Toti: “Ho sbagliato a reagire, ma il PalaEstra non è sicuro. Subito ennesimo torto”

Dopo aver tenuto un profilo basso per tutta la durata dei playoff, ed in particolare all’indomani di alcune decisioni arbitrali di gara 3 che hanno fatto arrabbiare, e non poco, la Virtus Roma, il presidente Claudio Toti nel post-partita di gara 4 non ha nascosto la sua amarezza e rabbia per quanto accaduto dentro e fuori dal campo.

“Non siamo rispettati – ha esordito – usciamo da Siena con la convinzione di star subendo l’ennesimo torto. Io non ho parlato degli arbitri per tutta la stagione, ma è il caso che qualcuno lo faccia. Quello accaduto stasera al PalaEstra non è sport: non credo sia normale che una squadra venga pesantemente insultata ed un presidente sia costretto ad essere portato via per la sua sicurezza. Non mi sento tutelato, bisogna riflettere su quello che sta diventando questo sport: c’è da cambiare qualcosa, altrimenti è inutile continuare ad investire. Ho già chiamato Petrucci e gli ho chiesto un incontro: il basket va riformato, vanno cambiate completamente la Federazione e la Lega”.

Toti poi ha ricostruito quanto accaduto nel primo tempo in tribuna: “Ho ricevuto insulti la partita scorsa, insulti in questa ed al terzo sputo che mi è arrivato ho reagito male. Sicuramente ho sbagliato, ma non posso nemmeno accettare tutto questo: io già sono nervoso perché sto giocando una finale scudetto di uno sport in cui ho investito tanti soldi per 12 anni, poi mi ritrovo in un palazzetto che non è sicuro. Inoltre, ditemi voi come devo fare per vedere la partita: nel parterre non si può andare, altrimenti vieni aggredito, e nei posti che ci hanno assegnato dietro la panchina non si vede niente. E noi a Roma ci preoccupiamo anche di riservargli ottimi posti”.

QUI l’audio dell’intervento di Toti (tramite Radiobasket.net)