Non riesce l’impresa in Spagna: Siena saluta l’Eurolega tra applausi e rimpianti

Si chiude nel peggiore dei modi l’avventura in Eurolega della Montepaschi Siena, che viene spazzata via dal Caja Laboral. L’Olympiakos, come previsto, ha svolto il suo compito ed ha battuto il Khimki, ma la truppa di coach Luca Banchi non è riuscita ad approfittarne, lasciando agli spagnoli la qualificazione ai playoff. Serviva la partita perfetta per espugnare la Buesa Arena, ma i biancoverdi, fatta eccezione la partenza sprint con un parziale di 2-7, sono stati dominati dai padroni di casa, che nell’arco dei 40 minuti hanno giocato con più intensità e determinazione, arrivando a toccare anche il +20 prima di chiudere sul 76-64 finale.

Il Caja ha costruito il successo sotto le plance, dove un sontuoso Maciej Lampe ha messo in imbarazzo i lunghi senesi con una prestazione da 27 punti e 9 rimbalzi. Il risultato della lotta a rimbalzo è eloquente: 46-28 per i baschi. I rimpianti per non aver raggiunto i playoff sono sicuramente tanti, soprattutto alla luce dell’incredibile record di 7-2 che i biancoverdi avevano fatto registrare nelle prime 9 uscite. Poi cinque sconfitte in fila, tra cui quella arrivata a sorpresa ed ingenuamente contro il fanalino di coda Besiktas, hanno sfasciato i loro sogni di gloria.

La verità è che i giocatori hanno disputato una prima parte di Top 16 al di sopra delle proprie possibilità tecniche e fisiche, arrivando alla fase cruciale della stagione privi di energia, anche per via di continui infortuni e acciacchi che nell’ultimo mese e mezzo hanno sfiancato i biancoverdi. Comunque la Montepaschi può ritenersi soddisfatta del cammino in Eurolega di quest’anno, sia alla luce del ridimensionamento e del quasi completo rinnovamento operato in estate, che degli scarsissimi risultati ottenuti dalle altre italiane nelle competizioni europee.

FOTO: Bobby Brown // sport.sky.it