) – MVP di giornata Anticipiamo subito il discorso sugli assenti: la prestazione dei cugini Diener in Venezia-Sassari sarebbe sicuramente da tenere in considerazione. 24 punti a testa con un 10/15 complessivo dall’arco. La pluripremiata – in questa rubrica – Sassari, però, si prende un turno di riposo. Se settimana scorsa eravamo andati da Delroy James, a questo giro per Brindisi scegliamo Jerome Dyson, indiscusso miglior giocatore dell’ottava giornata di Serie A. Dyson, l’anno scorso compagno di Frank Hassell all’Hapoel Holon, sta incantando Brindisi con le sue giocate spettacolari e con la sua completezza. Contro una squadra rocciosa come Cantù ha messo assieme 15 punti, 7 rimbalzi, 10 assist e 9 falli subiti per un 27 di valutazione, anche se il tiro libero della vittoria lo ha segnato Ron Lewis, top scorer dell’Enel.

Adrian Banks (Varese) Ci sarebbe Jimmy Baron, autore di 13 punti nel solo quarto quarto della partita Roma-Milano (18 totali). Si potrebbe dire che ha vinto da solo la partita, ma la verità è che molto probabilmente senza la follia di Gentile il risultato avrebbe comunque premiato Milano. Ci sarebbe anche un altro serio pretendente, quel Daniel Hackett da 18 punti, 5 rimbalzi e 4 assist nel primo tempo di Siena-Pistoia. Il prodotto di USC ha però deciso di non infierire nel secondo tempo del derby toscano e noi ci prendiamo quindi la licenza di scegliere Adrian Banks. È bastata una singola partita di campionato per far riscoccare la scintilla tra il nativo di Memphis e il pubblico di Varese. I suoi palleggi, arresto e tiro da favola, una intensità ai massimi livelli e la sua intelligenza cestistica hanno fatto la differenza per la vittoria della Cimberio su una VL Pesaro sempre più ultima in classifica. Il dato che spiega meglio l’impatto del giocatore è quello del plus/minus: +23 per Varese con Banks sul parquet. Alla fine per Banks ci sono 24 punti, 9/14 dal campo, 3 rimbalzi, 2 assist e 22 di valutazione. Lo sponsor Latte Varese lo ha premiato sul campo come MVP della gara.

Jeremy Richardson (Avellino) Le sue prestazioni altalenanti lo hanno spesso portato sul banco degli imputati in Irpinia, ma questa volta l’ex giocatore di sei squadre NBA ha voluto fare le cose in grande per respingere al mittente ogni critica. Perfettamente imbeccato dai compagni in una serata in cui Ivanov ha avuto qualche problema al tiro (1/5 totale), Richardson ha risposto con 29 punti, 6/7 da due, 5/10 dall’arco, 6 rimbalzi e 27 di valutazione. È sua la tripla che ha definitivamente chiuso i conti dopo che Cremona era tornata sul -4. Ha segnato addirittura di più dell’altro J-Rich (26) e, considerando le medie della guardia di Cremona, non è mai facile. Questi 29 punti restano il suo career high nel massimo campionato italiano. L’anno scorso aveva al massimo offerto due prove da 23 punti, la prima contro Montegranaro e la seconda contro Bologna.

James White (Reggio Emilia) Finito settimana scorsa nel quintetto dei cattivi, questa volta Flight ha voluto assicurarsi di ricevere commenti lusinghieri sulla sua prestazione personale. White, Bell (25) e Andrea Cinciarini (15) hanno segnato 67 degli 86 punti di Reggio Emilia, che ha sconfitto nel derby regionale la Virtus Bologna. Per la prima volta dall’inizio della stagione si è rivisto il giocatore di Sassari e Pesaro, incontenibile da un punto di vista atletico e sempre aggressivo nella metà campo offensiva. Al termine dell’incontro il suo tabellino riporta 27 punti, 11/14 da due, 5 rimbalzi e 30 di valutazione. Per una volta Matt Walsh si è dovuto accontentare di non essere il migliore in campo.

Andrea Michelori (Caserta) Kaloyan Ivanov ha dominato a rimbalzo (13), Othello Hunter (10 punti, 9 rimbalzi e 3 stoppate) e Tomas Ress (14 punti con 2/2 da tre) hanno fatto il bello e il cattivo tempo contro Pistoia. Bene, ma noi come lungo per il nostro quintetto ideale dell’ottava giornata scegliamo il sempreverde Andrea Michelori. Caserta aveva vinto le prime due partite di questo campionato, poi il vuoto. Questa vittoria sul campo di Montegranaro è puro ossigeno per la Pasta Reggia. Insieme ad Hannah e Mordente, Michelori è stato il miglior giocatore della squadra di Molin. Si è fatto valere in mezzo a due buoni giocatori come Sakic e Skeen e ha chiuso la partita con 16 punti, 7/8 da due e 19 di valutazione. Il suo plus/minus, +23, è il migliore tra i giocatori di Caserta.

