Panathinaikos, che stangata! L’Eurolega ordina 100.000 euro di multa e 4 match a porte chiuse

Tra le pesanti accuse lanciate dal presidente Dimitris Giannakopoulos agli arbitri in occasione di gara 1 con il Barça ed i disordini nelle seguenti partite disputate ad Oaka, erano inevitabili i pesantissimi provvedimenti ai danni del Panathinaikos. Tramite il proprio sito ufficiale, l’Eurolega ha comunicato la decisione del giudice sportivo: i verdi giocheranno le prossime tre partite casalinghe della massima competizione europea a porte chiuse. A ciò vanno aggiunti i 40.000 euro di multa a causa dell’utilizzo da parte dei tifosi di sirene illegali, razzi e petardi.

Il giudice, inoltre, ha sottolineato gli enormi rischi che negli ultimi anni si corrono andando a giocare ad Atene: se per i padroni di casa ad Oaka diventa tutto più facile, lo stesso non si può dire delle squadre ospiti, che devono costantemente fare attenzione a quello che succede sugli spalti. Ma questo non è tutto, perché l’Eurolega ha deciso di appesantire ulteriormente la decisione del giudice: a carico del Panathinaikos ci sono altri 60.000 euro di multa ed un’ulteriore partita da disputare a porte chiuse. Questo provvedimento scaturisce dal fatto che in occasione di gara 3 e 4 ci fossero molti più tifosi di quelli previsti dalla capienza del palazzetto. I verdi di Atene avranno 10 giorni di tempo per decidere se presentare ricorso o meno.