Veni, vidi, vici: Banchi saluta Siena e vola a Milano. Vitucci è di Avellino

Veni, vidi, vici: la celebre frase di Giulio Cesare oggi potrebbe tranquillamente essere detta da Luca Banchi. Dopo tanti anni da assistente di Simone Pianigiani, ha preso in mano le redini di una Siena fortemente ridimensionata e l’ha trasformata in una squadra capace di dominare ancora una volta in Italia, trionfando sia in Coppa che nei playoff. Nelle settimane scorse erano già tanti i rumors che lo davano in partenza, ed infatti così è stato.

Il giorno dopo aver vinto lo scudetto, Banchi ha annunciato ai microfoni di Antenna Radio Esse l’addio a Siena per andare a sedersi sulla scottante panchina di Milano, lasciata vacante da Sergio Scariolo. Per lui è pronto un biennale a cifre astronomiche: si parla di circa 500mila euro all’anno. “E’ inutile nasconderlo – ha detto – il club sta attraversando un momento delicato, è legittimo guardare al bilancio e fare scelte mirate. Di conseguenza, è stata inevitabile la decisione che non ci fosse un rinnovo contrattuale. La figura di quello che sarà l’allenatore di Siena nella prossima stagione non coincide più con la mia. L’interesse di tutti, anche il mio, è quello che la società viva un nuovo percorso”.

Ha ormai lasciato la sua squadra un altro allenatore che ha vissuto un’ottima stagione: si tratta di Frank Vitucci, pronto a tornare ad Avellino dopo aver condotto Varese alla migliore annata degli ultimi tempi. Le società hanno finalmente trovato un accordo per il buyout: la cifra dovrebbe essere vicina ai 90mila euro, dilatati in due pagamenti. Vitucci ha firmato un biennale da 220mila euro a stagione: cifre molto importanti, ma a convincerlo a tornare in Irpinia è stato anche l’ambizioso progetto dei biancoverdi.