Varese perde Dunston: gara 6 è una partita a scacchi tra Vitucci e Banchi

A smorzare l’entusiasmo di Varese dopo la battaglia vinta al PalaWhirlpool per il 2-3 nella serie, ci pensano le notizie che arrivano dall’infermeria: Bryant Dunston è alle prese con un versamento al gemello mediale della gamba destra, ovvero un’infiammazione, che salvo clamorosi colpi di scena non gli permetterà di essere presente per gara 6. Ovviamente questa per la Cimberio è una perdita pesantissima: stiamo pur sempre parlando del miglior centro del campionato che ha dimostrato in più di una circostanza di poter mettere in crisi la difesa avversaria con il suo atletismo e la sua buonissima tecnica. Non a caso ieri sera è stato uno dei protagonisti della partenza arrembante di Varese, mettendo a referto 4 punti, 7 rimbalzi (3 offensivi) ed 1 stoppata in soli 15’. Poi, però, è sopraggiunto l’infortunio: Dunston è atterrato male ed ha riportato un problema al polpaccio. Nonostante la sua assenza, i biancorossi sembravano poter controllare agevolmente il match, arrivando anche a +15, ma tra la fine del terzo e l’inizio dell’ultimo quarto hanno subito la prepotente rimonta di Siena, che con il duo Sanikidze-Ress ha messo in crisi i padroni di casa, costretti a giocare per diversi minuti con Rush da 4, vista l’assenza anche di Polonara.

Adesso gara 6 si trasforma in una vera e propria partita di scacchi, con Vitucci che deve inventarsi qualcosa per sopperire all’assenza di Dunston: difficile che si riveda un quintetto bassissimo con Rush da 4, dato che ha prodotto risultati disastrosi grazie alla bravura di Banchi di trovare subito le contromisure. Il coach della Montepaschi, infatti, ha adeguato la squadra a seconda dei 5 mandati in campo da Vitucci, togliendo dalla partita Eze e dando tanti minuti all’accoppiata Ress-Sanikidze, che si è rivelata fondamentale per il successo. In particolare il lungo italiano l’ha fatta da padrone sotto le plance, rifilando ben 3 stoppate agli avversari, mentre “Air Georgia” ha garantito solidità a rimbalzo (11) e punti in attacco (10).

Vista l’assenza di Dunston, quasi sicuramente Varese inserirà nelle rotazioni Dejan Ivanov, che a questo punto può essere una pedina fondamentale: per ora il lungo bulgaro, fatta eccezione per gara 5 con Venezia (10 punti e 9 rimbalzi in 18′) è stato solo la brutta copia del giocatore ammirato negli anni passati in Italia, ma adesso la Cimberio ha assolutamente bisogno del suo lavoro sporco nel pitturato per contrastare uno come Ress, che giocherà anche su una caviglia sola, ma sta facendo malissimo ai biancorossi. Di certo Vitucci può contare su Janar Talts, che ieri nel maggior momento di difficoltà è stato colui il quale ha mantenuto i nervi saldi e si è reso protagonista di un paio di giocate su entrambi i fronti del campo che hanno permesso a Varese di riprendere in mano le redini del match. E’ molto probabile che l’estone e Ivanov si dividano i minuti da centro, mentre toccherà a Dusan Sakota giocare una gran partita, visto che Achille Polonara non è al meglio.

FOTO: Dunston // Mario Bianchi