Serie A

Ora Cantù può crederci…

il prof. Darden (foto sito uff Pallacanestro Cantù)

La Reyer Venezia passa a Desio contro il Red October Cantù vincendo 99 a 92 e confermandosi equipe quadrata ed esperta ma Cantù esce dalla prima giornata con la convinzione di avere le qualità per far bene. Ecco i punti salienti della sfida:

La Noblesse di Tonut: per salutare papà Alberto sono arrivati molti dei nobili guerrieri canturini da Marzorati a Riva sino a Cattini ma chi ha dato spettacolo in campo è stato il figlio Stefano che ha dimostrato non solo che Ettore Messina ci aveva visto lungo nel portarlo al preolimpico al posto di Della Valle ed Abass ma che si candida pure per essere il giocatore italiano dell’anno. Al PalaDesio è partito subito caldissimo scambiandosi colpi con Fran Pilepic mostrando di avere entrambi la mano caldissima e… la difesa morbidissima ma poi quando il croato (comunque una buona prova da 17 punti) è calato invece il talento triestino ha continuato a bucare retine.

il prof. Darden (foto sito uff Pallacanestro Cantù)
il prof. Darden (foto sito uff Pallacanestro Cantù)

Non è stato lui il fautore del parziale  di 11 a 2 che ha ribaltato la gara definitivamente a favore dell’Umana ma è stato lui che ha costantemente foraggiato il parziale di 30 punti dell’ultimo quarto che ha chiuso la disfida e Tonut ha terminato con 26 punti, un pazzesco 10-12 dal campo e 4 assist per 35 di valutazione.

A fine gara esce per ultimo fra gli applausi del pubblico: un onore che viene tributato solo ai grandi.

Salta Gani e non pensare: l’inizio della partita di Gani era stato drammatico e sembrava di rivedere l’ultimo Lawal milanese: indeciso, pasticcione e con le sue classiche infrazioni di paaaaaaaaaaassi tanto che un irritato Kurtinaitis lo levava presto per inserire JaJuan Johnson. Poi dal secondo quarto in poi Lawal ha resettato ed ha cominciato a saltare. A saltare tanto. Sono arrivati così 28 punti con 11-17 al tiro, 3 schiacciate siderali, 9 rimbalzi e 10 falli subiti. Lawal è un giocatore monotematico ma se cavalcato nel modo giusto è devastante nel suo atletismo trasbordante. L’infortunio di Dowdell, si sospetta una frattura del polso, è un brutto colpo visto che il play da Virginia Tech sapeva innescarlo a dovere.

Il Professore: se qualcuno pensava che Tremmell Darden fosse solo un collante e pure un po’ bollito eccolo servito. Un vero Professore del parquet con una forma fisica clamorosa per un 35enne alla fine ha giocato 32 minuti mettendo a segno 21 punti con 9-12 dal campo, la capacità di cambiare su ogni blocco e scalare su ogni avversario tenendolo efficacemente ed una capacità di fare le scelte giuste in campo che giustificano il suo passato a Real Madrid e Olympiakos. Una meraviglia che meriterebbe un PalaDesio da tutto esaurito. Speriamo di vedere il palasport brianzolo sempre più pieno da qui sino alla fine della stagione.

Kurtinaitis (foto sito uff Pallacanestro Cantù)
Kurtinaitis (foto sito uff Pallacanestro Cantù)

Cantù può crederci: i motivi della sconfitta sono evidenti ed un eccellente coach come Kurtinaitis li ha già individuati. Si va da una difesa ancora molto indietro nella costruzione di un assetto difensivo, all’infortunio di Dodwell sostituito nella ripresa da un Kariniauskas a sprazzi discreto, un Parrillo testosteronico e da un Laganà troppo pallido che assieme non hanno però avuto l’impatto che Zabian stava avendo coi suoi 9 assist nel primo tempo. Poi ben 9 tiri liberi sbagliati (in questo Lawal eccelle), qualche scelta nel finale poco lucida di Callahan e JJ Johnson e qualche pasticcio qua e là tipico di una squadra forzatamente indietro per le vicende estive.

Eppure… eppure l’upside di Cantù è notevole sia sul piano tattico che su quello dello stato di forma dei singoli per esempio Romeo Travis deve passare dallo stato “Romeo er gattone der Colosseo” a quello di “Midrange Murderer” e può diventare un giocatore importante e pure Johnson può fare assai di più. Dopo aver visto all’opera una delle squadre unanimemente considerate fra le prime quattro d’Italia possiamo vedere il Red October esattamente a quel livello. Ci deve solo arrivare e magari rapidamente.