 

FLOP 5

Casper Ware

Ben Woodside

Alessandro Gentile

Deron Washington

Adrian Uter

WARE

WOODSIDE

GENTILE

WASHINGTON

UTER

FOTO: eurobasket.com

Casper Ware (Bologna) Andare a giocare al PalaBigi si è rivelato, finora, molto complicato. Reggio ha infatti vinto le quattro gare casalinghe fin qui disputate. Bologna, dopo l’inizio stratosferico, è alla seconda sconfitta consecutiva. Le cinque vittorie della Virtus nelle prime sei giornate hanno un po’ mascherato i problemi di Ware, giocatore di grande talento che sta però soffrendo il salto dalla Legadue all’A1. Se le percentuali al tiro da due sono rimaste pressoché intatte, si può notare la differenza nel tiro da tre (37% l’anno scorso, 24% quest’anno) e nel tiro libero (88% l’anno scorso, 57% quest’anno). È lecito chiedersi cosa potrebbe essere Bologna se Ware si ambientasse definitivamente. Intanto, però, nella trasferta di Reggio Emilia l’ex giocatore di Casale ha totalizzato 3 punti con 1/9 dal campo, -4 di valutazione e -20 di plus/minus.

Ben Woodside (Cremona) Trovare una giocata positiva di Woodside nella sconfitta contro Avellino è più difficile che fare uscire dalla tana il Gurzo del Borneo Meridionale. Va pesantemente sotto contro un Lakovic che, per ovvi motivi fisici, non è quasi mai riuscito a dare un contributo difensivo in questo inizio di stagione. La squadra gira ovviamente intorno a Rich, ma in questa partita anche Jackson e Kelly provano a svolgere il loro compito. E Woodside? Sta in campo 33 minuti e chiude con un eloquente 0/4 al tiro. Un ulteriore dato: Rich ha giocato 38 minuti e ha avuto un plus/minus di +4. Woodside, invece, nei suoi 33’ ha totalizzato -16.

Alessandro Gentile (Milano) – WVP di giornata Il premio di peggior giocatore della giornata sarebbe senza dubbio andato a Ware, ma la follia di Gentile nel finale di Roma-Milano vale all’azzurro questo poco ambito riconoscimento. 2’ alla fine, Jimmy Baron ha appena riportato Roma sul -2 con un canestro da tre punti. Gentile pensa bene di rimediare un tecnico per proteste dopo una rimessa eseguita senza aver aspettato il passaggio dell’arbitro. 2/2 dalla lunetta per Baron, tripla dello stesso Baron e Roma che mantiene il vantaggio appena ottenuto fino al termine della gara. Al di là dell’erroraccio che è costato la partita alla squadra di Banchi, Gentile non si è in generale reso protagonista di una gara positiva: 4 punti, 2/4 dal campo, 4 falli, 0 rimbalzi, 5 palle perse, 5 assist e -1 di valutazione in 23 minuti. Milano, invischiata a metà classifica con quattro vittorie e quattro sconfitte, vorrebbe disperatamente vedere in campo il Gentile dell’Europeo.

Deron Washington (Pistoia) Probabilmente questo posto se lo meriterebbe allo stesso modo un suo compagno di squadra, Ed Daniel, apparso sempre più fuori dal gioco della squadra di Moretti dopo un inizio di stagione incoraggiante ed incapace di aiutare la Giorgio Tesi Group con il suo atletismo sotto le plance. Daniel si è chiamato fuori in anticipo dal primo tempo per problemi di falli e ha chiuso il derby con 7 punti, 2/5 al tiro e 2 rimbalzi. Comunque, Deron Washington non è riuscito a fare meglio di lui. Arrivato a Pistoia come all-arounder e designato per essere la stella della squadra, Washington ha avuto finora un impatto tutt’altro che semplice con il nostro campionato. 12 punti con il 38% dal campo, 5.5 rimbalzi, 1 assist e 4 falli commessi di media. Contro i campioni d’Italia in carica in 33 minuti giocati ha collezionato 8 punti, 3/8 dal campo, 2 rimbalzi, 1 assist, 2 di valutazione e -22 di plus/minus.

Adrian Uter (Cantù) Esclusa la prima giornata, Sacripanti finora ha sempre utilizzato in campionato il centro giamaicano dalla panchina per garantire sostanza quando Cusin va a sedersi. Uter ha spesso risposto bene ed è andato in doppia cifra in quattro delle sei partite prima della trasferta di Brindisi. Contro i lunghi della capolista ha avuto invece parecchie difficoltà, non riuscendo praticamente mai ad incidere. 4 punti, 1/5 al tiro, 3 falli e 4 palle perse in 16 minuti di utilizzo. Sacripanti si aspetta tutt’altro impatto dal suo centro di riserva già a partire dalla prossima gara, quando l’Acqua Vitasnella ospiterà Caserta alla Mapooro Arena di Cucciago.

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