Varese prende il posto di Roma: giocherà il round di qualificazione dell’Eurolega

La notizia era nell’aria da ieri, quando il general manager Nicola Alberani ha comunicato ufficialmente la rinuncia all’Eurolega da parte della Virtus Roma: costi insostenibili, a fronte di un budget che sarà simile a quello della scorsa estate (circa un milione). Ed allora il comitato organizzativo della massima competizione europea, come da regolamento, ha subito chiamato Varese, in modo da assegnare il posto vacante allo stesso campionato in cui è arrivata la rinuncia.

La Cimberio manca dall’Eurolega dalla stagione 1999/2000, ma ha già fatto sapere, attraverso Mario Oioli, responsabile organizzativo, che si è espresso sulle colonne de “La Provincia”, di aver deciso di partecipare al round di qualificazione. Le possibilità erano due: accettare una wild card ed entrare direttamente in Eurolega o partecipare ai gironi di qualificazione. Varese ha scelto la seconda, dato che usufruire della wild card ha un costo molto importante (circa 500mila euro, ndr).

Solo la possibilità di giocare il round di qualificazione cambia molto per la Cimberio, soprattutto dal punto di vista del mercato: la possibilità di giocare l’Eurolega è un aspetto molto allettante per i giocatori, il che significa che si potrà costruire una squadra di tutto rispetto. Ad allenarla, però, non sarà Frank Vitucci, che ormai è da considerare a tutti gli effetti il nuovo allenatore di Avellino: le società hanno trovato l’accordo per il buyout e nelle prossime ore verrà messo nero su bianco. Il nome caldo per la panchina di Varese è quello di Fabrizio Frates, preferito a Griccioli per la sua maggiore esperienza in campo europeo. In questo senso la prossima settimana sarà decisiva per definire il nuovo coach ed iniziare ad allestire la squadra del futuro. 

FOTO: Cimberio Varese // Mario Bianchi